Diventata celebre in tutto il mondo grazie a Il Favoloso mondo di Amelie, Audrey Tautou, da poco tornata a rappresentare la Francia intera con Coco avant Chanel – L’amore prima del mito, è la protagonista della nostra ScreenCLIP di oggi.
Icona di stile, attrice stimata tanto in patria quanto all’estero, Audrey ha da poco sostituito Nicole Kidman come testimonial del profumo Chanel n°5, facendo sorgere un incredibile quesito… che sia lei la nuova Nicole?
Dal 5 maggio del 2009 è lei a prestare il proprio angelico volto per Chanel N°5, mandando in pensione il famoso spot diretto da Baz Luhrmann ed interpretato da Nicole Kidman, entrato nella storia della tv come il più costoso di sempre!
Da anni in vistoso declino, la Kidman vede così il proprio trono vacillare dinanzi alla roboante ascesa di questa piccola ma sempre più convincente attrice francese, pronta a strapparle definitivamente di mano l’aggettivo più amato… quello di Divina!
Ma voi che ne dite… ci riuscirà? Nicole Kidman vs. Audrey Tautou… è una sfida finalmente credibile?
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audrey tatou non ha sostituito proprio nessuno. il contratto firmato dalla kidman con la maison chanel nel 2003 durava per 5 anni e infatti è scaduto nl 2008.
lo so che buttare fango sui personaggi famosi, specie quando sono “così” famosi come la kidman, provoca uno strano ma piacevole senso di vittoria per aver provato a renderli più “normali”, ma le cose non sono andate affatto così.
nicole kidman non è stata sostituita da nessuno, se così fosse la maison avrebbe fatto una pazzia visto che grazie a lei le vendite dello chanel n° 5 sono incrementate del 25%.
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Scusa @bluevelvet ma se fino al 2008 la Kidman era testimonial di Chanel e dal 2009 lo è la Tautou non c’è assolutamente niente di sbagliato nel dire che la seconda ha sostituito la prima. Se Chanel la voleva tenere non è che quando scade un contratto è vietato rinnovarlo, bastava che invece di farlo con un’altra rinnovasse quello della Kidman.
Anche a me piace Nicole ma questo non mi impedisce di ammettere che effettivamente un’altra ha preso il suo posto come testimonial di Chanel e che, altrettanto onestamente, la Kidman è in declino per il semplice fatto che negli ultimi anni non ricordo un suo film sopra le righe. Se penso a lei è più facile che mi venga in mente un Ore 10 calma piatta che un Vita da strega e ovviamente non si può certo confrontare Moulin Rouge con Australia, in cui lei certo fa più bella figura dei suoi compatrioti ma non è certo splendida come nelle sue precedenti performance.
Nicole è sempre Nicola, ma non è sicuramente la Kidman di una volta. Cinematograficamente penso che La Macchia Umana sia un po’ il suo giro di boa, cioè che Dogville rappresenti il punto più alto di una carriera che da allora non è più andata come si deve pur avendo qualche picco. Se fossi un malato di Gossip potrei anche fare un parallelo col momento del divorzio da Tom per capire se la separazione può aver fatto male alle carriere di tutti e due, ma onestamente non ricordo.
Non so se la Tautou sia o meno la nuova divina, ma di sicuro, purtroppo, Nicole è meno divina di un tempo…
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Deve sapere che Nicole è l’attrice più influente del decennio secondo l’Examiner, e si vede che conosce davvero poco la sua carriera per affermare con pigrizia che non si ricorda una sua prova “sopra le righe” negli ultimi anni: prima di tutto perchè “sopra le righe” non è un modo recitativo che assolutamente si adegua a Nicole Kidman (neanche quando non è in forma), secondo perchè lei sicuramente non ha visto Margot At The Wedding dove da una prova assolutamente eccezionale. E un’altra prova riconoscita come magistrale da tutti è in Birth, e un’altra ancora è Fur, e un’altra ancora è The Interpreter e anche Australia è una prova molto buona. Forse lei si è fatto distrarre dalle malelingue, ma la realtà dei fatti ci dice un’altra cosa: che Nicole è sempre Nicole ed è sempre quella di una volta, basta smetterla di leggere i soliti patetici critici che non fanno altro che screditare le star perchè sono troppo famose. Perchè una che ha 10 progetti da portare avanti, una che riesce a vendere 2 milioni di copie di qualsiasi giornale è in copertina, non mi pare sia in declino..Non ci credo neanche un po’ che lei l’apprezza altrimeni non avrebbe detto tutto questo e sopratutto quell’errore del “sopra le righe” che per chi conosce bene la Kidman, la segue da anni, è quasi un’eresia. Sicuramente a lei non piace, ma allora non mischi le opinioni personali con la realtà oggettiva.
E gliela rinfresco io se vuole la memoria. Dopo il divorzio da Cruise, la Kidman ha vinto un Oscar, due Golden Globe, ha guadagnato con i suoi film 800 milioni di dollari, prende 15 milioni a film, è universalmente riconosciuta come la più famosa attrice di Hollywood, i registi fanno a pugni per lavorare con lei; Wong Kar Wai le ha interamente scritto una parte su misura; per Robert Benton più brava di lei c’è solo la Streep; per John Cameron Mitchell è uno Stradivari; per Noah Baumbach è un genio assoluto della recitazione; per i compianti Minghella e Pollack è stata l’attrice più brava con cui abbiano mai lavorato.
E Cruise? Licenziato dalla Paramount, i suoi ultimi tre film sono stati dei “quasi flop” se prendiamo in considerazione i suoi standard da sbanca botteghino, sbefeggiato da tutta la stampa mondiale; è stato abbandonato da Paula Wagner sua storia collaboratrice; messo in croce ad ogni intervista per le sue pazzie pro-Scientology.
A chi crede sia andata meglio? No, questo non è gossip, questa è realtà.
Quindi per cortesia, non screditi la figura di Nicole Kidman per compensare una sua inesattezza. Il contratto della Kidman è finito nel 2008, quindi nessuna sostituzione, e siccome era in uscita un film su Coco Chanel interpretato guarda un po’, dalla Tautou hanno pensato di cavalcare l’onda dell’eventuale successo del film. Con scarsi risultati però, perchè non ha fatto lo stesso fracasso della pubblicità con la Kidman.
Ha fatto più “baccano” la nuova pubblicità della Kidman per la Scheppews…Mica male per una in declino. E’ scientificamente provato che screditare l’immagine di chi è davvero troppo famoso provoca piacere. Specie poi se a questo si aggiunge a livello incoscio la logica sessista che una donna a Hollywood dopo i 40 è bella che finita. Lo sto dicendo a livello generale, da quello che leggo in qualche sito web straniero. Purtroppo però è arrivata una dall’Australia di nome Nicole Kidman a scombinare i piani.
P.s. Notizia fresca, le vendite dei DVD di Australia hanno fatto 30 milioni, mica male per un film di un’attrice in declino. Lol
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E’ vero che il ocntratto è finito nel 2008, ma se avessero voluto tenerla glielo avrebbero rinnovato, non credi blu?
evidentemente hanno ritenuto oppurtuno cambiare testimonial e quindi hanno lasciatos cadere il contratto e poi non l’hanno rinnovato. Non è forse una sostituzione, con le accortezze legali del caso?
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Da quel che ho capito non avete bene in mente cosa significa il verbo “sostituire”: mettere una persona o una cosa al posto di un’altra.
Audrey Tautou non è stata “messa” al posto della Kidman per una sua dipartita. Il contratto della Kidman è scaduto nel 2008, la Tautou è stata scelta per fare la nuova campagna.
Ammesso e concesso che sia come avete detto voi, come fate ad essere così sicuri che la maison una volta scaduto il contratto non abbia voluto rinnovarlo? Non può essere che la Kidman abbia rifiutato?
Eh no in effetti, è un’attrice in declino che però si prende 15 milioni a film.
Ma a parte gli scherzi, il contratto Chanel stipulato della Kidman aveva una scadenza al quinto anno di validità, poi non ci sarebbe stato nessun rinnovo. In cerca di una nuova testimonial la maison ha scelto (non tanto) furbescamente la Tautou in procinto di interpretare Coco Chanel al cinema. Se non fosse stata la Tautou sarebbe stata qualcun’altra, perchè la Kidman non poteva più tornare.
Ma no, fa molta più scena dire che la Kidman è stata scaricata come una comune mortale, come un impiegato viene licenziato dal posto di lavoro, piuttosto che vedere le cose per come realmente stanno.
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hai ragione blu, può essere che lei non abbia accettato o che loro non avessero alcuna intenzione di rinnovargleilo. chi lo saprà mai?!
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Nicole Kidman rappresenza la bellezza in senso assoluto. Se c’è stata una persona che da quindici anni a questa parte ha saputo incarnare l’essenza di perfezione assoluta è stata lei. L’ultima vera diva, è stata a ragione definita. E chanel numero cinque è tutto questo. Perchè fino a questo momento, è stato pubblicitato soltanto da dive della storia: penso a Marilyn Monroe come a Chaterine Deneuve. E rimango convinto che Nicole sia l’unica oggigiorno in grado di incarnare tutto ciò che il profumo ha rappresentato. Il fatto che Chanel abbia deciso di affidare il ruolo di testimonial alla francese audrey Tautou mi fa pensare due cose : che abbiano veramente voluto cavalcare l’onda del film della Tatou sulla stilista (onda?? non credo che sia stato un successo al botteghino); oppure che in tempo di crisi rinnovare un contratto plurimilionario con la kidman sarebbe stato troppo. E spero che sia la seconda.
Perchè può essere soltanto un motivo pratico quello che ha spodestato la divina Nicole Kidman per far salire al suo posto un’attrice, che se pur graziosa e brava, di divino non ha proprio nulla.
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Che non esista confronto tar le due è fuor di dubbio
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@Bluevelvet
preferisco dire come la penso.
la ringrazio del lei. Io sono uno di quei pochi che parla bene di Michael Bay, se fosse come dice lei avrei potuto unirmi al coro di chi ne parla male e, supportato da prove scientifiche, provare un piacere mai visto prima, praticamente un orgasmo da orgia collettiva e invece no
Lei forza i commenti delle altre persone cercando di fargli dire quello che non hanno detto e nel mio caso, ad esempio, confonde strumentalmente eventuali inteprpretazioni sopra le righe con i “film sopra le righe” di cui ho parlato io, dove sopra la righe vale più in generale non solo in termini artistici ma globali. Per quanto la Kidman mi sia piaciuta in alcuni dei titoli che lei cita i film non sono certo dei grandi successi, a cominciare proprio da Australia che potrà anche aver venduto tanti DVD ma è, onestamente, un film così così, che ha deluso tutti, a cominciare dal box office. Forse è andato bene in DVD proprio perché è un film da DVD.
Proprio perché mi piace la Kidman, proprio perché per me è divina le mie aspettative nei suoi confronti sono sempre altissime penso, io che sono tutt’altro che un critico, che sia in declino… magari non è colpa sua, perché certo non può essere responsabile di film venuti male o di film che non hanno incontrato l’interesse del pubblico, però è oggettivamente così, perché “prima” ha fatto titoli che globalmente, box office o critica se vogliamo usare questi due parametri, sono andati meglio di “dopo”.
Quando io domando se possa essere dipeso dal divorzio da Cruise non cerco qualcuno che mi parli male di Cruise (!!!) dicendomi cose che tutti sappiamo, ma mi domando se il divorzio possa aver segnato la Kidman, o causato un suo boicottaggio da parte di una Hollywood in cui non penso che Cruise sia così poco potente. Sono cioè sinceramente alla ricerca di una spiegazione di quello che io ritengo essere un dato oggettivo, perché se oggi vende due milioni di copertine prima ne vendeva tre, non sono i valori assoluti che contano, ma quelli relativi e in questo posso prendere ad esempio la tabella di popolarità dell’IMDB per dire che se dal 2001 al 2005 Nicole è sempre stata tra i primi 50, dal 2006 al 2008 era mediamente tra i primi 100 e nel 2008-2009 è mediamente al di sotto del 100mo posto. Non sarà l’unica misura possibile ma per una star la popolarità non è certo una variabile da poco.
Anche confrontando Nicole Kidman con Tom Cruise e… Megan Fox (cioè dico Megan Fox, mica una divina, al massimo una bonona) con Google Trends viene fuori un grafico che la dice lunga http://www.google.com/trends?q=Nicole+Kidman%2C+Tom+Cruise%2C+Megan+Fox su quali possono essere le motivazioni che hanno spinto Chanel a fare un passaggio di testimonial…
In questo però il mio atteggiamento è quello di una persona che vorrebbe capire le motivazioni di questo declino che forse è dovuto, come dice lei e non ho mai detto io che a livello inconscio non ho proprio nulla, ad un naturale passare del tempo cui io credo che una come la Kidman debba essere assolutamente indifferente.
Condivido quindi il punto di vista di @Lorenzo, anche io la penso come lui sulla Kidman come ultima vera diva, e alle sue motivazioni contingenti per la scelta della Tautou aggiungo la considerazione che forse, in un periodo di crisi, Chanel ha deciso di puntare su un testimonial francesce, cosa che da quelle parti non fa mai male.
E comunque la Tautou ha davanti a se un futuro senza ipoteche, quindi il quesito “che sia lei la nuova Nicole?” ci sta tutto!
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bluevelvet, condivido pienamente tutto ciò che ha scritto…!
Nicole è divina, stupenda. Anche se ora Chanel ha un’altra testimonial non credo affatto che ciò significhi che la Kidman ha perso il suo trono o altre sciocchezze del genere…
Nicole è una stella, una leggenda e sinceramente non credo che sia in declino… A me personalmente piacciono tutti i suoi film e non sono stata affatto “delusa” da Australia in cui ancora una volta ho potuto notare la bravura di Nicole come attrice e la sua bellezza che, anche se ha superato i 40, non mi sembra affatto svanita, come alcune persone insinuano! Credo che si possa rimanere delusi dai suoi ultimi film solo se non la si apprezza pienamente.
Parliamo ora del fatto che la Tautou sia la nuova Nicole. Quando ho letto questa domanda (“…che sia lei la nuova Nicole?”) sono scoppiata a ridere. Non so come si possa istituire un qualsiasi confronto tra le due. Mi sembra a dir poco assurdo! Mi sembra che il titolo dell’articolo sia il solito modo di screditare le persone famose! Condivido inoltre quello che ha detto, bluevelvet, circa le attrici over 40… Mi sembra assai sciocco voler trovare qualcuno che la sostituisca! Non è mica scomparsa! Lei è ancora qui. E finchè ci sarà dubito che qualcuno potrà prendere il suo posto.
Lily
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A me la Kidman spaventa. Bellissima sicuro…ma mi si gela il sangue quando la vedo.
Secondo me l’angelo della morte ha le sue fattezze, bellissimo e al contempo algido…
Ho cominciato anche ad elaborare una mia teoria in base alla quale Tom non è finito casualmente con Scientology…per stare con la Kidman potrebbe essere necessario adottare un qualche culto parallelo…ma so che devo ancora trovare le prove…
Audrey invece mi scalda il cuore.
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IMDB incorona i primi arrivati senza prendere in considerazione il talento neanche in minima parte, nè tanti altri fattori, Inoltre l’utenza di IMDB negli ultimi anni è dregadata parecchio colpa di una mancata assistenza e pessima manutenzione, io ci bazzico dal un po’ e le posso assicurare che è stracolmo di fakes, dodicenni fans di twilight spammatori e trolls. Se questo significa declino ne sono contento perchè stare tra i primi 50 nella classifica di gradimento è una macchia difficile da lavare.
Tornando alla questione Cruise, grazie al grafico che ha portato lei possiamo notare se la stia passando peggio della Kidman, e che Megan Fox sia così richiesta dovrebbe farci preoccupare parecchio. Ma sopratutto: non crede sia un po’ “gossipparo” mettere in ballo sempre Cruise quando si parla della Kidman? Mi pare che nonostante lei non la conosca bene, la signora in questione abbia dimostrato di saper brillare di luce propria, quindi se dobbiamo procedere, non nominiamolo più.
Australia è un film da DVD? Ha deluso al box office? Ha recuperato ben il doppio del suo budget, se questo è deludere…Forse sarebbe bene pensare attentamente alle parole da usare considerando che non tutte, specie i verbi, hanno lo stesso significato sotto ogni evenienza. Le parole hanno una diversa “pesantezza” e “leggerezza” a seconda dei casi, cambia notevolmente, e può essere travisato il contenuto di ciò che viene scritto
Che venda 3 milioni o 2 milioni o 1 milione non fa alcuna differenza, stiamo sempre parlando di cifre enormi anche se relative e non assolute, che non fanno parte di un’attrice che lei definisce “in declino”. Io non ho detto “è ancora la numero uno”, è chiaro che le cose cambiano e i periodi d’oro finiscono (ma per tutti), solo che “declino” ha un’altro significato ben più pesante che non si applica al caso della Kidman. Quindi non vada a cercare le cause di un qualcosa che non esiste, non troverebbe risposta.
Declino per un’attrice è quando non fa più film di qualità e di richiamo mediatico, cosa che alla Kidman non sta succedendo. Si può parlare di “leggera flessione in negativo”, e non di declino, non certamente poi per le motivazioni che ha portato lei (“film sopra le righe”). Perchè mi dica: ha visto Margot At The Wedding.
“Io sono uno di quei pochi che parla bene di Michael Bay”
Provi a difendere di meno uno che le brutte parole se le merita tutte e a seguire di più un’attrice che oltre a meritarsi rispetto si merita sempre l’assoluta chiarezza e trasparenza delle informazioni che la riguardano.
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Ah dimenticavo di ringraziare chi ha espresso dei commenti concordi a ciò che ho detto, ne sono felice. No, non perchè voi tutti siate d’accordo me ma perchè spero che siate d’accordo nell’affermare che la parole “declino” non è accostabile ad un’attrice come la Kidman che ancora suscita tanta ammirazione e profondo rispetto.
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La Kidman è meravigliosa.
Dogville, Moulin Rouge, TO DIE FOR, Ore 10 calma piatta, RITRATTO DI SIGNORA, Birthday girl in fondo anche Australia…..wow, adoro!!!! Certo uno stop al botox servirebbe …… ma a una del suo calibro si perdona tutto.. finche la si riconosce…
saluti a tutti.
a.
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@bluvelvet,
ah quindi la questione è che la parola declino sarebbe troppo indelicata per una divina che sta vivendo una “leggera flessione in negativo”, pur se sia “flessione in negativo” che “declino” significano in sostanza un calo?
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@ 14. Bel messaggio, peccato per quel botox di troppo che non ci sta a fare nulla.
Brad.d. Declino non ha la stessa pesantezza di calo.
Il periodo “d’oro” della Kidman è terminato ma non è in declino. I periodi d’oro terminano per tutti. L’anno scorso era il periodo d’oro della Blanchett, due anni fa della Witherspoon, ma sono tutti terminati. E non sono mica in declino. Sono tutte ancora ad altissimi livelli, sempre sotto l’attenzione mediatica.
Adesso è il periodo d’oro della Jolie, tra un paio di anni forse sarà il periodo d’oro di un’altra attrice, ma non per questo la Jolie in quel momento sarà in declino.
Declino ha tutt’altro significato, molto più negativo. La Kidman sta sempre nei giornali, viene pagata fior di quattrini, i suoi film vanno bene al botteghino ed è molto ricercata. Certo non c’è l’ossessione maniacale che c’era per lei nel 2001-2002 ma questa è un’altra cosa e non si può parlare assolutamente di declino, ha proprio tutt’altro sapore questa parola. Declino sarebbe se nessuno se la filasse più, se facesse film scadenti di serie b ecc, cosa che non sta succedendo a lei.
La Kidman è ancora in vetta assiame a tante altre. Di declino proprio non se ne parla perchè se lei è in declino, metà Hollywood dovrebbe fare i bagagli e organizzare sagre paesane.
Ma mi dica: ha visto o non ha visto margot At The Wedding?
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@Bluevelvet,
no, Margot @ The Wedding non l’ho ancora visto perché la fila dei DVD da recuperare è praticamente infinita e ognuno ha le sue priorità. Potrei ironizzare sul fatto che è veramente strano che un film con una divina nel cast (in compagnia poi di Turturro e Black) non abbia trovato una distribuzione indipendente pronta a rischiare facendolo uscire almeno in qualche sala cittadina, perché dopo Fur la gente teme di essere fregata, ma qui sappiamo tutti fin troppo bene che la distribuzione hai limiti che ha e il cinema con delle storie difficili non ha certo vita facile.
Sul fatto che metà di Hollywood sia in declino, poi, niente da eccepire. C’è tanto declino quanto ascesa, il problema è che mentre molti possono muoversi in alto o in basso e nessuno se ne accorge la cosa è molto più difficile per chi sta su “un” piedistallo, “sul” piedistallo in questo caso. Non vogliamo parlare di declino, va bene, ma se lei è ancora l’ultima vera diva è perché non c’è nessuna che minacci seriamente il suo posto.
Poi, insisto, io non scambierei una Kidman con 10 Tautou, e continuo a sperare che riesca a trovare un film in grado di farla esprimere al massimo del suo potenziale!
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Ah ecco, non ha visto margot at the wedding ma è sicuro che tutti i film degli ultimi siano “sopra le righe”? Non le pare un giudizio un po’ inesatto?
Si guardi Margot at the wedding, poi valuterà di conseguenza.
E un’altra cosa: Nicole kidman non ha bisogno di nessuno per esprimersi al massimo delle sue potenzialità, ce la fa benissimo da sola (Birth, Fur sono un esempio) perchè è una dei pochi attori in grado di esprimere il suo talento con o senza l’aiuto di un bravo regista. Poi che a lei non piaccia è un altro discorso di cui non entro in merito perchè i gusti sono gusti, ma la realtà è che Nicole Kidman riesce ad essere sempre al meglio. Per questo è l’ultima diva, non certo in declino. Lei non è nè scesa nè salita, è ferma li immobile e nessuno è ancora riuscito a farla tremare.
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Lei ancora insiste nel mettermi in bocca parole che non mi appartengono su cui ho già fatto una precisazione al commento numero 9: “confonde strumentalmente eventuali inteprpretazioni sopra le righe con i “film sopra le righe” di cui ho parlato io, dove sopra la righe vale più in generale non solo in termini artistici ma globali”. Vuol forse dirmi che un film che in Italia non è nemmeno uscito al cinema e negli USA ha forse superato a stento il milione di dollari è un film “globalmente” sopra le righe? Quando l’avrò visto potremmo anche incontrarci al bar e considerare il film il più grande capolavoro della storia del cinema ma resterà un film di cui pochi al mondo si sono accorti. Certo una diva si può permettere questo ed altro, ma quando inizia a fare solo questo bisogna domandarsi se è realmente una scelta o se si tratta, piuttosto, di un progressivo esilio ad un tipo di cinema lontano dalla piena luce.
Quanto al fatto che lei sia in grado di esprimere il suo talento anche senza un bravo regista nessuno lo ha messo in dubbio. Ma difficilmente, senza un bravo regista, senza una bella storia, senza un’ottima sceneggiatura, senza dei aprtner all’altezza e via dicendo verrà fuori un bel film, un film sopra le righe, un film che, globalmente, si nutre di un mito e nutre il mito stesso della diva. Al massimo senza tutti quegli elementi può venir fuori un provino un po’ lungo, ma il cinema vero, al di là di qualche sperimentazione, è un opera corale, come un orchestra.
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Siccome Margot At The Wedding non è arrivato da noi, allora è un film sopra le righe? Le vorrei far notare che questo è un film indie uscito in 120 copie che è costato 600 mila dollari e che ne ha guadagnato 1 milione e 900 mila in una settimana di programmazione. Il Variety lo ha definito “un blockbuster del cinema indie”. Quindi come vede, anche considerando i film di Nicole Kidman non solo dal punto di vista qualitativo ma dal punto di vista “globale” non mi sembra un film “sopra le righe”…Ma continuo veramente cosa possa c’entrare “sopra le ighe” con il fatto che un film come Margot At The Wedding non sia arrivato noi, me lo può spiegare per favore? Davvero non capisco.
Lei ha detto “il semplice fatto che negli ultimi anni non ricordo un suo film sopra le righe”, come se tutti i film girati negli ultimi anni da Nicole non li siano piaciuti, o che altro? E a prescindere da questo, lei tutti i film di Nicole degli ultimi anni non li ha visti, come fa a giungere a certi giudizi?
Sopra le righe poi significa “stravagante”, “eccentrico”, “anormale”. Mi vuole spiegare come ha associato la mancanza distribuzione di un film al suo essere “sopra le righe”?
Ma al di là di questo, dopo Margot At The Wedding Nicole ha fatto The Golden Compass, e poi Australia, direi che non mi sembra un esilio dal cinema che sta sotto la piena luce, o no?
Non parliamo generalizzando, non occupiamoci del ruolo del regista (assai sopravvalutato). Stiamo discutendo di Nicole Kidman e della sua carriera e anche nei casi in cui i film non sono andati al meglio (mi viene in mente Bewitched) Nicole ha dato il meglio di se risultando bravissima. Inoltre film come Birth e Fur sono dei buoni film, strani, “sopra le righe” come direbbe lei, non certo perchè hanno una brutta regia, anzi, sono dei film strutturalmente molto buoni il punto è che la loro eccentricità li ha messi in cattiva luce da parte della critica americana a cui si sa piacciono le cose comode, e questi due film sono molto scomodi. E se per lei “sopra le righe” vuol dire questo allora ben venga, si deve apprezzare Nicole ancora di più perchè sceglie film interessanti e originali e può alternare con blockbuster e film di grande importanza.
Perchè Birth, non mi pare affatto un provino un po’ lungo…E’ un’opera interessantissima che ha suscitato grande interesse ora più che mai tra i critici che lo stanno rivalutando. Questo a dimostrazione che l’aurea del mito avviene col tempo, eche quest’aurea lo si deve all’influenza di Nicole Kidman, che è capace di fare tutto come e quando vuole..Se questo è essere in declino…
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be sia the golden compass che Australia sono stati abbastanza deludenti al botteghino.
il primo costato la bellezza di 180 mln ne ha incassati 372 in tutto il mondo e nonostante l’apparente successo i produttori hanno annullato la saga che doveva nascere, il secondo costato 130 mln ne ha incassati solo 50 negli stati uniti arrivando tuttovia agli 211 in tutto il mondo (come fa ha dire che ha recuperato ben il doppio del suo budget? se non sbaglio 130+130=260………) comunque secondo me l’ultimo film davvero bello da lei interpretato è the interpreter che infatti ha avuto un buon esito al botteghino
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Australia non è costato 130 milioni ma 78 milioni, ne ha incassato 50 milioni e la Fox si aspettava questo risultato. Ne ha incassato 211 milioni nel resto del mondo e 30 milioni dalla vendita dei DVD. E considerando la natura del film direi che è un ottimo risultato.
La saga d His Dark Materials non è stata annullata per il risultato al botteghino (se 372 milioni sono deludenti) ma perchè la New Line non ha venduto all’estero ma solo in Uk e US i diritti del film e dei rispettivi gadget.
Poi mi scusi darkstar, ma ha visto Margot At The Wedding ? Come fa a dire che l’ultimo film bello è The Interpreter? E sopratutto mi spieghi, è bello solo perchè avuto un bel risultato al botteghino?
Un film è bello solo se guadagna? E allora tutta la spazzatura di Neri Parenti & Co. che ogni anno dobbiamo subirci è una buona cosa? Oppure i film di Transformres, sono belli perchè incassano?
Volevo precisare una cosa: Margot At The Wedding il distributore per l’Italia ce l’ha avuto (la Universal), doveva uscire il 22 febbraio 2009, ma hanno avuto dei problemi valli a capire quali e l’hanno fatto uscire in DVD l’8 lughlio. E’ comunque andata meglio di tanti altri. Questi film indie spariscono nel nulla nella nostra pessima distribuzione. Synedoche New York, Venus, Little Children, Little Fish e Half Nelson recuperati in extremesi in dvd anni dopo la loro uscita negli altri paesi.
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Grazie @darkstar per aver fatto presente @bluevelvet che The Golden Compass è solo un film che ha ammazzato sul nascere, anche se non per una responsabilità della Kidman, una saga le cui aspirazioni erano quelle di sostituirsi ad Harry Potter. Quanto ad Australia il problema non è solo il box office, anche se per un film che aspirava ad essere il Via col vento della terra dei canguri basta e avanza quel risultato per sancirne il fallimento, ma più in generale un film a tratti ridicolo, con gli attori in posa.
Ma andiamo oltre. Intanto che io non abbia visto Margot at the Wedding non la autorizza a dare per scontato che io non abbia visto tutti gli altri, sono anche uno dei pochi esseri umani che è riuscito a restare normale dopo aver visto Invasion, ma ho capito che qui abbiamo davvero a che fare con un abile manipolatore delle parole altrui.
Poi vediamo se riesce a seguire il mio ragionamento su Margot at the Wedding. Le definizioni di Variety non hanno alcun peso in questa discussione, anche perché guardacaso sono rivolte al film nell’insieme, non solo alla performance della Kidman. E questo rende ancor più grave il fatto che il film non abbia trovato distribuzione in Italia perché i distributori, ce ne sono moltissimi bravi a fare il loro mestiere, sanno bene che se un buon film ha un appiglio qualsiasi cui attaccarsi per lanciarlo, una leva per far andare il pubblico al cinema, allora il film può essere pure scomodo e difficile quanto ti pare ma avrà un suo mercato. Spesso una di queste leve è lo starpower del cast, del regista o del produttore -tanto è vero che sa meglio di me quanto sui manifesti spesso appaiano scritte del tipo “dai produttori di” quando magari tra i credits il film può vantare l’assistente del produttore esecutivo di un titolo importante- ma si tratta di leve che non possono essere usate all’infinito, perché il pubblico mica è scemo (quello del cinema, in tv è un altra cosa, Pippo Baudo è ancora una diva).
Ecco di fronte ad “un blockbuster del cinema indie”, difficile da vendere perché scomodo o tutto quello che vuole lei, nessuno ha avuto il coraggio di portarlo in sala nonostante ci fosse Nicole Kidman da usare come leva (e pure Black e Turturro che di seguito ne hanno). Sicuramente ci saranno state delle ragioni economiche in questa decisione, ma nelle moltiplicazioni con cui si sono fatti i conti il moltiplicatore “quanta gente porta al cinema la Kidman” deve aver dato un esito abbastanza delundente se, appunto, al cinema il film, pur eccellente (ma lei lavora al marketing del DVD per caso? perché mi ha fatto venire voglia) non è arrivato. E nel mio precedente commento pensavo di averle reso chiaro anche il perché: la leva Kidman è già stata usata per un film che ha fatto incazzare come bisce tutti, l’insopportabile Fur appunto, e il pubblico ha una memoria più lunga di un elefante.
In questo dialogo tra sordi mi sembra che lei si rifugi dietro l’esatto significato delle parole, da “declino” a “sopra le righe”, per non intendere quanto altri mi sembrano aver capito benissimo e cioè che la nostra amata Nicole è in una fase di leggera “flessione in negativo” (iniziata per me nel 2003 con La macchia umana) tale che ormai il suo nome, pur se attaccato ad un eccellente film, non basta più per portare la gente al cinema, cioè “non vende”, quindi le auguro di trovare presto un film che piaccia al mondo e faccia dei bei soldi (che si faccia notare in un modo o nell’altro) altrimenti la pendenza della flessione sarà ben più ripida e la troveremo appesa al piedistallo come i naufraghi del Titanic.
Ah, lei che è ben informato, chi è che la sta pagando 15 milioni di dollari per fare un film?
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grazie @bradd @bluvelvet il budget che dai a Australia da dove lo hai tirato fuori ? io il mio dato lo preso da boxoffice mojo che mi risulta essere una fonte attendibilissima. Poi io non ho detto che interpreter è stato l ultimo film bello della kidman PERCHè ha incassato ma ho detto che è stato l’ultimo film che mi è piaciuto e che ha anche avuto ottimi riscontri al botteghino, ma ti assicuro che il film mi sarebbe piaciuto lo stesso anche se non avesse incassato.
Che da Australia i produttori si aspettassero ben altro è provato dalla incredibile pubblicità che ne accompagnò l’uscita.
Comunque se vogliamo parlare di flop parliamo di The Invasion film costato 80 mln e che in tutto il mondo ne ha incassati a malapena 40………se questo non è flop non so cosa sia. Poi c’è vita da strega costato 85 mln è che ne ha incassati in tutto il mondo 130 dopo essere distrutto e ripeto distrutto (giustamente) dalla crititca. Poi Birth potrà essere anche una prova di grande bravura ha incassato 23 mln in tutto il mondo dopo esserne costati 20 (ehm 15 mln per pagare la kidman immagino). Per finire la moglie perfetta film carino ma che, costato 90 mln ne ha incassati 102
ORA SCUSA MA SE QUESTO NON è DECLINO COSA è?
Segnala
@ Bradd.
“ma più in generale un film a tratti ridicolo”
Per fortuna questo lo crede lei. Penso che dovrebbe smettarla di considerare le sue parole come “il verbo”. Si deve rendere conto che quello che dice è opinabile, sta parlando di suoi gusti personali quindi non si comporti da imperatore del gusto. E poi..Se Australia è ridicolo. Lei sta veramente ragionando con una serie infinita di esagerazioni, a che scopo poi non lo so.
” tale che ormai il suo nome, pur se attaccato ad un eccellente film, non basta più per portare la gente al cinema”
Ma questo lo dice lei. Perchè gente al cinema Nicole ne porta, specie all’estero per questo continua a fare film. Ma poi, visto che a lei non piace ragionare per assoluti ma solo per relativi perchè non prova un attimo a vedere le cose nel suo complesso? Quali sono i film che veramente “sfondano” in America? Sta ragionando in modo generalista senza andare ad analizare i vari contesti e le cause. Prima di tutto, si può essere l’attore più famoso della storia del Cinema ma se la casa di distribuzione ha dei problemi il film non lo distribuisce, sono finiti i tempi in cui bastava il “nome”. Non è un mistero che sono sempre più le storie ad interessare il pubblico (Twilight ne è un esempio) e non i nomi delle star e dei registi. Poi, non vedo cosa c’entri assolutamente Fur in tutto questo, film assolutamente interessante che dubito abbia fatto incazzare qualcuno (o che sia la causa dei problemi di distribuzione di Margot At The Wedding). Se l’ha fatto (vedo che lei è uno di quelli) ne sono molto felice perchè significa che è riuscito nel suo intento di stuzzicare, ad averne film insopportabili come quelli. Io trovo molto più insopportabile filmetti come Twilight che non offrono nulla. Inoltre, un’attrice come Nicole Kidman non può essere giudicata col mero metro economico perchè se alcuni dei suoi film incassano poco è perchè sono film particolari che però fanno nutrire grandi interesse e provocano accesi dibattiti e direi che questo è più importante. Per vedere Nicole in film di successo e quindi “non sopra le righe” dovrebbe partecipare ad insulse commedie che fanno mettere le mani nei capelli come fa Kate Hudson o Cameron Diaz. Preferirebbe questo?
Lo ripeto, mi rendo conto che a lei Nicole Kidman non piaccia, sta facendo un gran baccano per nulla e sopratutto si deve vedere Margot At The Wedding prima di essere sicuro di parlare di declino.
@ Darkstar
Australia è costato 78 milioni perchè sono è applicato uno “sconto” del 40% sul budget per una legge Australiania. 130 milioni meno 40% = 78 milioni di dollari. Fonte wikipedia.
Birth è un film indipendente vorrei davvero capire come è possibile aspettarsi un risultato esorbitante. E non è stata pagata 15 milioni per Birth, mi pare evidente.
E non è strano? Tanti film “deludenti” ma ancora le fanno fare film da svariati milioni di dollari, ancora è sulle pagine dei giornali, ancora è sotto l’attenzione mediatica. Come mai? Se questo è declino…
E le faccio una domanda: a quale attrice quarantenne in declino avrebbero fatto interpretare un kolossal delle proporzioni di Australia dopo tutti i film “deludenti” al botteghino che lei con minuziosa malizia da matematico ha riportato? Le sembra un declino questo? E ancora, a quale attrice sopra i 40 offrirebbero ancora dei blockbuster come ancora stanno facendo per Nicole? Questo è declino? No, è solo un vostro modo testardo di vedere le cose per quello che non sono per fare “scena”.
E vorrai aggiungere una cosa: siamo qui a discutere di flop non flop, budget, successo o non successo, di un’attrice che ha offerto e continua ad offrire un contributo artistico oggettivamente notevole. Parliamo di distribuzione di Margot At The Wedding ma nessuno di voi l’ha visto, come potete discutere in termini oggettivi e reali di un film che non conoscete? Questo a dimostrazione che Nicole Kidman è un’attrice estremamente sottovvalutata che ha dimostrato in quasi 30 di carriera di avere un talento fuori dal comune e che tutti riconoscono ma non vogliono ammettere perchè essendo troppo famosa non ha quell’aurea da “attrice seria” che si porta dietro una Blanchett o una Winslet. Esempio? Se ci fosse stata la Winslet dietro a Birth o a Fur si sarebbe discusso sull’incredibile coraggio della Winslet di partecipare a film di questo genere e invece con la Kidman si parla solo di numeri, di risultato al box office e altre sciocchezze. Questo perchè è una “movie star” e si cercano tutti i modi per affossarla ma con scarsi risultati. Un altro esempio? Se Nicole Kidman fosse stata in The Golden Age sarebbe stato un altro suo film “deludente” e invece la Blanchett si è presa una nomination, stesso discorso per The Reader che ha addirittura fruttato alla Winslet un oscar immeritato nonostante le brutte critiche. Nicole Kidman è molto sottovalutata nessuno ha il coraggio di vedere il valore oggettivamente importante di certi suoi lavori concentrandosi su numeri e cercando sempre di buttare del fango sul suo lavoro di attrice. Questo è vergognoso. Le vostre parole sono un esempio, al posto di discutere sulla qualità (che vi sia piaciuta o meno) dei suoi film (e giudicare di conseguenza se per voi esista o meno un “delcino”) discutete e insistete su ciò che meno è importante nella carriera di Nicole ma di qualsiasi altra carriera. Molto molto triste. Io mi auguro che se questa discussione dovesse continuare spero prenda un’altra piega perchè si prospetta un dibattito noiso ed inutile basato su numeri. Lo ripeto fino alla nausea: se declino c’è in un’attrice/attore è quando essa/o smette di fare film che suscitano interesse di qualunque tipo (mediatico, critico, ecc) cosa che non mi sembra il caso di Nicole, perchè se stiamo qui ancora a parlarne con tanta foga e volontà c’è un motivo.
Vogliamo continuare la discussione? Molto bene, ma sarebbe bene concentrarsi su altro.
E io non ho ancora capito come significa per lei sopra le righe Bradd.
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Il film ha incassato finora complessivamente 211,282,098 dollari, cifra considerata non adeguata ai costi sostenuti da Fox per la produzione del film ($ 130 milioni) e per la distribuzione (circa $ 30 milioni). Negli USA, il film ha incassato circa $ 50 milioni (23.5%), rispetto agli oltre $161,728,096 milioni del resto del mondo (76.5%).[4]
be wikipedia mi pare anche lei della mia stessa opinione e poi la kidman non è certo l’unica 40 a cui a cui si affidano ancora film importanti basti vedere la Streep che di anni ne ha ben di più, Diane Lane fa ancora film e la Blanchett ha compiuto quest’anno 40 anni e non mi sembra in declino.
Comunque sia chiaro che io non sto mettendo in dubbio la bravura della Kidman che secondo me è straordinaria (Dogville è uno dei miei film preferiti) però è innegabile che nei suoi ultimi anni abbia fatto scelte di film non irreprensibili
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No, non io non ho capito perché lei ha scritto che la Kidman non è in declino perché, tra l’altro, perché la pagano 15 milioni di dollari a film e poi lei stesso dice che Birth non l’hanno pagata 15 milioni di dollari e non mi sa citare nessuno che la stia pagando 15 milioni di dollari per fare un film nonostante, come lei stesso dice, lei sia impegnata in tantissimi progetti. Allora sia preciso e ammetta che una volta la pagavano 15 milioni di dollari mentre ora risulta come producer dei suoi film perché nessuno rischierebbe 15 milioni per avere la Kidman in un film. Questo è un calo che alcuni definirebbero declino.
Poi nel momento in cui mi si affianca qualcuno più bravo di me con i numeri e snocciola qualche dato inquietante i numeri, per lei, non sono più importanti e si concentra su un lato artistico rispetto al quale nessuno nega che la Kidman spicchi, ma in film che comunque deludono.
Quanto alla sua insistenza su Margot le ho già spiegato che il fatto di non averlo visto non cambia la sostanza: è un piccolo film di cui nessuno si è accorto. La luce della divina non è bastata a farlo risplendere.
Sopra le righe, in senso estensivo rispetto alla sua definizione, anche se l’avrà trovata su Wikipedia non è che sia l’unica possibile, sta per notevole, o che si fa notare, in un modo o nell’altro. Moulin Rouge è sopra le righe, Dogville lo è (non certo un film simpatico e un blockbuster, ma nessun film, a partire dalla Macchia Umana appunto, è sopra le righe, notevole, né al box office, né per la critica etc.
Visto che dice di vuol dare un senso a questa conversazione potrebbe provare ad ammettere che c’è un calo, che lei definisce leggera flessione eio più ci penso più definisco in modo netto declino, e cercare di capirne con noi i motivi, indipendentemente dall’entità di un qualcosa che è oggettivo nel momento in cui lei, come ho già detto, non vende più!
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Vedo che lei continua ad insistere su questa linea, molto bene. Mi sembra chiaro che non per tutti i film si venga pagati cifre alte, Nicole Kidman viene pagata molto dalle grandi produzioni (come The Golden Compass). Ed è sicuro che nessuno rischierebbe 15 milioni per averla in film? Beh allora chieda a Brian Grazer che ha offerto una parte a Nicole da 25 milioni di dollari. Le sembra un declino? Coraggio. Il suo stipendio è uno dei più alti di Hollywood, si arriva a picchi di 15-17 milioni per le grandi produzioni fino a stipendi più piccoli per piccoli film chiaramente, ma questo succede a tutti anche a Brad Pitt, l’attore più importante che c’è in questo momento. Anche lui si produce i film (L’Assassinio di Jesse James) come farà per la prima volta la Kidman con Rabbit Hole (e come loro fanno tantissimi altri), ma questo non vuol dire che si è in declino ma è l’allarme preoccupante che ora gli attori contano generalmente poco e che le storie interessanti e di qualità si fanno sempre meno. Anzi, che persone come Nicole (o come Pitt) i film se li producano da soli è un altro chiarissimo segnale che il declino non sta a casa loro.
Inoltre, non mi pare che darkstar sia abile con i numeri infatti ha sbagliato clamorosamente il budget di Australia e se mi voglio concentrare sulla qualità e non sui numeri è perchè declino per un attore significa proprio questo: smettere di fare film di qualità, non smettere di fare film che hanno avuto film di successo al botteghino, è ridicolo, provi ad accettarlo. Perchè allora tutta Hollywood in declino tranne gli attorini di Twilight.
Volevo concentrarmi su altro ma vedo che a lei non interessa, forse perchè non sa che cosa dire visto che gli manca il titolo più importante della filmografia di Nicole degli ultimi anni, dal punto di vista artistico-qualitativo (che per un’attrice come Nicole è la cosa più importante) non saprebbe discuterne.
Continui pure a ragionare con numeri, a fantasticare sul perchè dei problemi della distribuzione di Margot At The Wedding (vedo che non vuole capire: il film doveva essere distribuito), sono tutte dimostrazioni di chi non avendo argomenti continua a discutere di queste inezie assolute per darsi conferma di quello che dice. E glielo ripeto: non basta neanche la luce dalla divina delle divine per combattare la logica di mercato, finiti i tempi di Greta Gabro, perchè vuole insistere a pensarla diversamente?
Per lei è declino, problemi suoi, non so più cosa dirle visto che sta eludendo continuamente il vero metro importante con il quale si dovrebbe valutare l’eventuale “declino” o meno di un attore. Esempio di declino? Magari una Demi Moore che fa più clamore per le sue comparsate su Twitter che per i suoi film, un’altra attrice che purtroppo è in declino? Julianne Moore. Un’altra ancora? Meg Ryan. E altri? Cuba Gooding Jr, John Travolta, ecc ecc. Attori che non riescono più a far parlare dei loro film ma fanno parlare per altro e qualche volta sprofondano in un silenzio tombale. Le pare questo il caso della Kidman? Sia sincero per favore. Perchè allora le ripongo la domanda: dopo tanti film “deludenti” perchè ancora le fanno fare film da svariati milioni di dollari, è ancora sulle pagine dei giornali, ancora è sotto l’attenzione mediatica? A quale attrice quarantenne in declino avrebbero fatto interpretare un kolossal delle proporzioni di Australia? Perchè ne stiamo ancora discutendo? Per una come Meg Ryan ci sarebbe stato tutto questo baccano?
Ma continui pure a parlare di numeri, di budget, di distribuzione. Sta solo cercando di evitare una discussione su che cosa davvero significhi declino per un attore, forse perchè non lo sa. Ha solo usato un termine in modo improprio ora sta cercando di riparare i danni in questo modo.
“Sopra le righe, sta per notevole, o che si fa notare, in un modo o nell’altro”
Mi dispiace ma questa non è il significato di “sopra le righe” neanche in modo estensivo. Avrebbe dovuto prendere un altro termine. E prendedo per buona la sua definizione: come ha fatto a dire che negli ultimi anni non c’è un solo film che si ricorda che non sia stato “sopra le righe”? The Golden Compass, Australia, e il prossimo Nine, non le sembrano film “sopra le righe”?
E le vorrei far notare: Moneyball l’ultimo fim con Brad Pitt è stato CANCELLATO all’ultimo momento. Lui il divo dei divi non riesce a far realizzare un film. La luce del divino non è servito a far andare avanti un film. Mi vuole forse dire che questo è un segno dell’inizio di un suo declino? No. Questo è solo l’ulteriore segno che gli attori purtroppo non contano più nulla e che la loro aurea divstica non riesce a vincere contro le logiche di mercato. Mi vuole forse dire che non è così?
La discussione sta arrivando a un punto morto, è per questo che le stavo consigliando di concentrarci su altro.
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Ah e ho dimenticato: io vedo i numeri: un bilione di dollari in 8 anni con un solo vero blockbuster (The Golden Compass) e altri film di medio-basso budget. Non vende più la Kidman? Ma sta cercando di impressionare qualcuno o vuole solo convincere se stesso?
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io ragiono con i numeri perchè essi sono oggettivi e non sindacabili, può essere che la kidman abbia incassato un billione di dollari ma rispetto ai budget dei film non è così tanto. John Travolta non mi sembra in particolare declino anzi sta per uscire un film con lui protagonista, uno è in post produzione e uno è in lavorazione. Comunque se la kidman ha successo io sono solo felice però secondo me è innegabile che certe sue scelte negli ultimi anni sia almeno discutibili.
Adesso comunque l’unico attore su cui mi sebra davvero che i produttori scommettano ciecamente è will smith
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darkstar. Australia è costato 78 milioni di dollari, non insista. Ha recuperato il doppio del budget.
E le ho fatto un’altra domanda. Non le ho chiesto quali sono attrici intorno ai 40 che fanno film, ma quali sono quelle attrici che intorno ai 40 SONO ASSOLUTE PROTAGONISTE di film dal budget milionario, nonostante come lei dice alcune scelte non “irreprensibili”. Mi sa rispondere?
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Lo vede comunque che c’è una logica sessista che viene applicata in modo inconoscio? Un John Travolta non sarebbe in declino perchè ha un film da protagonista in post-produzione e uno in lavorazione, e la Kidman che invece ne ha una decina in programma è in declino? Mi faccia capire.
Un uomo non è mai in declino ma invece una donna basta un nonnulla per mandarla in pensione? Mi vuole forse dire che la carriera di Travolta sta affrontando un periodo più roseo di quello della Kidman?
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allora ne in australia ne in golden compass la Kidman è assoluta protagonista e quali sarebbero queste decine di film in programma ? comunque questa conversazione mi ha stufato e le tue affermazioni sono troppo campate in aria e non vedo cosa c guadagni a difendere cosi a spada tratta un attrice …. mah
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@bluevelvet: allora visto che sembra di essere in tv a parlar di politica vorrei che prima di andare avanti e mettere altra carne sul fuoco di questa conversazione vorrei che, giusto per chiarezza, lei che sembra saperne di più di un publicist della Kidman ci spiegasse bene questa cosa del costo di Australia, con numeri che ballano perché l’Australia ha fatto lo sconto per lo spot e come se non fosse costato niente lanciarlo…
Ma poi andiamo oltre ai numeri e mi parli di Australia dal punto di vista artistico. E’ un film riuscito? Visto che è una questione di gusto personale, dove io sono uno di quelli cui Austrlia è pure piaciuto più che alla media, e lei non ha risposto al mio “momenti ridicoli con gli attori in posa”, le sembra un film ineccepibile?
Quanto a questo benedetto Margot… non è che non sapessimo che aveva il distributore italiano, anche non sapendolo non c’era bisogno che ce lo dicesse lei c’è scritto pure sull’IMDB che tanto critica, quello che la dovrebbe far riflettere è che il distributore italiano abbia deciso di mandarlo in DTV, una scelta che di solito sta a dire “questo non recupera nemmeno il costo delle copie”.
Infine una cosa che mette da sola in dubbio la sua buona fede: lei sa già che Nine è notevole? Io lo spero, ma dirlo oggi mi sembra prematuro a meno che lei non sia o prevenuto tanto quanto le fan di Twilight che tanto bistratta per la loro non obiettività o non sia davvero un publicist della Kidman e allora sa su Nine qualcosa che noi comuni mortali non sappiamo.
Ah e basta dire che a me la Kidman non piace. La smetta. Come si permette di dire cose che non ho mai detto e che non ha motivi per dichiarare. A me la Kidman è piaciuta sempre e comunque, anche quando è l’unica cosa degna di essere vista in film che non funzionano. Leggendola nel primo commento speravo di aver trovato un interlocutore in grado di aiutarmi a capire i perché di film venuti male, scelte sbagliate o altro. Ho anche ipotizzato che potesse esserci un boicottaggio a suo danno dopo il divorzio con Cruise, ma niente, lei ha preferito e continua a preferire la strada della difesa ad oltranza che mi sembra far più danno alla sua protetta che altro.
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a parte il fatto che paragonare la kidman alla tautou è come paragonare una ferrari ad un triciclo ma la cosa più scandalosa è la parola declino,la kidman è una delle attrici più pagate,più brave e più famose del mondo,non ci sono motivi per parlare di declino,in declino ci sono altre attrici,faccio esempi,sharon stone,demi moore e si anche julia roberts è da qualche anno che arranca.
la kidman recita in film importanti e costosi e in più si permette anche di recitare in film indipendenti,fa quello che vuole e poi rifiuta un film di allen perchè è troppo impegnata,capito?
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la tautou costa molto meno della kidman,si vede che vogliono risparmiare,però la popolarità della tautou è immensamente inferiore a quella della kidman,venderanno di meno
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@darkstar: in Australia non è assoluta protagonista? Lol
Mi dispiace l’abbia presa in questo modo ma le mie affermazioni sono supportate dai fatti. Vada nella sua pagina di IMDB per vedere quali progetti ha in cantiere. Poi non ha risposto alla mia domanda, mi dispiace ma non ha fatto una bella figura. Senza raconre eh..
@Bradd, c’è una legge australia che sconta del 40% il costo di produzioni estere girate in terre australiane con apperacchiature australiane. Lo spot è un’altra cosa.
“e lei non ha risposto al mio “momenti ridicoli con gli attori in posa”, le sembra un film ineccepibile?”
Alla media il film è piaciuto. E cosa avrei dovuto rispondere ad una simile assurdità, mi scusi eh. Il film non sarà perfetto ma neanche ridicolo.
Riguardo a Margot At The Wedding, i distributori c’erano hanno deciso di non mandarlo, ma non perchè la Kidman è in declino, per favore su. Mi sembra evidente che ormai non è un nome di un attore a decretare il successo di un film, l’avrò detto 10 volte ma vedo che lei sta ignorando quello che scrivo. Perchè allora che mi dice di Money Ball? Addirittura è stato cancellato, e aveva Brad Pitt nel cast. Che signifca? Anche lui in declino? Mi risponda la prego…Non crede che abbia ragione io?
Riguardo a Nine, è non è un film che almeno si prospetta come notevole, che si farà notare almeno in un modo o nell’altro? Non è questa la sua definizione di “sopra le righe”? La vedo confuso.
Io non sto sulla difensiva, per carità, sto analizzando i fatti per quelli che sono, senza idee catastrofiste, senza pregiudizi, senza esagerazioni, dosando le parole, portando fatti concreti e idee chiare. E’ lei che non sa che pesci pigliare e a ogni messaggio cambia versione dei fatti, mi scusi ma è così. Che cosa le dovrei far capire io mi scusi? La risposta alla sua domanda “perchè alcuni film venuti male” la può trovare solo lei perchè è una cosa che riguarda il suo gusto personale, non verità universali che stanno scritte sui libri di scienze (la teoria del complotto è carina, ma vedo non riesce a staccare l’immagine di Cruise dalla Kidman, è molto triste, devo notare che lei non crede Nicole in grado di sopravvivere senza la figura dell’ex marito). Fino a quando non capirà questo concetto e fino a quando sarà così sicuro delle sue convinzioni non voler nemmeno prendere in considerazione quello che scrivo non so proprio come aiutarla a capire.
Lei ha usato un termine in modo improprio, magari non ci ha fatto neanche caso ma è così e le ho dimostrato anche il perchè. Non vedo perchè se la debba prendere così, non ne vedo il motivo.
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oggi il divo non basta per fare incassi perchè è cambiato il pubblico e le major si adeguano volendo dare alle gente sempre le stesse storie,anche i divi di una volta non garantirebbero più gli incassi,divi veri come pitt e la kidman sono sempre in caccia di film coraggiosi e originali e lottano con le major che vogliono produrre la solita minestra.
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Me la prendo perché continua a manipolare quello che uno scrive, per questo mi vede confuso, perché “mi rende confuso”
Ad esempio io non definito Australia ridicolo e mi sono messo in quella media a cui il film è pure piaciuto, cionostante gli attori in posa lo rendevano a tratti ridicolo.
Quanto al paragone con Brad Pitt non regge perché nel suo caso non siamo di fronte ad una serie di film che, in un modo o nell’altro, hanno deluso. Un film cancellato, un altro non distribuito, non vogliono dire niente, una sequenza lungo la quale sia difficile trovare qualcosa di ineccepibile è più preoccupante.
Dice bene lei, Nine si prospetta come notevole, ma potremmo giudicare solo dopo averlo visto. Australia si prospettava epico ed era un film accompagnato da grandiose aspettative ma è venuto fuori un polpettone poco convincente (il fatto che a me e a tanti altri il polpettone piaccia non cambia la sostanza) tanto quanto la grande epopea americana di Cold Mountain. Di Invasion ha già detto abbastanza @darkstar, La Bussola d’oro doveva dare l’avvio ad un franchise che non è arrivato nemmeno alla seconda puntata (e anche qui io avrei visto molto volentieri le altre puntate perché io amo il fantasy e a me è piaciuto, ma questo non conta). Addirittura Happy Feet è il peggior Oscar d’Animazione degli ultimi anni, assegnato solo perché la Academy ha colto al balzo il titolo più debole della Pixar per premiare qualcun altro. Penso ci si possa fermare qui, visto che di Fur e Vita da Strega si è già parlato. Anzi, una curiosità, perché non mi ha mai replicato su La macchia umana?
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Se è confuso è perchè è tutta opera sua perchè sta girando intorno alla questione cercando di dimostrare qualcosa che non esiste.
Quindi mi faccia capire: un film viene cancellato (che è assai più grave di un film non distribuito) e non dobbiamo tenerne conto, non c’entra nulla, mentre lei non fa altro che scrivere che neanche l’aurea divistica di Nicole non è riuscita a salvare un film dalla non-distribuzione “per colpa di una serie di film”. Ma non le pare ancora più grave e a dimostrazione sopratutto di quel che affermo che addirittura Brad Pitt potente divo reduce da grandi successi non è riuscito a far mandare avanti un film? Non è forse la dimostrazione lampante che l’attore a Hollywood non conta quasi più nulla? E ancora, se Nicole fosse così in declino, così in panne, uscita distrutta da una serie di film che lei definisce deludenti, perchè continua a fare grandi produzioni? Me lo vuole spiegare o ha ancora voglia di eludere la domanda?
“ma è venuto fuori un polpettone poco convincente”
Questo lo pensa lei e qualche altro, e non vuol dire che sia la verità oggettiva (tralasciando il contenuto di ciò da lei scritto come sempre esagerato e fuori dalla realtà dei fatti). Lo capisce che non è l’imperatore del gusto?
“Addirittura Happy Feet è il peggior Oscar d’Animazione degli ultimi anni”
Dove sta scritto? Nel codice di Hammurabi? O sto forse parlando proprio con Hammurabi? E anche se fosse (ma non è così) pure questo vuole imputare a Nicole? Ma mi sta prendendo in giro?
Lei continua a ripetere “ineccepibile” come un disco rotto, ma secondo me non è ha capito granchè il senso, perchè lei stava parlando di “richiamo mediatico” o sbaglio? Ora di che sta parlando? Di qualità o che altro? E se sta parlando di qualità prchè qualche messaggio fa mi ha attaccato dicendo che ho voluto a forza evitare certi argomenti? Ma è sicuro che sia io quello a farla confondere, o non è forse lei quello a non saper più che scrivere e allora si arrampica sugli specchi? A questo punto mi rispieghi chiaramente cosa vuol dire per lei sopra le righe perchè secondo me non ha le idee granchè chiare.
Che cosa vuole che le dica di de La Macchia Umana? Per lei questo è un film notevole sopra le righe? Per me no. Trovo molto più importanti film come Australia, The Golden Compass e il futuro Nine (che farà comunque molto rumore, non dica il contrario la prego).
Comunque le dico una cosa: se Nicole Kidman fosse in declino come dice lei, non avremmo scritto 37 commenti questo è chiaro come la luce del sole.
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Hanno fatto benissimo vogliono puntare su un’attrice di casa con tanta strada davanti e che potrebbe migliorare invece di una che ormai su una dove ormai sta calando il sipario,perciò scelta di Marketing comprensibile.
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Finally,una voce fuori dal coro !!!
@Blu, basta, è più accanita dei fan di Twilight! bah…
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Concordo ma quei esaltati non li batte nessuno.Cmq ciao Antidiva.
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@39 sono un lui e se permettete meglio essere esaltati per una delle attrici migliori di questa generazione che di altri attriccette sulle quali ben presto, quelle si caro commento #38, calerà il sipario molto presto, non certo sulla Kidman che vedo è ancora così interessante da far creare dei fakes, perchè vo due siete dei fakes vero? Perchè altrimenti: o mamma mia.
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Ma te non stai bene….Comunque e un mio parere, e mamma mia lo dico io leggendoti.
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Diciamo che quello su cui sta calando il sipario è il tuo italiano:
“Comunque e un mio parere”
Ma comunque E’ un mio parere.
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Su quello il sipario non si e mai alzato,grazie dell’aiuto.Ti vorrei vedere a te scrivere in una lingua che non è la tua.
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Veramente io avevo scritto che La Macchia Umana era l’inizio del declino, il giro di boa, insomma, da sopra le righe a sotto le righe per intenderci e infatti continua ad evitare l’argomento. Appunto, lei tende a confondere le cose. Comunque w i fan di Twilight, almeno il loro è un entusiasmo naive.
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pe: sono 45 commenti in cui parliamo di “leggera flessione” o declino, comunque di calo si tratta e comunque non ci ha ancora detto chi la sta pagando 15 milioni di dolalri per fare un film, che era uno dei suoi principali argomenti per sostenere che è una delle star più pagate di Hollywood.
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siamo andati oltre,devi ammettere che la kidman non è in declino,hai sbagliato a scriverlo,nessun attore fa sempre film di successo ma non per questo si dice che è in declino,dovevi usare altri temini e ti assicuro che di star system mi intendo,la kidman rimane la star più famosa o una delle prime 3 al mondo,la winlset e la blanchett non possono competere con lei,i fatti sono questi
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@ Braddd Le ho scritto che Brian Grazer le ha offerto una parte da 25 milioni di dollari. Lo vede che è lei quello a voler evitare certi argomenti?
Sopra le righe, sotto le righe, non si capisce nulla, ma cosa intende? Lo vede anche lei che è arrivato ad un punto morto? Come faccio a rispondere ad una cosa che neanche ho capito di che si tratta, visto che non lo sa nemmeno lei? Cosa dovrei dirle, mi spieghi. O forse ha capito di aver sbagliato ma è troppo orgoglioso per ammetterlo.
E glielo ripeto, declino e leggera flessione non hanno lo stesso significato. Mentre il declino ce l’hanno attori come Travolta, Demi Moore, Gooding jr, purtroppo Julianne Moore e Meg Ryan, la leggera flessione del tutto normale e scontata che capita ad ogni attore (Swank, Blanchett, Witherspoon, ecc ecc) quando termina il così detto “periodo d’oro” è proprio tutt’altra cosa. Non è un concetto difficile da capire. Dalla posizione 1 Nicole è arrivata alla posizione 1 -. Una leggera variazione che non può essere tradotta con la parola declino, che se ne sono accorti tutti qua dentro, ha proprio altro significato, anche un molto squalificante e ingiustificato. Lo capisce ora? Spero di si.
@massimo, grazie per le sue parole. Ma qui c’è qualcuno che si ostina a negare l’evidenza.
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@ Dio Wolvie: buongiorno
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@ Dio Wolvie: buongiorno a te
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ahahah la kidman in “vistoso declino”!! ahahah ma dove vivete voi, su giove!? o direttamente su un’altra galassia!?
bel modo che avete di far notare il vostro sito..screditando una grande attrice come nicole kidman dicendo anche il falso. complimenti.
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@bluevelvet,
siamo a un punto morto perché lei, che fa tanto il precisino sul significato di sopra le righe, si rifiuta di rispondere ad una domanda molto precisa che le ho fatto più volte. A sostegno delle sue argomentazioni ha scritto, nel commento numero 3, che Nicole Kidman “prende 15 milioni a film” usando al presente un dato che risale al 2007. Io le ho chiesto più volte di dirmi chi sta pagando la Kidman quella cifra oggi e lei risponde che Grazer le ha offerto 25 milioni, quando ben sappiamo che si tratta di due cose ben diverse.
Continua anche a non dirmi cosa ne pensa de La Macchia Umana che, per me, è il primo film del calo della Kidman. Già lì eravamo a 1- (forse anche – - – ) e lì è cominciato il “calo”.
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Un paragone tra Kidman e Tatou mi sembra improponibile. A parte la questione del risparmio per il contratto (comunque scaduto e di cui era impossibile il rinnovo con la Kidman), c’è anche il discorso del cambiamento di target. Rientra secondo me, cioè, anche un discorso di marketing. Con Nicole si è puntato soprattutto sull’aspetto glamour, sul mito della donna irraggiungibile, con Audrey su quello della donna romantica, nella quale ogni donna sognatrice può identificarsi. Si tratta di una strategia di mercato ovvia.
Poi vorrei dire che il signor Brad confonde clamorosamente il concetto di popolarità (riportando a suo sostegno grafici sul gradimento del pubblico e sui numeri degli incassi) con quello di fama. Sono due cose completamente diverse. Il concetto di popolarità non può rientrare in un discorso relativo a un prodotto considerato di lusso come Chanel n.5, che per sua definizione non punta sulla grande distribuzione. Può invece essere applicato alla nuova campagna della Schweppes che invece è un prodotto globalmente diffuso e che, semmai, smentisce il suo ragionamento. Per quale motivo una bibita molto “popolare” che si trova in tutto il pianeta dovrebbe mai puntare su un’attrice “in declino”? Ricorda le campagne della Pepsi di Jackson e Madonna? Non aggiungo altro, perchè i meccanismi economici mi sembrano chiari.
Infine vorrei dire che non capisco quelli che si definiscono fan di Nicole poi ne approfittano per parlarne male, dimostrando, tra l’altro, di non conoscerne la filmografia. E poi non capisco come si possa mescolare in uno stesso discorso la riuscita commerciale di un prodotto (in questo caso un film) con i suoi standard qualitativi che sottostanno a criteri differenti. Boh!
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Penso che sputare sentenze è sempre facile, la Kidman è andata i declino per scelte sbagliate e pellicole non azzeccate, ma non è detta l’ultima parola, forse le prossime produzioni in programma potrebbero riportare la Kidman alle scelte più impegnate che l’hanno fatta ammirare, noi staremo a vedere. Perchè tutti noi che qui buttiamo opinioni non siamo nessuno, non abbiamo alcun potere, siamo solo spettatori…
La kidman ha sicuramente più esperienza della piccola Tautou e nella giungla che è il mondo non mancheranno pochi anni per distruggere anche una famosa Tautou, il problema non è chi è in declino e meno, il problema sta nelle menti deviate della gente, che crede di vivere ai tempi dell’inquisizione.
Kidman o Tautou chi è la regina?:
Ma a chi importerà mai?
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almeno adesso ha cambiato idea e ha capito che non è in declino,un risultato è stato raggiunto..
qualche anno fa la kidman era di gran lunga la n1,vinceva con 20 punti di vantaggio sulla seconda,ora vince con un paio di punti e qualcuno dice che è in calo..
rimane la n.1 sempre e comunque o almeno tra le prime 3 al mondo senza dubbio,tutto quasto misurando bravura,star power e popolarità.
la kidman guadagna 15 milioni e anche di più ma deve fare film commeciali,di solito accetta di meno per fare film più indipendenti o per avere ruoli migliori,cosa che fanno anche altri attori,non molti in realtà.
per me la macchia umana è un buon film,una storia particolare diversa,non certo un film commerciale,c’è solo da apprezzarla per aver accettato un ruolo cosi rischioso
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@ Bradd è lei che sta evitando una montagnia di argomenti. Come ad esempio la sempre minore importanza dell’attore nella produzione/distribuzione di un film. E’ un argomento che la mette in profondo svantaggio ed è per questo che lo evita.
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@ Bradd è lei che sta evitando una montagnia di argomenti. Come ad esempio la sempre minore importanza dell’attore nella produzione/distribuzione di un film. E’ un argomento che la mette in profondo svantaggio ed è per questo che lo evita. 15 milioni non è un dato del 2007, il suo stipendio è questo, lei mi ha detto chi è disposto a pagare una cifra del genere e gli ho detto Brian Grazer. Si sta puntando su questo ma a che scopo?
Che cosa vuole che le dica su La Macchia Umana? Film discreto, ben diretto e recitato magnificamente, presentato alla mostra del cinema di Venezia nel 2003 e a Toronto, come ben vede non mi sembra un film “sopra le righe”, oppure sotto? Boh non si capisce.
Dopo questo film ci sono stati The Interpreter, The Golden Compass, Australia, poi Nine. Tutti film che hanno avuto e che avranno anche in futuro un forte richiamo mediatico. Di quante attrici lo si può dire questo?
Ed è inutile aggiungere in un secondo tempo “da anni in vistoso declino”. Comportarvi da dodicenni non cambierà la sostanza del vostro errore grossolano.
E pubblicate i miei commenti per favore, grazie.
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@Massimo,
almeno a te spero di poter dare del tu, il lei teniamolo per il professore d’Italiano che corregge anche i refusi tipo “e” per “è”…
Personalmente, con dispiacere, io penso che quello di Nicole Kidman sia un vero e proprio declino, tanto che nel mio primo commento cercavo persone con cui capirne e valutarne le ragioni. Invece di parlar di questo sono stato trascinato in un vortice in cui, pur essendo tutti d’accordo sulla direzione presa dalla carriera della Kidman, cioè il basso, ci si mette a fare i sottili sul se sia una “leggera flessione”, un calo, o un declino, dimenticando che comunque si tratta di una carriera in discesa e rimane senza risposte la mia domanda: perché è successo? Scelte sbagliate? Fur ad esempio? Film mal riusciti? Boicottaggio? Eccessive pretese di Nicole?
Se ora parlo di “calo” è perché non ho nessuna voglia di continuare a discutere con @bluevelvet sul se si tratti di “leggera flessione” o di declino, mi basta il più neutro e incontestabile termine “calo” e, risolta le questione dei temini con cui un comune mortale osa guardare alla carriera di Nicole, mi piacerebbe andare oltre e parlare del perché, analizzare i film e via dicendo.
Continuate a dire che guadagna 15 milioni di dollari a film senza citarmi nemmeno una fonte che conforti tale dato, se i numeri che mi da @bluvelvet perché devo fidarmi di quanto mi dice sulla tassazione dei film in Australia con cui abbassa i costi dell’omonimo film? Perché lo dice Wikipedia? Allora Wikipedia dice pure che la Kidman, in Nine, è stata presa come ripiego dopo che la Zeta Jones ha rifiutato il ruolo perché troppo “piccolo” per un’attrice da Oscar… pensa un po’, la divina, la numero uno, che accetta un ruolo rifiutato dalla Zeta Jones…
Il guai è che fino a quando non è iniziata questa discussione io non mi ponevo nemmeno più di tanto il problema della Kidman. Si, non ha più avuto un film di vero successo da un po’, ma comunque il confronto con la Tautou glielo avrei dato vinto al tavolino. Ora che, grazie @bluvelvet, ho riflettuto su qualche dato in più vedo gli ultimi anni di carriera di Nicole tutti nella stessa direzione e ribadisco che penso che abbia davvero bisogno di un film che metta tutti a tacere. Sarà Nine? Lo sapremo solo dopo averlo visto, glielo auguro.
Perché anche la storia che le star non fanno i film commerciali per scelta e si mettono a produrre solo storie indipendenti per fare buon cinema non è mica sempre vera… cioè non sempre è “per scelta” che uno esce dal giro dei titoli più commerciali, a volte è l’unica via che resta da percorrere.
Quindi vediamo, Massimo, partendo dal presupposto che non c’è interpretazione della Kidman (tranne quella famosa che non ho visto di Margot at the Wedding che recupererò al più presto in modo da potermi togliere questa tara in basa alla quale per bluvelvet non potrei nemmeno parlare) che io consideri deludente, cioè lei è sempre bravissima, non sei forse d’accordo co fatto che i film a partire dalla Macchia Umana sono sempre andati al di sotto delle aspettative o, peggio, hanno veramente deluso? Non sei forse d’accordo che Nicole avrebbe bisogno di un gran bel film, che faccia tanti soldi o che si faccia davvero notare (Dogville non è stato certo un blockbuster, ma si è fatto certo notare più di Margot)???
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“Personalmente, con dispiacere, io penso che quello di Nicole Kidman sia un vero e proprio declino, tanto che nel mio primo commento cercavo persone con cui capirne e valutarne le ragioni.”
Questo lo pensa lei e solo lei. Quindi non capisco che ragioni dovrebbe trovare o cercare di qualcosa che pensa lei.
E posso sapere perchè non pubblicate più i miei messaggi?
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Sono allibito! Un attore di successo per essere tale deve comparire in un film “che si faccia notare”? Sappiamo benissimo che il modo in cui un film viene distribuito incide sul suo “farsi notare”. Continuo a ripetere, non si può essere così confusi. O si parla di box office, di incassi, di stipendi ecc. ecc. o si fa un discorso sull’autorevolezza che un attore ha. Will Smith è il più pagato, ma è l’artista più stimato? La sua credibilità come attore dipende da quanto incassano i suoi film? Secondo i miei canoni no. Basterebbe vedere il livello dei registi che hanno lavorato con Nicole negli ultimi anni e ci si meraviglierebbe dei nomi (ovviamente è necessario conoscere bene il cinema perchè se uno mi dice che non sa chi sia Mitchell con cui Nicole sta girando in questi giorni “The Rabbit Hole”, allora la lacuna è la sua….); noterebbe con c’è stata una flessione. A questa lista di registi aggiungerei anche quelli a cui Nicole ha dovuto dire di no per impegni già presi (ad esempio Scorsese e Woody Allen) che evidentemente l’avrebbero voluta nel loro cast.
Per tornare agli incassi vorrei precisare che gli anni 2001-2002 (l’epoca d’oro) non corrispondono ad una vetta di introiti per i film della Kidman: Moulin Rouge in America non è andato molto bene e non ha incassato cifre spaventose nel resto del mondo; The Hours dal punto di vista commerciale è andato malissimo negli States e bene solo in Europa. Quindi se non possiamo applicare in modo rigido l’equazione incasso record=film bellissimo=attore strepitoso per quegli anni d’oro nella carriera di Nicole, non vedo perchè applicarla agli ultimi anni in cui ha rifiutato di partecipare a blockbuster (The Golden Compass, che comunque resta un campione d’incassi in quella stagione, non voleva farlo, ma è stata convinta da Pullmann che aveva sempre immaginato lei come mrs. Coulter; The Invasion doveva essere secondo la sceneggiatura originale un thriller psicologico, lontano dall’esito finale di cui Nicole non ha la minima responsabilità). Le scelte degli ultimi anni di Nicole sono state quasi tutte indirizzate al cinema d’autore, sia maestri del cinema affermati, sia giovani sperimentatori talentuosi (Glazer, Baumbach, Mitchell, Shainberg), che non sono appunto “popolari” ma conosciuti dagli amanti del cinema. Fare film di quel tipo comporta in modo consapevole da parte dell’artista che li fa che non avrà sempre spazio nella top ten dei box ofice, ma oltre a dimostrare l’amore per la recitazione indipendetemente dai compensi percepiti, attribuisce all’attore in questione una dignità professionale di grande rilievo. Credo che oggi la Kidman sia questo, un’attrice le cui scelte sono molto anti-hollywoodiane e quindi difficilmente etichettabili negli schemi correnti (ma non sono scelte di ripego!!!). Lo stesso discorso vale per i suoi progetti futuri che sembrano indirizzati verso tale linea, forse inframmezzati da qualche blockbuster ogni tanto.Per questo non credo in una fase calante della Kidman, almeno per come considero io il cinema, ovvero un mezzo di espressione artistica. Poi che faccia meno parlare di sè perchè non ha mai alimentato i canali del gossip, questa è un’altra cosa. Ma questo influisce solo sulla “popolarità”, che, come abbiamo chiarito, è un’altra cosa.
Finisco col precisare un solo aspetto. Visto che si insiste su sue presunte scelte sbagliate vorrei ricordare che buona parte dei suoi film degli ultimi anni sono stati inseriti in concorso in molti festival cinematografici. Per questo secondo me Margot o Birth o Fur valgono molto di più che Batman forever che se non sbaglio resta il suo film di maggiore incasso, ma che è forse il peggiore della serie di Batman.
Ringrazio chi ha avuto la pazienza di leggere queste righe.
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troppe riflessioni,la questione è molto più semplice,qualche anno fa ai tempi di dogville e l’oscar la kidman dominava il mondo del cinema,praticamente era l’unica attrice al mondo e ogni film che faceva aveva successo di pubblico e critica,ultimamente ha avuto sfortuna perchè ha fatto quasi sempre ottimi film ma non hanno avuto il successo sperato,cose che capitano a tutti ma cio non toglie che rimanga tra le prime 3 star e attrici del mondo.
la kidman può scegliere di recitare in grosse produzioni(australia,nine,golden compass) o in piccole(margot,rabbit hole).
per concludere,la kidman non è in declino,anzi continua ad essere al top del successo e non penso che abbia bisogno di un successone per far capire quanto vale anche perchè golden compass e australia hanno incassato molti soldi e hanno avuto molto pubblico.
la verità è che negli ultimi anni c’è una campagna mediatica contro di lei,la criticano su ogni cosa perchè questo fa notizia,certo se un suo film incassasse come batman e se arrivassero nomine o premi la smetterebbero di attaccarla ma gli incassi e i premi non contano nulla per chi come lei ha gia vinto tutto,questo le persone intelligenti lo capiscono e allora perchè continuano a attaccarla? semplice per fare notizia
l’obiettivo della kidman è fare bel cinema e interpretare bei personaggi,gli incassi e i premi non le interessano,tanto avrà sempre l’attenzione dei media e l’affetto del pubblico perchè è una diva vera.
sono le varie blanchett e winslet a rischiare di finire nel dimenticatoio e di andare in declino se non fanno film di successo.
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Ah beh, vedi che alla fine una tua spiegazione me la hai data? Io chiedevo: c’è un complotto? E tu rispondi che, anche se magari è un esito inintenzionale di azioni tra loro non razionalmente coordinate, “egli ultimi anni c’è una campagna mediatica contro di lei, la criticano su ogni cosa” ed ecco che una spiegazione almeno la dai.
Poi ho capito che è inutile stare qui a discutere, perché per voi se la criticano è perché “fa notizia”, per me, forse, è perché un bel po’ di critiche purtroppo le merita, non tanto lei quanto i film.
Quanto a “Un attore di successo per essere tale deve comparire in un film “che si faccia notare”?” direi che si, è proprio così. Come ho scritto sopra un attore pur bravo, bravissimo, che ha sfortuna di recitare solo in film inutili, o mediocri, o che non incassano o che non piacciano al pubblico o alla critica in reatà sta facendo solo dei lungi provini, o delle grandi esibizioni da solita, ma il cinema rimane un’opera corale. Tante volte capita di sentir criticare dei film proprio perché la presenza del protagonista è troppo ingombrante, il film finisce per essere solo al servizio della star o per ridursi ad un suo “assolo”, e quando capita non sono mai dei grandi film.
Io non ho mai detto che la Kidman non sia grande, divina, bravissima, ma negli ultimi anni qualcosa si è incrinato nel suo rapporto con i film che interpreta, con conseguenze sui suoi compensi, sulle sue scelte, sul suo appeal commerciale e sulla strada che ha preso la sua carriera. Per me è evidente, per altri è un complotto della stampa…
Spero di vedere presto Nicole in un film alla sua altezza.
ps: quanto @bluvelvet non ha risposto ad una mia domanda che sia una eh!
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@ Bradd, ho risposto a tutte le sue domande. Lei le ignora, non è colpa mia.
“Spero di vedere presto Nicole in un film alla sua altezza.”
Cominci a vederesi Margot At The Wedding così comincerà a capire di cosa sta parlando.
Credo che il concetto meglio espresso è stato quello Cluny. Complimenti, ha scritto delle cose verissime.
Il valore di un attore serio si misura dalla qualità, dall’originalità delle sue scelte, non se il film si è “fatto notare”. Ma c’è qualcuno ancora qui che nega l’evidenza cercando disperatamente di nascondere i propri errori.
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“la verità è che negli ultimi anni c’è una campagna mediatica contro di lei,la criticano su ogni cosa perchè questo fa notizia,certo se un suo film incassasse come batman e se arrivassero nomine o premi la smetterebbero di attaccarla ma gli incassi e i premi non contano nulla per chi come lei ha gia vinto tutto,questo le persone intelligenti lo capiscono e allora perchè continuano a attaccarla? semplice per fare notizia
l’obiettivo della kidman è fare bel cinema e interpretare bei personaggi,gli incassi e i premi non le interessano,tanto avrà sempre l’attenzione dei media e l’affetto del pubblico perchè è una diva vera.”
Assolutamente ben detto.
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@bluevelvet,
lei non mi ha risposto affatto. Ha affermato che la Kidman viene pagata 15 milioni al presente e non mi ha citato alcuna prova che questa sia il suo compenso corrente per un film, solo che gliene sarebbero stati offerti 25, peccato che non mi sa citare la fonte da cui ha appreso questa notizia (neppure la stessa Wikipedia, di cui ignora il commento su Nine ora che le fa comodo) e che comunque offrire è ben diverso da pagare.
Quanto alla campagna mediatica si sa che potrebbe essere sia la realtà quanto una scusa bella e buona. Dire mi dedico a questo tipo di cinema potrebbe essere una scelta oppure un buon modo per non dire che nessuno mi vuole per quell’altro. Non dico che sia così nel caso della Kidman, ma è come quando certi grandi dirigenti “danno le dimissioni” per perseguire altri progetti personali, non si può mai dire quale sia la verità e quindi, ai nostri fini, non è un argomento.
Gli unici argomenti che contano sono i risultati -di box office, critica e pubblico- dei film che prima erano praticamente unanimi e ora, da tempo, non lo sono più. Un attore qualsiasi si può misurare, forse, “dalla qualità, dall’originalità delle sue scelte”, ma non una diva, non una divina. Una diva, una divina, si può permettere anche il più sfigato dei film, ma deve anche essere esattamente come lo spot di Chanel n 5 ritraeva Nicole. Il problema sta tutto in quell “anche”, che è ben diverso da “solo”. Per alimentare il mito, la leggenda, ci vogliono anche film che si facciano notare dal mondo intero!
Margot at the Wedding, l’unico film su cui punta perché per la Macchia Umana ha dovuto attaccarsi al fatto che è andato a qualche festival (e ci mancherebbe che non si trovi un Festival per un film), lo vedrò e magari sarà anche splendido, ma comunque si tratta di un film che non ha avuto la forza di farsi strada nella distribuzione cinematografica.
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“Un attore qualsiasi si può misurare, forse, “dalla qualità, dall’originalità delle sue scelte”, ma non una diva, non una divina”
Si sbaglia di grosso. E’ proprio la divina o il divino che può permettersi film solo di qualità, originali, senza successo. Non ha bisogno di grandi incassi, nè di tanti premi. Per alimentare la leggenda ha solo bisogno del suo status, e quello della Kidman è consolidato. Noi siamo qui a discuterci, una dimostrazine lampante del suo grande status divistico indubitabile pur senza film “sopra le righe”.
Lo sa chi era chiamata “box office poison” negli anni 40? Katherine Hepburn, Bette Davis. Ci pensi su seriamente.
E visto che fa tanto lo gnorri (vuole la fonte? Se dovessi chiederla io la fonte di tutte le inesattezze che dice..), analizziamo i fatti. Il suo stipendio è di 15 milioni. Nel 2006 ha recitato in Fur, piccola produzione, non poteva prendere tutti quei soldi. Nel 2007 ha recitato in The Golden Compass e ha preso 15 milioni, in Invasion, ne ha preso 16; Margot At The Wedding è una piccola produzione, basso stipendio. Nel 2008 ha recitato solo in Australia di cui lo stipendio non è noto (ma si parla di un minimo sindacale SCELTO dall’intero cast del film per non far alzare ulteriormente i costi di produzione).
Quello che proprio non arriva a capire perchè ha una visione molto limitata e assoluta (lei che amava tanto il relativo) è che Nicole ha scelto molti film piccoli in cui ha preferito non essere pagata il suo abituale stipendio. Stipendio con cui viene “venduta” dalla sua agenzia CAA alle grandi produzioni. L’ha capito ora o glielo devo rispegare diversamente?
L’ha capito che lo stipendio DI TUTTI gli attori varia a seconda delle produzioni? Lo capisce che hanno uno stipendio “standard” che viene modellato a seconda della portata della produzione? Lo capisce che attori stra famosi come Nicole Kidman non hanno bisogno sempre e solo di grandi produzioni e che preferiscono fare film indipendenti per meriti artistici ed è su questo che si deve valutare l’effettiva qualità? Fino a che punto vorrà negarlo?
“ma comunque si tratta di un film che non ha avuto la forza di farsi strada nella distribuzione cinematografica.”
E che mi dice di Moneyball con Brad Pitt? Non ha avuto neanche la forza di essere prodotto nonostante Pitt nel cast. Prchè? Mi risponda, per favore, è la domanda più importante dell’intera discussione.
L’ha capito o non l’ha capito che l’attore non c’entra più nulla nella produzione/distribuzione di un film? Lo capisce che un attore contro la logica di mercato non ha alcun peso? E vuole imputare a Nicole l’inefficienza completa della distribuzione italiana che ha mandato in sala con un assoluto silenzio Eagle Eye con “l’attore del momento” Shia LaBeouf?
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Senta @bluvelvet,
è lei che finge di non aver capito niente di quello che ho scritto. Stiamo parlando di Brad Pitt? No e allora non vedo perché mi tira fuori la storia distributiva di Moneyball, vuole forse dimostrarmi che anche Brad Pitt è in declino, va bene, vuol dire che è in buona compagnia.
Poi non faccia quello che “l’ha capito o non l’ha capito” perché gli attori non avranno voce in capitolo nella distribuzione di un film, ma gli attori sono una delle principali leve per “vendere un film” e quando un nome di quella portata non basta più a vendere un film beh, allora c’è veramente bisogno di stare qui a parlarne?
Lo stipendio varia in funzione dei film, ma no, davvero? Infatti i 15 milioni cui fa riferimento lei erano una media ed è con le medie che si fanno queste classifiche. Avrei dovuto infierire sulla sua menzogna di “pagata 15 milioni di dollari” facendole notare che avrebbero potuto anche pagarla 25 milioni per un film, ma se in quell’anno ne avesse fatti altri dieci a zero la sua “paga” sarebbe stata, secondo gli stessi criteri che lei usa per definirne la grandezza, di 250.000 dollari?
E non faccia confusione sull’inefficienza della distribuzione, perché salvo rare eccezioni i distributori sanno fare più che bene i loro conti e se un film non arriva in sala è per un’inefficacia del “sistema cinema” nel distribuire film che per le loro caratteristiche sarebbero più adatti ad una distribuzione uno-a-uno piuttosto che uno-a-molti come avviene con al distribuzione in sala cinematografica, infatti ci sono titoli che vanno direttamente nel circuito DTV che è la migliore approssimazione (pure se anche lì si ragiona per lotti minimi di stampa dei dvd e quindi siamo in un uno-a-molti) del tipo di distribuzione necessaria a film che hanno un pubblico potenziale molto rarefatto. Una cosa è l’inefficienza della distribuzione, che è un’eventualità all’interno di un sistema imperfetto, un’altra il fatto che certi film non sono adatti per un sistema distributivo che ha bisogno di un pubblico potenziale, concentrato almeno in poche grandi piazze, per poter correre il rischio di stampare le copie di un film e avere relativa certezza che l’esercente non glielo smonti prima di aver almeno pagato la copia.
Quindi, visto che si sta alterando con questi “l’ha capito o non l’ha capito”, dicendomi cose che ho capito molto prima e molto meglio di lei e continua a confondere la discussione tirando in ballo Brad Pitt o mischiando le carte in tavola su come si calcolano i compensi di un attore, si vada a rivedere “Ore 10 calma piatta”, poi “Cuori Ribelli”, “Moulin Rouge”, “EWS” e “The Hours” e poi “La Macchia Umana”, “Ritorno a Cold Mountain”, “Vita da Strega” e “Fur” e vediamo se, distogliendo gli occhi dall’attrice e guardando il film, vediamo se riesce a capire la differenza tra salita e discesa.
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“non vedo perché mi tira fuori la storia distributiva di Moneyball, vuole forse dimostrarmi che anche Brad Pitt è in declino, va bene, vuol dire che è in buona compagnia.”
Lei non è molto abile come sembra ad evitare certi argomenti. Ha fatto pacchianamente finta di non capire ma le persone che forse ci stanno leggendo hanno capito benissimo. Non ho mai affermato che Brad Pitt sia in declino, stavo solo seguendo la sua logica errata. Lei ha detto che se un attore è davvero famoso i suoi film non dovrebbero avere problemi di distribuzione/produzione. Ha usato questo metodo lei per vanamente dimostrare che la Kidman è in “declino”, addirittura vistoso, perchè non è riuscita a far distribuire un film. Le ho dimostrato che l’attore non ha alcuna importanza oramai nel decretare il successo di un film, un esempio? Moneyball, CANCELLATO nonostante ci fosse Brad Pitt nel cast. E io le ho chiesto, perchè? Perchè un attore come Pitt reduce da tanti successi non riesce a mandare avanti un film? Lo capisce da solo che ormai l’attore è poco influente e che quindi la sua logica della “mancata” distribuzione nelle sale di Margot ATW non può essere preso come un elemento per decretare “l’inizio della fine” della Kidman? Lo vuole capire si o no? Io non mischio le carte è lei che sta negando l’evidenza, pateticamente.
Poi ora parla di qualità o che? Perchè non mi vorrà forse dire che Ore 10:Calma Piatta si è fatto “più notare” di Fur o Vita Da Strega? Lo vede che è confuso e non sa nemmeno lei quello che scrive?
Gliele metto io in ordine le idee: i film indipendenti della Kidman vanno sempre ai festival (compreso Margot, andato a Toronto) ed è questa l’attenzione che i piccoli film ricevono, i film ad alto budget della Kidman riscontrano sempre un richiamo mediatico molto alto, ed è questa l’attenzione che si prefiggono di avere. Già abbiamo due elementi che dimostrano che il “vistoso declino” non esiste se non nella sua testa. Ha la costante attenzione dei media, dei forums, dei blogs, un altro segno che non è in declino. Noi siamo qui a discuterne da 4 giorni, altro segno. Per l’Examiner è l’attrice più infuelnte del decennio, altro segno lampante.
Quindi per favore, non mi venga a parlare di menzogne, perchè io ho detto la più pura e assoluta verità, è lei che per confusione e testardaggine ha riempito i suoi commenti di inesattezze, bugie, arroganza nell’ignorare certi argomenti.
La differenza tra salita e discesa la deve capire bene lei, perchè a quanto pare su 10 persone che hanno partecipato alla discussione solo lei è di questo parere, si chieda il perchè. E sopratutto si chieda se è capace di riconoscere quando è il momento di finire una discussione morta, e ancor di più si chieda se è in grado di apprezzare un film senza badare a tante storie come “farsi notare o non farsi notare”, perchè a me non sembra.
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I film possono essere cancellati per tanti, tantissimi motivi. Quando vengono cancellati prima di essere prodotti il danno è minimo, diciamo 5, rispetto a quando uno si trova un film, dopo averlo prodotto, e si rende conto che non ha mercato o che ne ha molto poco. A quel punto uno ha speso 100 e deve decidere se spendere ancora qualcosa per lanciarlo e distribuirlo (a volte un altro 100) oppure no. Perché uno per distribuirlo può anche stampare una sola copia, spendendo magari 3, e se con quella copia fa almeno 4 avrà ridotto la sua perdita a 99. Ma se con quella copia stima che non farà più di 2, allora il distribuire il film porterà la perdita a 101.
Dopo questi piccoli conti della serva dovrebbe risultare chiaro anche a lei che una volta che uno il film l’ha fatto, il decidere di non farlo uscire al cinema, ma direttamente in DTV, con tutte le conseguenze che questo comporta anche sulla svalutazione del diritto antenna, è solo un modo per limitare le perdite. E dover limitare le perdite su un film che, con una star di prima grandezza nel cast, si dovrebbe vendere da solo è già significativo.
Sul resto vedo che come tutte le persone dogmatiche lei finge di non capire che nella carriera di una star la sequenza in cui escono i film ha una certa rilevanza. Lei vede la Kidman come un’entità astratta, ferma nel tempo, per la quale valgono solo i massimi di carriera, come il compenso, non il fatto che ci sia stato un inizio, un apice e un periodo attuale del quale stiamo discutendo. Se “Vita da Strega” fosse uscito tra “Ore 10 calma piatta” e “Cuori ribelli” nessuno avrebbe detto niente. Nell’invitarla ad analizzare il periodo in salita della carriera di Nicole Kidman e la sua discesa, leggero calo direbbe lei, le ho segnalato dei titoli così, simbolo di una carriera che inizia e prosegue sempre in salita, fino al punto in cui qualcosa non va più come prima. E come ricordava giustamente lei non è che Moulin Rouge sia stato un blockbuster, ma certo si è fatto notare molto più e meglio di Australia.
Le persone che ci leggono, se ci hanno sopportato fino ad adesso, avranno capito benissimo che a me piace Nicole Kidman, ma siccome non sono una Twilighter ne un suo pr, cerco di analizzare la sua carriera che è fatta di alti e, ultimamente, molti bassi al fine di darmene una spiegazione. Lei invece difende ad oltranza una posizione che non è il film della carriera della Kidman, ma la fotografia del suo momento migliore.
Va bene così, parliamo due lingue diverse. Ci risentiamo dopo Nine per vedere se sarà un film che ripristina il circolo virtuoso in cui diva e film si illuminano a vicenda, oppure un altro caso di luci ed ombre.
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non c’è complotto ma se la stampa critica la tautou o la watts non frega niente a nessuno se invece critica la kidman interessa a tutti,questo è lo svantaggio di essere super popolari ma una volta i divi erano rispettati!.
per la carriera che sta facendo la kidman dovrebbe essere rispettata o avere critiche costruttive,invece viene massacrata sia sul piano personale che artistico,accusarla di essere in declino è un attacco pesante e fuoriluogo visto i film importanti che sta facendo,chi è in declino non recita in filmoni come australia e nine.
purtroppo questa campagna mediatica che gode nel distruggere le grandi star influenza la gente che inconsciamente crede a questi attacchi,se una bugia viene ripetuta molte volte alla fine diventa verità,sulla kidman stanno dicendo un sacco di balle e purtroppo in molti ci credono.
oggi come ieri comandano le major,se loro pensano che il film non sia un buon affare perchè costa troppo e la storia è troppo originale(vedi moneyball versione soderberg) il film viene stoppato o annullato nonostante il protagonista sia la star più famosa del mondo(brad pitt altro vero divo e grande attore come nicole).
moneyball versione soderberg costava 57 milioni,moneyball versione colombia costa 70 milioni.in verità non sappiamo quale sia il film migliore perchè soderberg qualche cavolata l’ha fatta pur essendo un gran regista e forse i molti flop che ha fatto hanno contribuito allo stop del film comunque la colombia ha fatto un incredibile autogol perchè hanno gia speso 13 milioni,soldi che non tornano indietro.
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quindi Brad.dd anche tu sei influenzato dai media ,per esempio perchè un attore come depp viene tanto esaltato?
da molti anni non fa un gran film e non fa altro che ripetere la macchietta jack sparrow eppure i media non lo toccano,non dirmi che sweeney todd è un bel film ,la nomina all’oscar poi è scandalosa,c’era genta che meritava più di lui,il remake della fabbrica di cioccolato è mediocre e film dei pirati fanno schifo ,di queste cose sono in molti ad accorgerse sui forum di cinema eppure i media non lo attaccano mai perchè è arrivata la nomina e ha fatto incassi con i pirati,in realtà bisgnerebbe discutere del declino recitativo di depp che recita sempre allo stesso modo da molti anni e del perchè prima faceva film originali e coraggiosi e ora fa blockbuster,
prima era obbligato a fare film indipendenti perchè le grandi major non lo cagavano,dopo jack sparrow è cambiato tutto e depp fa solo filmoni con le major.perchè non si discute di questo?
perchè non ci sono critiche a depp? e perchè nessuno critica la winslet che non fa un grande incasso dai tempi del titanic? e la blanchett ha fatto flop quando era protagonista di elizabeth ,funziona solo da non protagonista e agli ultimi oscar è stata giustamente snobbata,se ben button ha incassato bene è merito del protagonista,la blanchett non convince il pubblico quando è protagonista,grosso difetto però nessuno la critica,perchè?
nessuno è influenzato in modo negativo contro di loro eppure i motivi per criticarli ci sono.
questo per fare un esempio di attori che meriterebbero critiche e discussioni e che invece non vengono toccati perchè godono di ottima stampa ,di ottimi media,e se non vengono criticati è per 2 motivi.
1- non interessano a nessuno perchè non sono divi
2- hanno fatto il grande incasso e hanno avuto la nomina
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“I film possono essere cancellati per tanti, tantissimi motivi.!”
Idem per la distribuzione, ma vedo che lei vede a senso unico.
Io non ho detto che la Kidman è perfetta e che gode ancora del suo momento d’oro, ho detto più volte che ora il momento d’oro è della Jolie, ma vedo che lei fa finta di nulla.
Solo che tra “fine del periodo d’oro” (che accade per OGNI attore) e “declino”, addirittura VISTOSO (come se stesse parlando di una showgirl qualsiasi) è errato (non ha bene in mente che una come Nicole Kidman è così salda nella sua posizione che non sarà mai in declino, per tanti motivi ma sopratutto perchè ha talento da vendere). Sarà pure una sua considerazione ma è errata. Ho ammesso io stesso che c’è stato una leggera flessione, perchè è questo il termine giusto per indicare la carriera di quell’attorequando è terminato il suo periodo d’oro (in cui tutti sono ossessionati da lui/lei), ma questo non è sinonimo di declino.
E’ andato avanti per assunti assoluti come se tutto quello che dicesse fosse la verità, io e i partecipanti alla discussione abbiamo provato a farla ragionare in mille modi.
Non parliamo due lingue, c’è solo una lingua, una verità, che lei anche davanti all’evidenza vuole nagare.
La realtà è che Nicole Kidman non è in declino, i suoi film fanno parlare (qualità alta o no) e sopratutto lei fa parlare, forse anche troppo. Ed è ecco da dove proviene la sua immensa e vergognosa sottovalutazione. Dovrebbe essere rispettata invece ad ogni occasione viene criticata ingiustamente, esageratamente, come ha fatto lei. Una come Nicole Kidman dovrebbe essere rispettata anche solo per le scelte che fa, che anche se si rivelano deludenti, vanno rispettate per il semplice fatto che certi film così originali e interessanti non andrebbero realizzati senza di lei. Ma giustamente come ha detto massimo, le persone in generale trovano sempre più gusto a denigrare chi è troppo famoso coma la Kidman, è un dato oggettivo: tutto amplificato, tutto ingigantito, una piccolissima crepa viene definita come una frana apocalittica. Questo perchè piace terribilmente alle persone comuni criticare chi è troppo famoso.
E’ scientificamente provato che si prova più gusto a dire una cosa negativa che positiva.
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Sono attori e attrice che divi.
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@Massimo,
dunque motivi per criticare Depp e la Winslet ce ne sono. Personalmente sono anche d’accordo con te ma, ad esempio, se prendi la macchietta Jack Sparrow è innegabile che abbia dato a Depp una popolarità che non aveva mai raggiunto prima, estendendo il suo appeal anche a orde di ragazzini e bambini.
Poi, prima di andare avanti, dovremmo definire un po’ meglio la definizione di film “notevole” o comunque di film che aiuta lo sviluppo della carriera di una star. In tal senso in questi commenti io ho sempre detto “successo al box office, o di critica o di pubblico”, cioè almeno uno di questi tre elementi ci deve essere. Ad esempio tu dici che i film dei pirati fanno schifo… e vabbé ma commercialmente sono un successo che non può certo essere paragonato alla Bussola d’oro e sono un trampolino tale per cui il nome di Depp attaccato ad un film ha oggi una maggiore capacità di vendere rispetto a prima.
Quindi non puoi, perché a te fanno schifo, negare che i Pirati hanno accresciuto l’importanza di un Depp anche se contestualmente può aver perso punti nella qualità delle sue interpretazioni. Oggi Depp è più in alto di quanto non fosse 5 anni fa, anche se a te i pirati hanno fatto schifo, anche perché, visto che li ho sentiti citare più volte, non si possono certo paragonare ai Vacanze di Natale.
Ora non penso che, come sembrate fare voi, si possa considerare il rapporto tra una star e i film che interpreta come una cosa irrilevante: la Kidman è una divina e resta tale pure se fa un film inguardabile, perché lei comunque è brava. Questo può valere nel brevissimo periodo, può valere per un inciampo, per una esitazione, ma bisogna anche ammettere quando diventa una tendenza.
Allora io potrei anche passare tutto il giorno a fare questo lavoro per tutti i film di Nicole Kidman ma per ora mi fermo ad alcuni titoli che considero simbolici e senza infierire troppo prendendone solo 3 dal suo passato. Per fare questo specchietto mi sono rifatto (visto che l’IMDB è inattendibile) a Rotten Tomatoes e ho riportato dopo RT ild ato di gradimento assoluto e tra parentesi quello della community, poi ho preso i dati di Box Office da Box Office Mojo e messo dopo BOM il totale worldwide e la % di incidenza degli USA sull’incasso. Infine sono andato su MyMovies e ho preso il loro indice sintetico (Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)).
A parte il primo film della lista, che è del 1992, tutti gli altri sono abbastanza vicini dal poter dire che i numeri risentono relativamente dell’inflazione e sono comunque usciti quando internet era già abbastanza diffusa (le recensioni di RT su Cuori Ribelli sono invece pochissime) tanto da poter considerare, anche perché espresso in valori relativi, rappresentativo il valore ottenuto.
Nel vedere come commentate questi numeri faccio presente che Moulin Rouge è un Musical e in quanto tale quel risultato è un enorme successo, a livello di genere è il 9° negli USA e il 5° nei mercati esteri, mentre gli altri titoli sono comunque almeno rappresentativi sia del cinema di qualità/autore che di quello più per il grande pubblico. Giusto per dare qualche altro termine di paragone, prima che mi si dica che La Bussola d’oro è un bell’incasso, osserverei che il primo Narnia, ha incassato 745 milioni di dollari, Caspian 419… prima che il ciclo venisse abbandonato da Disney, tanto per dire cosa ci si aspetta da un Fantasy tratto da romanzi di grande successo (i numeri di LOTR e Potter non li mettiamo nemmeno).
1992: Far and Away RT 48% (67%) – BOM 137.783.840 Wordwide di cui 47,7% Domestic – MyMo 3,00
http://www.rottentomatoes.com/m/far_and_away/
http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=farandaway.htm
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=6781
2001: Moulin Rouge RT 78% (83%) – BOM 179.213.434 Wordwide di cui 32% Domestic – MyMo 3,91
http://www.rottentomatoes.com/m/1107863-moulin_rouge/
http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=moulinrouge.htm
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=33383
2003: Dogville RT 70% (80%) – BOM 16.680,836 Wordwide di cui il 9,2% Domestic – MyMo 3,65
http://www.rottentomatoes.com/m/dogville/
http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=fur.htm
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=34448
2003: Cold Mountain RT 71% (79%) – BOM 173.013.509 Wordwide di cui il 55.3 Domestic – MyMo 3,43
http://www.rottentomatoes.com/m/cold_mountain/
http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=coldmountain.htm
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=34904
2006: Fur RT 31% (50%) – BOM 2.082.693 Worldwide di cui il 9,7% Domestic – MyMo 2,93
http://www.rottentomatoes.com/m/fur/
http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=fur.htm
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=35921
2007: Margot at the Wedding RT 51% (47%) – BOM Wordwide 2.897.757 di cui il 67,6% Domestic – MyMo n.d.
http://www.rottentomatoes.com/m/margot_at_the_wedding/
http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=margotatthewedding.htm
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46877
2007: The Golden Compass RT 42% (57%) – BOM Wordwide 372.234,864 di cui 18.8% Domestic – MyMo 3,26
http://www.rottentomatoes.com/m/his_dark_materials_the_golden_compass/
http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=goldencompass.htm
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46875
2008: Australia RT 54% (72%) – BOM Wordwide 211,342,221 di Cui 23,4 Domestic – MyMo 2,99
http://www.rottentomatoes.com/m/australia/
http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=australia.htm
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=49476
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Cioè mi faccia capire, di cosa sta parlando ora? Di qualità? Di visibilità? Prima dice che un film per essere sopra le righe deve farsi notare, ha bisogno di visibilità (e TUTTI i film di Nicole ne hanno) ora tira in ballo la “critica” per dimostrare che cosa esattamente? Suppongo la qualità effettiva dei film? Cioè non capisco…
Vuole parlare di qualità dei film citati? Molto bene, ma non lo faccia portando la raccolta delle recensioni perchè al 100% non rispecchiano mai la qualità effettiva dei film in generale. Rotten Tomatoes poi è sempre stato criticato per il suo metodo di valutazione delle recensioni, mi avesse portato Metacritic ancora ancora. Addirittura MyMovies? Oh mamma mia..Vogliamo discutere della qualità dei film citati? Facciamolo, non chiedo altro.
E si vede che conosce così poco e anche male la carriera di Nicole. Perchè forse il suo film più bello, il film davvero che ha messo in mostra il suo talento straordinario Ritratto di Signora, non se l’è filato nessuno. Ma basta solo quel titolo per dimostrare chi è veramente Nicole Kidman e basta quel titolo per eliminare ogni idea di declino. Oppure un altro titolo: Da Morire, anche lui semi-ignorato. Al posto di discutere del nulla perchè non prova a discutere di questi due film per capire che una come Nicole non conoscerà mai in declino? E’ di questo che si deve discutere davanti ad un’attrice come Nicole, ma vedo che non ne è capace.
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Nicole Kidman è una grandissima attrice, il declino sta nei mezzi di informazione che non fanno altro che sminuire il talento dei veri artisti a favore di quattro veline stile megan fox che fanno due film e si credono dee.
abbiate rispetto per una grande interprete che nessuno riuscirà mai a scalfire.
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@Dio Wolvie sono d’accordo con te.
Anche se, credo, che quel che scriviamo noi abbia poco senso, visto che Bluvelvet sembra a questo punto fare un’unica cosa, trovando il pretesto della Kidman: polemizzare con bradd.
Non le interessa più dire la sua, sa perfettamente che bradd non cambierà opinione, però continua, usando poi a suo vantaggio i “massimo” del caso.
@massimo: non è un’offesa a te
continuo con il mio unico commento… bah…!
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Nessuno dei due lati cambierà idea e una discussione inutile,secondo il mio modesto parere.
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si , però, sarà che conosco bradd e so che è uno aperto al diaologo costruttivo, credo che blu abbia preso una tangente un po’ tutta sua. any way…
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Siete qui per difendere Bradd o per cosa? Credo che Bradd sia abbastanza grande da cavarsela da solo.
Ma su una cosa sono d’accordo: questa discussione è inutile.
Quello che c’era da dire è stato detto, la verità è stata mostrata da me Massimo e Cluny e non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.
Chiedo solo a Bradd di leggersi questo articolo:
http://www.examiner.com/x-3877-DC-Film-Industry-Examiner~y2009m3d6-25-Most-Successfil-Actresses-of-the-Decade
Di chiedersi come mai i forum dedicati a Nicole Kidman sono sempre tra i più numerosi (Il NKU Board conta quasi 5 mila utenti); perchè i topic su Nicole e sui suoi film nei vari forum sono sempre molto ricchi di messaggi; perchè le foto della Kidman sono vendute ai maggiori giornali e blogs anche se viene paparazzata in tuta da ginnastica; perchè è conosciuta in ogni angolo del paese (Birmania, Iraq, Nigeria, India); perchè alla premiere di Australia a NY c’erano 3000 persone, perchè a quella di Londra e Sydney 2.500 (non mi venite a dire che tutte queste persone ci sono andate per dire “io c’ero”).
Il declino non è “perdere” due posizioni o tre posizioni nella classifica delle star più potenti, declino è sparire da quelle classifiche; non è perdere qualche punto nei siti della critica che significa declino, ma vedere che nessun critico si occupa di te e dei tuoi film. Il declino, il solo vero unico declino per un attore vero è quando smette di far parlare di se, quando smette di suscitare intersse. Chiedetevi se è davvero il caso di Nicole, che è in un così “vistoso declino” da occupare 83 messaggi in un blog semi sconosciuto. Pensateci e troverete la risposta immediatamente se la vorrete trovare, e non ci sono i “massimo” del caso che tengano.
Per me discussione finita. Con chi usa la prepotenza e la testardaggine per provare a mandare avanti una discussione non merita così tanta considerazione.
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Così è più corretto: Per me discussione finita. Chi usa la prepotenza e la testardaggine per provare a mandare avanti una discussione non merita così tanta considerazione.
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Continuo ad affermare che brad sia molto confuso perchè continua a mescolare il discorso “popolarita”, “incassi”, qualità”. passa in modo poco chiaro da un’analisi all’altra. E poi prendere rottentomatoes come paradigma, beh, mi sembra alquanto opinabile. a livelli seri, nessuno lo prende più in considerazione. basti pensare ai giudizi su Ritratto di Signora della Campion, forse il capolavoro della Kidman. Certo all’uscita un po’ maltrattato, ma oggi ampiamente rivalutato e considerato alla stregua, giustamente, di Lezioni di piano. Eppure quel film non ottenne neppure un buon incasso. E allora potremmo dire che quel film ha nuociuto alla carriera di Nicole, quando è considerato un caposaldo della sua filmografia? E se invece lo facesse oggi sarebbe una scelta sbagliata perchè non si farebbe notare oggi come allora? L’influenza di un attore non si misura solo sulle copertine e sui compensi a film (questo è il livello più elementare di valutazione che dimostra solo quanto un personaggio sia “sfruttabile” dallo starsystem, vedi Aniston e Berry), ma anche su quanto la sua possibilità di scelta possa determinarne la carriera. La Kidman negli ultimi anni ha più volte affermato che il suo potere acquisito grazie ai riconoscimenti e alla popolarità conquistata l’hanno spinta a preferire spesso piccoli film indipendenti che il suo coinvolgimento può aiutare nel reperimento di produttori. E se non sono potere e autorevolezza questi…… Alcuni degli ultimi film di Nicole fossero non sarebbero stati nemmeno realizzati senza di lei. Lei è oggi forse l’unica attrice che può fregarsene di fare megaproduzioni perchè la sua presenza è considerata da molti cinefili una garanzia. Questo non significa che non abbia fatto scelte sbagliate. Brad riporta l’esempio di Vita da strega (io aggiungerei anche La donna perfetta ma il suo risultato finale deludente è molto diverso dalla sceneggiatura proposta a Nicole e quindi lei ha ben poca responsabilità in quel caso), e in effetti quel film è orribile. Ma non esiste attore, grande attore, che non abbia fatto ogni tanto brutti film. Capita di sbagliare. Anche De Niro non è che abbia brillato sempre, tanto per citarne uno immenso. Eppure, guarda caso, solo a Nicole si rimproverano errori…… nonostante poi essi siano davvero pochi, meno della media direi. L’unico suo errore degli ultimi dieci anni è appunto Bewitched (The Stepford wives e The invasion, ahimè, sono stati pasticciati dalla produzione, per ottenere prodotti più commerciali, con le vive proteste della Kidman stessa che per obblighi di contratto ha dovuto comunque girare le scene aggiunte). Lei cita spesso The human stain come errore, ma questo non può essere considerato tale. In primis non è mai stato stroncato (il fatto che non le piaccia è una questione personale). Che non sia un film pienamente riuscito, questo è forse vero (nonostante le ottime recensioni al festival di Toronto), nemmeno a me ha convinto pienamente, ma converrà con me che lo sceneggiatore e il regista, senza contare il cast, erano di quelli che promettevano bene. Il libro del resto è bellissimo, ma non possiamo pretendere da Nicole che tutti i film risultino dei capolavori! Poi mi cita Dogville, un film ottimo, ma che solo in Europa ha avuto un certo richiamo, le garantisco che negli altri quattro continenti pochi lo conoscono (sempre per seguire il suo ragionamento che salta tra la qualità e il successo commerciale). Cold Mountain ha avuto buoni incassi a livello mondiale e ha ricevuto sette nomination agli oscar e vari premi. più visibilità di così…. (e non è uno dei miei film preferiti). The interpreter è un buon thriller che ha avuto mediamente recensioni molto positive e incassi considerevoli, una visibilità pazzesca, non solo per il regista e il cast, ma anche per la location (quanto se ne è parlato!!!). Non riesco a capire perchè inserisce Fur tra gli insuccessi (commerciale in parte sì), ma si tratta evidentemente di un film sperimentale, coraggioso che ha spaccato a metà la critica, sul quale si sono accesi molti dibattiti. Un film non stupido come Bewitched, ma basato su una solida sceneggiatura. Il film non è piaciuto a tutti d’accordo, ma sono convinto che Nicole abbia fatto una scelta giusta, anticonvenzionale, coraggiosa, come sta dimostrando negli ultimi tempi. io l’ammiro non solo per le sue indubbie capacità, ma perchè si mette in gioco, rischia sulla propria pelle ( e nel futuro immediato ne vedremo delle belle….), fuori dalle solite dinamiche delle produzioni americane. Questo è quello che fa un vero artista, fa discutere col suo lavoro, e questo è raro. forse non esistono altri attori di quel livello che riescono ad accendere dibattiti sul proprio lavoro come fa lei. e questo non è declino, ma solo grande consapevolezza del proprio ruolo. ogni suo film è attesissimo, oggi ancora di più, perchè non sappiamo cosa ci aspetti, nel vedere quei personaggi che ha scelto di interpretare, che spesso mettono in scena l’ambiguità, l’inquietudine e l’irrequietezza dell’animo umano.
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è stato detto tutto e chi voleva capire a capito…
rispondo a bradd su depp,io ho proprio detto che depp prima del film sui pirati non era cagato da nessuno e che dopo quel successo è diventato una grande star,il problema è perchè nessuno lo critica? perchè recita sempre allo stesso modo? depp ha bisogno di questi successoni per arrivare al top,senza era finito nel dimenticatoio,invece la kidman non ne ha bisogno,lei al top ci rimane sempre e comunque e non deve dire grazie a un personaggio o a un film per il suo successo,questo perchè è una vera diva e ha gran talento,chi ha queste 2 caratteristiche(sono pochissimi) rimane sempre al top.
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@Cluny,
non sono molto confuso perché mischio “popolarita”, “incassi” e qualità”. Li mischio perché ritengo che una diva, per essere tale, per occupare il gradino più alto del podio e via dicendo non possa prescindere da nessuno di quegli aspetti. Deve rappresentare un’aspirazione, un sogno, un ideale. Non a caso si chiamano star, non a caso si parla di luce, di abbagliare. Le “stelle” sono stelle per tutti, sia per i palati sopraffini che se le trovano davanti usciti dalla sala di un festival che per chi le ammira da un’arena estiva guardandosi un film dei fratelli Vanzina.
Quindi uso popolarità, incassi e qualità perché, pur con i loro difetti, contribuiscono a descrivere un quadro d’insieme. E uso anche RT e MyMovies perché comunque i numeri contano, e sono siti che di numeri ne fanno, ma a quanto pare i fan di Nicole Kidman dispongono anche della verità rivelata sull’attendibilità dei siti internet, tanto è vero che Wikipedia è il sito più attendibile del mondo per scoprire quale è il vero costo di un film, ma una volta che ho fatto notare che parlando di Nine c’è scritto che la Kidman è stato un ripiego si è smesso pure di citare Wikipedia, non mi sembra molto corretto no?
In gran parte condivido quello che hai scritto (sempre @Cluny), ma qui non dobbiamo dimenticarci che si è scatenata questa discussione perché secondo qualcuno non si può osare parlare di declino riferendosi alla Kidman quando penso che ci vorrebbe un po’ più di serenità e, una volta che tutti, anche voi accessi sostenitori, avete concordato che un calo, una leggera flessione o come la volete chiamare, c’è stata, si può serenamente parlarne senza scatenarsi peggio delle fan di Twilight perché uno ha usato un termine per voi troppo forte. Anche perché se lo chiedete ad un certo tipo di esercente forse declino è addirittura un termine moderato. E pure gli esercenti hanno diritto di cittadinanza nel mondo del cinema, anche se sicuramente vi piaceranno di meno dei direttori dei festival.
Quello che non capisco è perché non si possa parlarne senza una levata di scudi. Certo forse è vero che una star si misura per la dedizione dei suoi fan e quindi può essere che una misura del primato di Nicole Kidman sia che è intoccabile quanto la Meyer, non puoi permetterti una critica perché ti ritrovi il sito invaso da gente che sckrive tutto con la k… ma non penso di avere davanti quel tipo di interlocutore.
Peacemaker e Invasion non sono forse film confrontabili che hanno ottenuto risultati notevolmente diversi? Fur è così diverso da Dogville in termini di digeribilità quanto lo è in termini di risultato finale? Chanel non ha forse oggi un testimonia diverso da quello che aveva fino all’anno scorso per il suo n° 5, che una volta era l’unico pigiama di una diva che non ricordiamo certo per i suoi ruoli più impegnati?
Che sia declino o leggera flessione poco importa, la domanda fatta all’inizio della conversazione è lecita e ha attirato più attenzione la reazione che il semplice quesito stesso.
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Brad, ovviamente abbiamo idee diverse, almeno alcune, e questo ci sta. Volevo fare solo un’osservazione. Nessuno nega che in Nine Nicole abbia sostituito la Zeta-Jones (noi fan lo sappiamo bene), ma questo cosa c’entra con la grandezza di una star? Non si tratta di ripiego, come dici tu, ma di una semplice sostituzione, cosa che avviene normalmente nel mondo del cinema. Così come la Kidman è stata sostituita nei film di Allen e Scorsese. La prima scelta è ben spiegabile anche col fatto che serviva un’attrice che riprendesse il personaggio interpretato dalla Cardinale, un tipo mediterraneo, dunque. Al momento del rifiuto di Catherine si è pensato di cambiare totalmente parametro fisico e di puntare sull’essenza del personaggio che è quello della musa ispiratrice, della “diva-divina” e si è giunti alla conclusione che, svincolati dai canoni estetici mediterranei, la Kidman era perfetta per impersonare la musa del regista (Day-Lewis), oltretutto perchè aveva già dimostrato di saper cantare. Invece l’episodio dimostra che lei non ha la puzza sotto al naso e che valuta i ruoli in base all’interesse che questi possano avere, non in base ai minuti di visibilità. In questa faccenda l’unica che ci ha fatto una brutta figura è stata la Zeta-Jones che pretendeva di cambiare sceneggiatura, dimostrando tra l’altro anche irriconoscenza nei confronti del regista che le ha fatto vincere l’unico oscar che potrà mai avere nella vita.
Come sicuramente saprai anche Audrey Hepburn (già famosa e già al top) sostituì la Monroe in Colazione da Tiffany. Per questo possiamo definire Audrey un “ripiego”? Credo che sia stata la fortuna del film perchè esso è diventato quello che è grazie a lei e, con rispetto parlando, non credo che la Monroe avrebbe mai potuto attribuire a quel personaggio lo stesso appeal….
Questo per dire che essere la seconda scelta non implica essere unche un’attrice di secondo rango. Potrei fare mille altri esempi ma non voglio annoiarti. Spero di essermi spiegato
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Ciao @Cluny,
infatti è tutta una questione di toni e di modi di intendere. Tu sembri usare con tranquillità il termine sostituire. Qui tutto è nato perché qualcuno si è inalberato quando è stato usato il termine sostituire per dire che la Tautou ha preso il posto della Kidman come testimonia di Chanel n° 5. Tremo all’idea di utilizzare un termine che offenda tu sai chi per definire una realtà oggettiva, cioè che Nicole Kidman era testimonial di Chanel n° 5 mentre ora lo è la Tautou, tanto è vero che vorrei sapere quale è l’espressione italiana corretta per descrivere il fatto.
Ammetterai quindi che in tale atmosfera un po’ di enfasi sul fatto che per Nine la prima scelta per quel ruolo fosse stata un’altra attrice ci sta tutta, anche se poi hai ragione nel sottolineare quanto questo, come fatto singolo a se stante, abbia un significato relativo.
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Prima di tutto non è vero, una delle prime scelte fu Nicole, poi abbandonò il progetto salvo tornare nel 2008 sotto richiesta dell’amico Minghella dopo l’abbandono della Zeta-Jones (ecco dove sta la differenza)
Cosa c’è scritto su Wikipedia?
“e dopo pochi mesi la Zeta-Jones ha trovato degna sostituta in Nicole Kidman.”
La Kidman ha sostituito la Zeta-Jones. La Tatou non ha sostituito nessuno, per il semplice motivo che la Kidman se n’era già andata da un pezzo.
E ora anche da questo vuole valutare il “vistoso declino”? Sapesse quanti ruoli ha lasciato Nicole, e sapesse quante attrici hanno fatto fortuna grazie ai suoi rifiiuti. E sapesse quanti “ripieghi” hanno trovato la fama e la gloria. Prima fra tutti la Winslet (la quale andrebbe messa molto più in discussione della Kidman) che forse non avrebbe mai vinto quel tanto bramato oscar se non fosse per il semplice fatto che Nicole è finità incinta al momento opportuno. Quindi finiamola va, qui in vistoso declino c’è solo la discussione e l’amor proprio di certe persone.
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Piccola considerazione per concludere, la Zeta Jones non ha rifiutato il ruolo per la poca visibilità, le scelte sono altre e non sono note.
Perchè inoltre, pare proprio che il ruolo di Claudia (quello della Kidman) sia stato ampliato, a dimostrazione che non sono stati problemi di “ampiamento” della sceneggiatura a far andar via la Jones, attrice che stimo moltissimo e che andrebbe sfruttata meglio.
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Giusto perché in declino ci sarà chi cita solo il pezzo che gli serve:
Da: http://en.wikipedia.org/wiki/Nine_(film) On April 4, 2008, it was reported Nicole Kidman had replaced Catherine Zeta-Jones, who turned down the role when director Marshall refused to expand the role for the film. This will mark Kidman’s first big-screen musical since Moulin Rouge!.
Da: http://it.wikipedia.org/wiki/Nine_(film) Si dice che il rifiuto di Catherine Zeta-Jones sia collegato alla pretesa della diva premio Oscar di volere qualche scena in più per il personaggio di Claudia. Quando Rob Marshall le ha spiegato che non poteva modificare lo script, l’attrice ha deciso di non accettare il ruolo. Ovviamente, i rapporti tra i due non sono stati compromessi, e dopo pochi mesi la Zeta-Jones ha trovato degna sostituta in Nicole Kidman.
E comunque citare tra virgolette Wikipedia non è proprio come attingere dalla Treccani
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se le motivazioni del rifiuto della Zeta-Jones non sono quelle, allora mi scuso con Catherine per le cattiverie che ho scritto!
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Bradd come mi spiega allora che la parte di Claudia è stata ampliata? La Zeta-Jones non ha fatto nessun capriccio, le motivazioni sono sicuramente altre che non conosciamo.
Inoltre, Wenstein aveva in mente fin da subito la Kidman, poi a fine 2007 ha abbandonato il progetto per poi tornarci a metà 2008.
Più chiaro di così.
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Per sapere se la parte sia effettivamente stata ampliata e in che misura aspettiamo di vedere il film, che la Zeta Jones abbia fatto i capricci non l’ho detto io, ho solo citato una fallibilissima fonte, ce ne è una altrettanto fallibile che dica quali erano le idee iniziali di Weinstein? Che quest’anno rischia davvero parecchio eh!
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Non c’è più niente da dire su questo argomento, hanno spiegato gia tutto !!! sono le persone male informate che tentano INUTILMENTE di cercare argomentazioni da trattare …..Ma lo volete capire o no che Audrey Tautou non ha spodestato Nicole Kidman ? allora nello spettacolo, cosi come in altri settori, esistono contratti lavorativi e clausule cpt fin qui ?? semplicemente Nicole è rimasta incinta e x questo il suo impegno con Chanel, non essendo stato rispettato, si è concluso. Tutto qui ….. stop.
CPT Brad.dd ???
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Audrey Taotou è sofisticata,elegante,una bellezza belga troppo intellettuale,espressiva e sopra le righe per la massa,ed è un bene che sia poco comprensibile altrimenti si sfalderebbe subito. Ma Chanel l’ha intuito,e credo che per quanto possa essere diversa dalla Kidman,la trovo una scelta più che azzeccata. La conferma è lo spot pubblicitario che ne è venuto fuori,credo che dopo lo spot di Flower by Kenzo,sia il più amabile che abbia potuto ammirare negli ultimi anni.
Complimenti,una scelta di stile.
Brava la Tautou.
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