Regia: Joseph McGinty Nichol
Cast: Christian Bale, Sam Worthington, Anton Yelchin, Common Sense, Helena Bonham Carter, Bryce Dallas Howard, Roland Kickinger, Korinna Moon Bloodgood, Terry Alan Crews
Durata: 130 minuti
Anno: 2009
Si Terminator Salvation è divertente e carino ma no, non è all’altezza dei primi due film. E’ un film che, per come è fatto e per ciò che racconta, poteva anche non avere al centro la trama della saga di Cameron, e quando sembra recuperarne il fascino lo fa solo appoggiandosi al già fatto e già raccontato.
Il punto è che il concetto alla base di Terminator ha un suo fascino. In sè dico. La storia a cavallo tra presente e futuro in cui alcuni uomini lottano per impedire un futuro apocalittico causato dalla guerra contro le macchine (che poi è la proiezione apocalittica delle piccole battaglie che ognuno conduce ogni giorno contro le proprie di macchine), raccontata dal punto di vista della famiglia Connor e di John, il profeta del nuovo mondo, il capo della resistenza e principale nemico delle macchine, è di per sè fascinosa.
E lo è perchè James Cameron aveva visto bene e aveva realizzato due film che raccontavano con gusto e bravura quella storia fascinosa di premonizioni, lotte e aspettative di olocausto.
Tutto questo lavoro non può non entrare (volenti o nolenti) negli altri seguiti. Così anche Terminator 3 nonostante l’inconsistenza generale di tutto il film era capace nel finale di recuperare il fascino dei film precedenti e salvarsi in extremis.
Stesso destino spetta quindi a Terminator Salvation, che nonostante un impianto migliore dell’episodio precedente, lo stesso non si eleva sopra la media se non per i richiami agli episodi precedenti che tirano fuori dalla memoria dello spettatore tutto il buono fatto e creato da Cameron (ad ogni modo io John Connor l’ho sempre immaginato con la faccia simile a quella di Christian Bale). E dove non attinge agli altri Terminator attinge a Blade Runner (la panoramica dentro la fortezza di Skynet è IDENTICA a quella iniziale del film di Scott) e al cinema di guerra moderno (macchina a mano violenta e paesaggi di deserti assolati simil-mediorentali).
Ci siamo arrivati al futuro predetto da Kyle Reese nel 1984 e finalmente vediamo John Connor in azione, con tutto il carico di aspettative che ci portiamo dietro. Il carisma e l’interesse nel personaggio quindi vengono da lontano, e McG non fa nulla per aggiungere del suo trattandolo bene o male come un qualsiasi altro eroe di film di fantascienza. Ne è prova il fatto che uno dei momenti più emozionanti del film sia la comparsa dello storico T800 accompagnata dalla colonna sonora classica.
Purtroppo non si tratta dell’ultimo film della serie, ce ne saranno altri, il franchise andrà avanti ed è sempre più difficile pensare di ritrovare la freschezza dei primi. Soprattutto perchè la loro forza era evocare quel futuro che invece ora siamo arrivati a mostrare. Con tutti i limiti del caso.
Alle volte non è meglio lasciare le cose in sospeso? Non è meglio l’evocazione del futuro che viene fatta nei primi film della saga piuttosto che la sua attualizzazione nel quarto? Oppure certe cose vanno mostrate? Qui gli altri pareri.
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si ma non ho capito se il film è bello o brutto ? appassiona ?
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il film si lascia vedere ed è carino come film d’azione. Ma non c’è parentela (nonostante sembri) con il Terminator di cui gli appassionati si sono innamorati.
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be su questo non avevo dubbi xd
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Me l’aspettavo. A dire il vero la tua recensione è anche magnanima rispetto a quelle americane…
Sono convinto che a volte sia meglio lasciare in sospeso, il bello di Terminator era proprio il fatto che il futuro era solo suggerito. La guerra con le macchine l’abbiamo già vista: si chiamava matrix. Che tra l’altro era di per sé ispirato anche a Terminator. Comunque andrò a vederlo, tanto sono troppo curioso per fare lo snob!
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Fosse stato almeno un film d’azione di quelli indimenticabili…
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ma da un regista cosi come pretenderlo ?
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molto deludente… pessimo riavvio della saga.
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Anch’io lo vedrò sicuramente e concordo con te, ho sempre immaginato John Connor con la faccia di Bale. Certo mi mancherà parecchio Schwarzy, speriamo bene.
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Potrà anche essere un capolavoro… ma Terminator è Schwarzenegger, Sarah Connor Linda Hammilton… per fare un sequel logicamente corretto come minimo occorreva chiamare Edward Furlong. Ma siccome dopo il secondo episodio non c’era necessità di nient’altro, nè sequel nè telefilm, tutto quello che è stato realizzato è tranquillamente ignorabile. Non credo siano state lasciate cose in sospeso. La storia era già totalmente conclusa nel 1984, con il secondo episodio è stata completata, abbiamo potuto vedere l’evoluzione meravigliosa del personaggio di Sarah, ma non serve altro. Tutte queste mosse commerciali, e non solo a proposito di Terminator, sono degli insulti per i fans. Non ci andrò e spero in un flop colossale che impedisca gli episodi previsti
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Film tecnicamente eccelso, risulta invece carente a livello narrativo.
I personaggi sono poco delineati. Lo stesso John Connor beneficia dell’ottima interpretazione di Christian Bale, ma viene sacrificato per dare maggiore screentime al vero protagonista, Marcus Wright.
E la trama, alla fine, vive di citazioni e strizzate d’occhio verso i fan, ma non aggiunge nulla che già non sapevamo dell’universo di Terminator.
Mancano poi quegli elementi che hanno reso dei cult i primi due capitoli: la sensazione opprimente dell’apocalisse che incombe, l’enorme fascino dei Terminator, fredde macchine ma che spesso lasciano lo spettatore nel dubbio che possano provare delle sensazioni umane. Tutti elementi presenti nello sfortunato serial TV “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”, forse l’unica opera che era riuscita a cogliere in pieno l’essenza del lavoro di Cameron.
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davvero molto deludente,sceneggiattura molto carente,colonna sonora inefficace,era difficile ripetere le scarsissime performance del terzo episodio….beh purtroppo ci sono riusciti!Si daccordo effetti speciali fantastici,ma film decisamente povero,con un cristian bale per nulla esente da critiche.Un Flop!……del resto Terminator è iniziato e concluso sotto la regia di camerun,tutto il resto è”……..”
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Belli gli effetti speciali, soprattutto nei primi 20 minuti del film…
Paurosamente scontata, lacunosa e banale la storia…
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Visto e purtroppo direi che se ci saranno dei sequel si può anche saltare a pié pari, è giusto una parentesi. La sceneggiatura è molto carente, la regia non fa capire molto, John Connor vuole fare il disc jokey e se non fosse perché è Bale non lo salverei. Gli effetti speciali sì bellini pure il Transformer che viene a fare visita sul seti ma non m’hanno incantato granché, per il resto sembravano intenzionati a far fuori la saga e mi ha fatot perdere la stima che avevo verso quel cervellone di Skynet. Ma vabbe’ se si aumenta la ram e si cambia l’hard disk forse il prox piano sarà migliore.
E i t-600 non vi dico, mi ricordavano un misto tra la cosa e il baby alien in Alien 4. E questo worthington mi pregiudica pure avatar se non si motiva un po, lui e la seconda occasione
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