Watchmen, la recensione in anteprima

Scritto il 3 marzo 2009 @ 09:30 da Gabriele Niola in

Il film più atteso della stagione arriva finalmente al cinema. Il pubblico si spacca, i fan si accaniscono e a me è piaciuto

Watchmen Final International Poster v2Regia: Zack Snyder
Cast: Jeffrey Dean Morgan, Carla Gugino, Malin Akerman, Billy Crudup, Jackie Earle Haley, Patrick Wilson, Matthew Goode, Stephen McHattie, Matt Frewer, Sonya Salomaa
Durata: 163 minuti
Anno: 2009

Probabilmente questa sarà una delle tante recensioni che leggerete o che state leggendo su Watchmen per farvi un’idea obiettiva di come sia il film in attesa dell’effettiva uscita percui preciso subito che conosco il fumetto dunque sono in “quella categoria”, quella di quelli che sono già in fissa con Watchmen (chiunque l’abbia letto ci è in fissa, fateci caso, qualcosa vorrà dire) e il film mi è piaciuto nonostante le alte aspettative.

Non amo Zack Snyder, mi era piaciuto L’Alba Dei Morti Viventi ma non troppo 300, eppure il modo con cui sceglie di portare al cinema Watchmen è davvero interessante. Non solo sceglie di replicare quasi tutte le cose più importanti (interi dialoghi, immagini fondamentali, stacchi di montaggio…) mettendo così in scena momenti fortissimi ma soprattutto sceglie di fare del suo film il Watchmen del cinema supereroistico, cioè il punto di non ritorno sul concetto di bene e male, di eroe e cattivo al cinema e lo fa ad un certo punto prendendo le distanze dal fumetto. C’è una differenza bella, grossa e importante che inserisce tutto il film nella linea evolutiva degli eroi al cinema, subito dopo Il Cavaliere Oscuro. Ed è giusto che sia così, qui non siamo nel mondo dei fumetti.

Inoltre Snyder cerca di dare suono, corpo, fisicità e recitazione al mito, a personaggi fenomenali che già erano completi su carta ma che diventano inevitabilmente incompleti una volta sul set. Sceglie lo stile del film nostalgia, la musica pop d’epoca per la rilettura della storia parallela dell’America, il ralenti e le accelerazioni a lui care e quei colori che ovattano come i ricordi.
L’idea di Snyder è che così si possono rendere gli eroi disincantati e molto poco mitici al cinema, sottolineandone la violenza estrema con un sonoro e un dettaglio sulle ossa rotte che non hanno precedenti nei film da fumetti, con un’efferatezza rara e un’etica dubbia (c’è tantissima violenza immotivata di cui gli eroi stessi non si scandalizzano).

Il Watchmen filmico deve procedere nella stessa direzione di quello dei fumetti ma su altri binari e questo è quello che fa Snyder, lasciando di tanto in tanto che la forza delle parole e delle immagini dell’originale tenga il film nella direzione corretta, trovando una possibile e fantastica forma di recitazione per dr. Manhattan e girando un finale che per compattezza, solidità e asciuttezza è anche migliore di quello del fumetto (un po’ lungo e annacquato).

I fan possono storcere il naso di fronte ad omissioni e differenze (i fan del resto storcono SEMPRE il naso) ma sbagliano. E sbagliano perchè questo film doveva necessariamente trovare in qualche maniera una sua diversità. Pur raccontando quella storia (come del resto fa) doveva porsi altri obiettivi per non guardare dal basso verso l’alto il fumetto ma da pari grado.
Gli eroi e i supereroi al cinema hanno gli stessi nomi di quelli dei fumetti ma non sono gli stessi perchè il medium è diverso, stanno subendo una propria evoluzione in quanto genere filmico e questo è il LORO Watchmen non quello degli eroi a fumetti.
Se volete la traduzione pedissequa del fumetto non la troverete, se volete rivivere quello spirito probabilmente invece sarete soddisfatti.

Lo so che siete ansiosi di leggere altri pareri per capire il posizionamento generale nei confronti della pellicola percui non perdo altro tempo e metto il link a tutte le altre recensioni. Qui.

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12 commenti su “Watchmen, la recensione in anteprima”

Feed dei commenti di questo post

  • Spider-man scrive:

    Da quello che ho capito il film ti è piaciuto!!!
    Volevo sapere una cosa,ma le 2 ore e 45 si sentono oppure scorre via che è una meraviglia???

    Però sarebbe interessante leggere una recensione di chi non ha mai letto il fumetto,per capire se può piacere e se sentono il peso della durata.

    Ma davvero il finale del film è migliore di quello del fumetto???

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  • Si sicuramente è molto interessante il parere di chi non ha letto il fumetto, perchè non ha una serie di preconcetti sui personaggi. Io appena vedo Ozymandias già so chi è e che sensazioni sono legate a lui, sensazioni profonde e complesse perchè vengono dalla lettura del fumetto, chi non l’ha letto deve basarsi su come lo costruisce il film.
    C’è da dire però che se tu hai letto il fumetto tenderai (forse) ad identificarti con il modo in cui l’ho visto io.

    Il finale è migliore perchè nel fumetto alla fine si perde un attimo, c’è un po’ di annacquamento, sembra non trovare le fila giuste per chiudere la storia e si perde in lungaggini. Il film invece va dritto al punto senza esitazioni.

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  • Federico scrive:

    Si sentono tutte… io devo ancora digerirlo questo Watchmen…

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  • Spider-man scrive:

    Si infatti anche a me il finale nel fumetto mi ha fatto storcere un pò il naso.
    Ma la scena dello stupro è un pugno nello stomaco come nel fumetto oppure va oltre???
    Ho letto nelle varie recensioni americane che gli attori che interpretano Ozymandias e Spettro di Seta 2 non sono molto bravi,a te invece come sono sembrati???
    Poi vorrei sapere anche se i rallenty sono messi in maniera giusta oppure esagera come in 300,Dr. Manhattan se ne va nudo come nel fumetto oppure no e questa è l’ultima ma i titoli di testa sono davvero belli come si dice???

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  • Stupro non eccessivo, ma la violenza in generale è fortissima.
    Attori tutti veramente in parte ma io ho preferito Rohrschach e la geniale trasposizione di dr. Manhattan
    Ralenti da Snyder ma (a differenza di quanto non mi fosse capitato per 300) non mi hanno infastidito
    Titoli di testa molto belli e originali, ti buttano dentro e sono capaci di fare un ottimo riassunto di tutta la storia degli eroi dagli anni ’40 a quelli del fumetto ripercorrendo la storia parallela degli Stati Uniti

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  • Federico: per me è stata la stessa cosa dopo la prima visione, ci sono voluti un po’ di giorni e un’altra visione…

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  • [...] qui per la recensione del nostro Gabriele Niola, che dice: “Il film più atteso della stagione [...]

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  • Federico scrive:

    Infatti lo rivedrò sicuramente… i titoli di testa una delle cose migliori.

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  • Marco Triolo scrive:

    Per una recensione dal punto di vista “esterno”, clicca il link in fondo oppure vai sul blog tematico.

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  • Brad.dd scrive:

    Io non sai quanto mi rode di non averlo visto una seconda volta. Spettro di Seta II a me comunque è piaciuta anche se non ho letto nessuna recensione che la esalti e una che la stronca, ma non so quanto attendibile. I titoli di testa sono un capolavoro, come molte altre sequenze.

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  • si degli attori non parla quasi nessuno (segno di quanto siano vacui i discorsi che si fanno su di loro quando si tratta di star) ma secondo me sono utilizzati bene.

    A quando il primo plagio delle foto in leggero movimento dei titoli di testa?

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  • Alessandra scrive:

    dire che le 2 ore e 45 si sentono è riduttivo!!!
    io non ho mai letto e visto la graphic novel ma il film mi ha fatto veramente schifo!!!
    2 ore e 45 minuti buttati…troppo pesante !!!

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Commenti

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