Lost è tornato: ecco la nostra recensione!

Scritto il 23 gennaio 2009 @ 12:52 da Cristiano in

Il serial più discusso di tutti i tempi è tornato: la quinta stagione è iniziata Mercoledì negli States. Ecco un piccolo recap dei due episodi andati in onda.

Se non ve ne siete accorti, Lost è tornato. Mercoledì, sulla ABC, è partita la quinta stagione di quello che è certamente uno dei più amati serial televisivi di sempre. Chiaccherato, discusso, scaricato: il successo di Lost non è legato solo agli ascolti, perchè in realtà ci troviamo di fronte ad un vero e proprio fenomeno di costume.

Con un doppio episodio si è aperta la penultima stagione di Lost e tutto quello che – fino a questo momento – gli autori avevano solo lasciato intendere, ora è finalmente venuto fuori, palese e incontestabile: Lost ha una logica temporale e spaziale tutta sua, si, ma questa volta ci viene parlato chiaramente – attraverso le voci dei personaggi (portavoce della crew dietro la serie) – di viaggi nel tempo.

Il primo episodio – Because You Left – è l’emblema di tutto quello che Lost è sempre stato: un viaggio sulle montagne russe. Tra flashback e flash-forward c’è veramente di che perdersi, ma – e probabilmente questo è il più grande merito della serie – perdere il filo è praticamente impossibile. Un pò perchè Lost ti tiene con gli occhi incollati allo schermo fino all’ultimo minuto, un pò perchè gli autori sono talmente bravi a giocare con le sceneggiature, da darci quello che dobbiamo avere e niente di più. Lo stretto necessario, che soddisfa e (al momento) ci basta.

Because You Left si apre con una scena di vita quotidiana, un pò a la Man Of Sciene, Man Of Faith (2.01). Scopriamo di essere negli anni ’70 e il misterioso uomo è Marvin Candle, quel dottore della Dharma Initiative che tanto abbiamo visto durante il corso delle stagioni. Nel corso della puntata, gli Isolani continueranno ad andare avanti e indietro nel tempo, e noi con loro. Nel frattempo, seguendo anche le (dis)avventure dei superstiti, che hanno lasciato l’isola alla fine della scorsa stagione.

Locke finisce quasi per venire ucciso da Ethan; Sawyer, Juliet e gli altri combattono contro le dinamiche del tempo, cercando di venirne a capo, mentre Faraday – conscio di quello che sta succedendo – si rivolge al Desmond del passato alla ricerca di aiuto, che pare essere l’unico in grade di combattere le regole del tempo, lasciandoci intendere che è “speciale”.

Sulla terraferma, Ben e Jack si mettono alla ricerca degli altri Oceanic 5 allo scopo di riportarli sull’isola (senza dimenticare il cadavere di Locke), ovviamente incontrando non pochi ostacoli.

Il secondo episodio, The Lie, è molto meno caotico, ma ugualmente rivelatorio: Ben e Jack continuano le ricerche degli altri superstiti, ma non tutto va come il previsto. Sayid e Hurley sono in fuga, quest’ultimo è accusato di aver commesso diversi delitti (il cui artefice è invece Sayid che – alla fine della scorsa stagione – aveva tratto in salvo Hurley dall’istituto psichiatrico in cui era rinchiuso). Sayid viene attaccato e addormentato e l’unico modo che Hurley ha per salvarlo è mandarlo da Jack. Intanto, lui, che si nasconde a casa dei suoi genitori riceve una visita di Ben che, nel tentativo di convincerlo a tornare sull’isola, lo porta a fare il contrario e consegnarsi alla polizia. Nel frattempo anche Kate è in fuga: qualcuno sa che Aaron non è suo figlio e riceve una visita da due presunti avvocati che chiedono un campione di sangue di entrambi per confrontarli. La Austen, durante la corsa, riceve però una chiamata di Sun che è a Los Angeles “per affari” (e che prima si era incontrata con Widmore, dando inizio ad una probabile collaborazione tra i due). Sull’isola, i nostri Losties vengono attaccati da una serie di frecce infuocate: un deja-vu?

E a dimostrazione che di Lost stiamo parlando, ecco il mega cliffhanger che chiude il secondo episodio: in quella che sembra una vecchia chiesa, ritroviamo la signora Hawkings alle prese con Ben: se non riporterà tutti sull’isola entro settanta ora, “Che Dio ci aiuti”.

Se l’inizio promette bene, aspettatevi una stagione esplosiva. E perdete ogni speranza di mettervi comodi: il viaggio continua, e le montagne russe Lostiane quest’anno sembrano ancora più adrenaliniche.

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