
Da 16 anni Enzo G. Castellari non dirigeva più un film. Ora, rincuorato dalla passione con cui Quentin Tarantino ha omaggiato Quel maledetto treno blindato con il suo ultimo film, Inglourious Basterds (attenzione, perché stamattina c’è stata la proiezione a Cannes, e tra poco sapremo!), ha deciso di tornare dietro la macchina da presa per girare un film che, già dal titolo, richiama la pellicola del suo “allievo”.
Carribean Basterds racconta la storia di “un trio di giovani ragazzi ricchi che si ribellano ai loro genitori trafficanti di armi e si imbattono anche in una grossa partita di droga“. Il tutto ambientato in un’isola del Venezuela, in puro stile exploitation italiana anni settanta. Nelle parole del regista, ecco la ricetta del film: “Azione, azione, azione e tanto sesso e droga. C’è un sacco di violenza contro gente ricca, e i ragazzi approfittano della situazione per divertirsi con un po’ di orge“.
Per girare la pellicola, Castellari ha detto di essersi ispirato nientemeno che a Kubrick: uno dei personaggi è un grande fan di Arancia meccanica, e costringe gli altri a vestirsi come dei “drughi”. Tra gli “altri”, c’è pure la super-modella venezuelana Keyla Espinoza, vista di recente in giro con Balotelli.

Indubbiamente, Castellari è sempre stato uno dei registi italiani con il miglior occhio per le scene d’azione. Ma tirare in ballo Kubrick potrebbe essere una mossa azzardata. In ogni caso, un “promo reel” del film sta venendo mostrato a Cannes, quindi presto potremmo avere un paio di indiscrezioni in più.
(Fonte: Slashfilm)
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I protagonisti di “Caribbean Basterds” sono: Vik C. Ryan (nel ruolo di Roy), Eleonora Albrecht (nel ruolo di Linda), Maximiliano H. Bruno (nel ruolo di José).
Trama:
Roy e Linda sono due giovani ragazzi di buona famiglia, ricchi e annoiati, grazie ai soldi della loro famiglia, che si occupa di vendere le armi di guerra. Ma dopo una lite col padre, Roy sente l’ingiustizia di quell’agio causato dalla morte di migliaia di civili, e assieme a Linda e al fidanzato di lei José, iniziano a giocare pericolosamente, terrorizzando gli amici dei loro genitori ispirandosi al film “Arancia Meccanica”. Cercati dalla polizia e, a causa di un colpo sbagliato, anche dai narcotrafficanti dell’isola, si ritrovano a dover scappare ormai senza speranze.
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