David Fincher parla del “suo” Spider-Man

Scritto il 6 febbraio 2009 @ 12:15 da Marco Triolo in

Il regista di Seven era uno dei papabili quando nel 1999 la Sony stilò una lista dei candidati alla regia di Spider-Man. Ma qual era la sua visione?

Forse non ve lo ricordate, ma nel novembre 1999 la Sony aveva ridotto a quattro i possibili candidati per dirigere Spider-Man: si trattava di Barry Sonnenfeld, Michael Bay, Chris Columbus e David Fincher. Mentre Bay rifiutò l’offerta perché riteneva che ci fosse ancora da lavorare sulla sceneggiatura (certo, Mike, come se tu fossi famoso per la qualità dei tuoi script…) Fincher sarebbe stato anche interessato, ma non certo per raccontare le origini del personaggio.

In un’intervista con The Guardian, il regista rivela tutti i retroscena delle trattative: “Mi chiesero se fossi interessato al primo Spider-Man [...]. Non mi interessa fare un semplice film di supereroi: la cosa che mi piaceva dell’Uomo Ragno era l’idea del teenager, il concetto di questo particolare momento nella vita in cui sei così vulnerabile eppure completamente invulnerabile. Ma non ero interessato nella genesi, non avrei mai potuto riprendere uno che viene morso da un ragno radioattivo – non avrei più potuto dormire sapendo di averlo fatto. [...] Andai e dissi loro quello che mi sarebbe piaciuto fare, e loro lo odiarono“.

Peccato che Fincher non faccia parola delle voci che circolavano all’epoca, secondo le quali avrebbe voluto includere la morte di Gwen Stacy e parte delle origini in alcuni flashback. Un’altra voce affermava che avrebbe voluto Ed Norton nel ruolo di Peter Parker, ma questa ipotesi sembra cozzare con l’idea del teenager. E voi cosa ne pensate: avrebbe potuto funzionare la visione di David Fincher? Personalmente credo che fosse troppo radicale, tuttavia il tono ricorda quello più adulto della sceneggiatura di James Cameron

(Fonte: Slashfilm)

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4 commenti su “David Fincher parla del “suo” Spider-Man”

Feed dei commenti di questo post

  • cla scrive:

    Amo Fincher… e proprio per questo penso che Spiderman non fosse minimamente adatto a lui.
    Sono felicissimo di Raimi, e penso che abbia fatto un ottimo lavoro,anke se il terzo capitolo è un mezzo pacco….ma dipende dalla sceneggiatura, anche in questo caso raimi(rassegnato) fa del suo meglio!

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  • Marco Triolo scrive:

    Già, anch’io sono convinto che Raimi fosse una scelta più azzeccata. Eppure devo dire: se volessero cambiare tutti gli attori e il regista, passando a un Peter più adulto, non mi dispiacerebbe vedere cosa ne tirerebbe fuori uno come Fincher…

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  • Spider-man scrive:

    Raimi è stata una scelta azzeccata.
    Fincher se proprio deve fare un film su un fumetto lo vedrei bene o per Il Punitore oppure un Batman.
    Però per giudicare la sua storia con quella di Raimi e Cameron bisognerebbe leggere una sua sceneggiatura per sapere come l’avrebbe fatto.
    Cavolo c’era la morte di Gwen,però mettere Norton come Peter Parker è una cosa assurda e per MJ chi avrebbe messo??? ;-)

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  • Marco Triolo scrive:

    Peter: Ed Norton
    Gwen: Gwyneth Paltrow
    MJ: ??
    Harry: Brad Pitt
    :D

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Commenti

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