
Intervistato durante una convention inglese dedicata a Blade Runner, Ridley Scott ha parlato di uno dei suoi prossimi progetti, il fantascientifico The Forever War. Il film è tratto da un romanzo di Joe Haldeman, scritto nel 1974 e intriso di riferimenti al Vietnam. Il titolo comunque è profetico, e da solo suggerisce l’attualità del testo anche nella realtà di oggi.
Quello che ci interessa, in ogni caso, è che Scott ha deciso che girerà il film in 3D, ispirato da ciò che ha visto di Avatar, l’attesso filmone di James Cameron. Ecco che cosa ha detto esattamente:
Farò un film tratto da un libro di Joe Haldeman intitolato Forever War. Ho un ottimo sceneggiatore che lo sta scrivendo. Ho visto parte del lavoro di James Cameron, e ho deciso di farlo 3D. Sarà fenomenale.
I ruoli si ribaltano dunque: prima Cameron segue la scia di Scott realizzando Aliens, ora è Scott ad adeguarsi. E’ curioso vedere come quest’ultimo, una volta considerato uno dei più grandi cineasti moderni, abbia girato talmente tanti film da aver perso in qualità complessiva – mentre Cameron sceglieva ed elaborava con estrema cura i progetti al punto da sparire quasi di scena. La stessa differenza che c’è tra fast e slow food.
(Fonte: Slashfilm)
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Che sciocchezza dire che Scott rispetto a Cameron abbia perso di “qualità complessiva”. Ma come si fa a dire questa cosa? I Duellanti, Alien, Blade Runner, Thelma & Louise, Il Gladiatore, Black Hawk Down e American Gangster sono considerati tutti film di importanti, quando non di svolta, mentre Cameron ha beccato un paio di grossi importanti successi in cui, sostanzialmente, solo la tecnologia la fa da padrona.
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Non penso che Cameron se li sia involontariamente “beccati” casualmente girando per strada ma che se li sia sapientemente costruiti !!
Due di quei film sono ora i primi maggiori incassi di sempre , Aliens è considerato il miglior sequel di sempre ( per ora ) e trovatemi qualcuno che non conosce Terminator :
ALLA FACCIA DELLA TECNOLOGIA PADRONA !!!!!!
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