John Fusco è tra i nomi invitati al “panel” del Comic-Con dedicato alla presentazione del nuovo film sulle Tartarughe Ninja, in veste di sceneggiatore. Si tratta di una scelta interessante, se non altro per il curriculum di Fusco, che comprende diverse pellicole western e di arti marziali, tra cui Young Guns, Hidalgo e un progettato remake de I sette samurai. Per lo meno, questo dimostra che si sta tentando la strada del cinema di arti marziali, un elemento finora anche troppo soffocato dall’humor nei film precedenti. Che sia la volta buona (detto da uno che è fan del primo film, ma pensa che comunque si possa fare di meglio)?
(Fonte: /Film)




Speriamo che ci sia la stessa atmosfera del primo film.Atmosfere dark e un pò di umorismo per alleggerire alcune volte il film.
Per me il primo film è sempre il migliore.
Il secondo aveva le atmosfere del cartone.Il 3° meglio manco parlarne ma stendere un grandissimo velo pietoso.Il 4° era molto vicino al primo.
Il primo infatti è molto azzeccato, ma io spero in qualcosa di ancora più vicino al fumetto. Anche se, con la fama che ormai hanno raggiunto le Turtles, tutti si aspettano almeno la pizza e le maschere colorate…
Mi correggo: le maschere colorate sono indispensabili per riconoscerli, quindi quelle le accetto.
Io purtroppo il fumetto non l’ho mai letto,perchè non l’ho mai trovati ne in edicola ne nelle fumetterie.
So solo che erano dark e violente,mi sembra anche che uccidessero qualche criminale.Perchè nei fumetti non mangiavano la pizza???
La violenza verrà tolta perchè il film dovrà essere per tutti,forse rimarrano le atmosfere dark,chissà magari alla Harry Potter.
Beh per riconoscerli basta vedere le armi che usano.Il problema è quando sono insieme e non ci fanno vedere le armi.
Infatti, per quello dico che le fasce colorate ci stanno. Nel fumetto non c’era la pizza, se non sbaglio. Almeno in quel numero che ho letto io, l’unico che ho reperito, non c’era. E qualche anno dopo, quando Eric Larsen le rilanciò, una delle pubblicità era proprio un cartello barrato con la pizza e sotto scritto “Screw that”. Ah, una miniserie che ti consiglio di recuperare se riesci, anche se non è mai uscita in italiano, è Body Count: tra i protagonisti ci sono Raffaello e Casey Jones. Uno spettacolo! E ultraviolenta, per giunta. Disegni del grande Simon Bisley.
Mi piacerebbe tanto leggerle.
Non capisco perchè qua in italia nessuna casa editrice le pubblica.
Insomma non è che le tartarughe siano nate quest’anno è da anni che ci sono ed hanno un altissimo livello di fama.
Misteri dell’editoria…
Presto il fumetto arriverà in Italia (http://www.planetwinsun.splinder.com/) io sogno un film con quelle atmosfere, con le vere Tmnt, non quelle che ci hanno propinato per anni in tv col cartoon anni ‘80. Specie perchè oggigiorno, visti i successi di film come Sin City, mi sembra abbastanza evidente che il genere trash/dark va molto. E sopratutto per dire una volta per tutte che le Turtles non sono solo per bambini. Anzi, la violenza e il sangue in BodyCount (citato sopra) va oltre il divieto ai minori
@ Gualty
Speriamo che sia vero.Però le uscite trimestrali non m’ispirano molto.Che cavolo di quanto tempo hanno bisogno per tradurre dei fumetti usciti nei primi anni 80.
Speriamo che non costino molto perchè se no ci rinuncio.
@ Spider-man
Ci saranno circa quattro numeri ogni uscita quindi l’uscita trimestrale può anche starci, è un po come fa la bonelli con le collezioni di dylan dog o la nuova di nathan never. Speriamo solo non ci siano ritardi o flop di vendite.. non vedo l’ora!