Minaccia di morte per Sacha Baron Cohen?

Scritto il 28 luglio 2009 @ 18:28 da Filippo Magnifico in

Brüno Sacha Baron Cohen 01
Continuano a far parlare di loro Sacha Baron Cohen e il suo alter ego Bruno. Prima la censura da parte dell’Ucraina, poi la decisione di abbandonare definitivamente il personaggio presa dall’attore.
Ora però le cose sembrano farsi più serie. Stando a quanto riportato dal Times Online, il caratterista avrebbe ricevuto delle minacce di morte da parte di un gruppo di militanti palestinesi. Il motivo di tale rabbia sono alcune frecciatine nei confronti della Brigata dei Martiri di al-Aqsa presenti all’interno del suo ultimo lungometraggio.

Pare che l’attore sia realmente preoccupato per la sua incolumità, tanto da decidere di aumentare la scorta personale di guardie del corpo. Ovviamente la speranza è che tutto si risolva per il meglio, bisogna però anche dire che Sacha Baron Cohen avrebbe dovuto pensarci prima. Bisogna sempre valutare le vittime che si scelgono per uno scherzo. Stuzzicare un lupo all’interno della sua tana vuole anche dire andarsela a cercare.

(Fonte: screenjunkies)

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6 commenti su “Minaccia di morte per Sacha Baron Cohen?”

Feed dei commenti di questo post

  • Alex scrive:

    Quell’attore è una rovina per tutta la gente di questa pianeta terra e spero che non farà piu altri film! E’ uno malato

  • Alex con la testa scrive:

    Alex, malato sei tu, infatti i film di Cohen sono fatti proprio per prendere in giro quelli come te. Tu pensi che terroristi abbiano diritti, Sacha Baron Cohen ha fatto benissimo a prenderli in giro e così tutti gli altri. Lui è un genio della comicità.

  • Filippo scrive:

    ah…sia ben chiaro, io con il mio post non avevo affatto intenzione di difendere l’azione dei terroristi, ci mancherebbe. Più che altro il mio era un monito nei confronti di Cohen…certe volte, per inseguire il sensazionalismo, si da poco peso ai rischi che si corrono. In alcuni casi queste sono le conseguenze…

    Detto questo, anc’io mi trovo con il secondo Alex…la comicità di Sacha Baron Cohen rasenta moltissime volte la genialità.

  • roelbos scrive:

    Se voleva far parlare di se, c’è riuscito benissimo. Faccio i complimenti al suo coraggio (e alla sua faccia tosta). Certe scene rasentano l’hard-core (vedere per credere). Anzi una lo è!

  • Francesco scrive:

    Beh, cari signori, visto il film e ritengo, malgrado l’indiscussa verve comica dell’attore, che in alcuni casi la provocazione si identifichi nell’idiozia. Sto parlando di tutto ciò che riguarda la questione israelo-palestinese. Solo gli ignoranti possono mettere sullo stesso piano israeliani e palestinesi. Se in più consideriamo che il personaggio in questione sia un ebreo, allora arriviamo a capire come mai la sua interpretazione possa aver sollevate così tante polemiche nel martoriato mondo arabo.
    @ “Alex con la testa”:
    tu tolleri il fatto che un ebreo possa prendere per il culo i palestinesi e la loro cultura, che possa insultare un “terrorista” all’interno di un campo profughi in Libano (sai perché esistono i campi profughi?), giusto? Devi sapere che la questione palestinese per la maggior parte dei musulmani, non solo arabi, è un argomento sacro, esattamente come per molti occidentali lo è la Shoah. Pensa come possano prendere allegramente il fatto che un ebreo (che in molti identificano con il nemico numero uno) possa ridicolizzare la propria causa (in un punto del film doppiato in italiano viene detto qualcosa come “io vorrei la pace tra ebrei ed indù”).
    La domanda è: come prenderebbe il mondo occidentale un comico islamico che si permettesse di ridicolizzare la Shoah? O che gli occidentali possano prendere per il culo il mondo intero e il mondo intero non possa fare lo stesso con l’Occidente?

  • monia scrive:

    VERAMENTE GENIALE……

Commenti

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