Il porno, si sa, è sempre in prima fila quando si tratta di abbracciare l’innovazione tecnologica. E’ stato sicuramente il genere grazie al quale si è diffuso prima il VHS e poi il DVD (anche l’unico ad usare il multi angolo ad esempio) ed anche internet gli deve molto!
Le produzioni hard-core hanno però dimostrato poco entusiasmo per l’alta definizione, un formato che in sostanza renderebbe impresentabili causa vistosi inestetismi molte delle star del genere, e fino ad ora non c’erano segni di interesse neppure per il 3D.
Eppure si tratta di una tecnologia che, pure senza voler adottare il formato con un nome che è tutto un programma se applicato al genere erotico: inTru3D, sembra avere molto da offrire per gli estimatori.
Purtroppo, però, i cinema a luci rosse non esistono più e, anche se il 3D cinematografico sta già smuovendo qualcosa pure in televisione, l’assenza di una platea cui proiettare il film è sicuramente un deterrente che terrà probabilmente lontane per parecchio tempo dalla nuova tecnologia le major del settore.
Ben diverso però il discorso de parliamo di cinema erotico, quello che può frequentare anche le normali sale cinematografiche. Appartiene proprio a questo genere l’indimenticabile Sex and Zen, basato sulla novella erotica cinese Il tappeto da preghiera di carne, a cui i simpaticissimi produttori di Hong Kong stanno pensando di dare un seguito, realizzato ovviamente in un magnifico 3D.
Il progetto, annunciato da Variety, dovrebbe essere pronto per fine 2009 e potrà contare su un cast di star giapponesi e di Hong Kong. Ricordando tra l’altro l’esilarante scena in cui il protagonista si fa trapiantare il pene di un cavallo per poter dare il massimo del piacere alla sua partner non posso pensare a cosa vedremo nel sequel, in 3D!
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