ScreenWEEK Top 5: i 5 dialoghi più geniali e volgari del cinema tarantiniano!

Scritto il 20 maggio 2009 @ 16:42 da Federico in

Con l’approdo di Bastardi senza Gloria al Festival di Cannes, questo possiamo definirlo il gran giorno di Quentin Tarantino! Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare la nostra ScreenWEEK Top5 alle 5 battute più volgari della sua carriera di sceneggiatore! Venite a scoprirle…

Inglorious Bastards Teaser Poster Quentin Tarantino

Con l’approdo di Bastardi senza Gloria al Festival di Cannes, questo possiamo definirlo il gran giorno di Quentin Tarantino!

Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare la nostra ScreenWEEK Top5 alle 5 battute più volgari della sua carriera di sceneggiatore! E’ stata una scelta difficilissima, visto l’enorme numero di frasi celebri a disposizione, ma questo a nostro avviso è il Top delle “geniali volgarità” del cinema tarantiniano. A voi l’opportunità di aggiungerne altre…

5)

Pulp Fiction
Signor Wolf

Non è ancora il momento di cominciare a farci i pompini a vicenda.

4)

Jackie Brown
Samuel L. Jackson, rivolgendosi a Jane Fonda

Pupa, non costringermi a infilarti un piede su per il culo!

3)

Pulf Fiction
Samuel L. Jackson

Mi chiamo Jerda, e non è con le chiacchiere che uscirai da questa merda.

2)


Kill Bill

Lo sceriffo Earl McGraw, rivolto alla Sposa Uma Thurman

Questa pertica succhia cazzi è ancora viva

1)


Le Iene

Ve lo diko io di cosa parla Like A Virgin: parla di una ke rimorkia uno con una fava così! Tutta la kanzone è una metafora sulla fava grossa. Like a virgin non parla affatto di una ragazza sensibile ke incontra un bravo ragazzo. Quella è True Blue. Si, su questo non ci piove. Insomma parla di una **** ke scopava come una matta a destra e a sinistra, giorno e notte, mattina e sera. ******, ******, c.az.zo, c.a.z.zo, caz.z.o, c.az.z.o, c.az.z.o, c.a.z.z.o!!! Finkè un bel giorno incontra un bel tipo cazzuto alla John Holmes e allora… vai alla grande! Cioè, uno ke cn l’attrezzo ci scava i tunnel, come Charles Bronson nella Grande Fuga. Lei ci dà dentro come una maiala, finkè sente una roba ke nn sentiva da un sekolo: dolore! Dolore! Fa male! Le fa male! Non dovrebbe, pechè la strada è bella che asfaltata ormai. Ma quando il tipo la pompa, le fa male! Lo stesso dolore che sentì la prima volta. Capite? Il dolore fa ricordare alla scopatrice folle le sensazioni di quando era ankora vergine. E quindi: Like a Virgin!

Contenuto interessante? Consiglialo!

1 commento su “ScreenWEEK Top 5: i 5 dialoghi più geniali e volgari del cinema tarantiniano!”

Feed dei commenti di questo post

  • darkstar scrive:

    be il discorso sui crazy 88 di bill in kill bill vol 2 c sta come anche “potete andarvene ma lasciate i vostri arti a me ora mi appartengono” in kill bill vol 1

    Segnala

Commenti

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