Tempesta mediatica in Iran: la causa è The Wrestler di Darren Aronofsky, additato come la conferma dell’ignoranza e del pregiudizio occidentale nei confronti dell’Iran. L’accusa si basa su una scena in particolare, quella in cui due wrestler degli anni ottanta – Randy “The Ram” Robinson (Mickey Rourke) e The Ayatollah (Earnest “The Cat” Miller) – si incontrano per un match-anniversario ai giorni nostri. The Ayatollah è ovviamente abbigliato secondo il cliché mediorientale e sventola una bandiera iraniana prima di attaccare.
Quello che i media iraniani non hanno capito è che The Ayatollah fa riferimento ad un popolare lottatore degli anni ottanta, The Iron Sheik, che a sua volta giocava sulla situazione politica dell’epoca, principalmente la crisi degli ostaggi iraniana e il generale clima di odio tra America e Iran, in maniera politicamente scorretta – cosa peraltro tipica del wrestling. Quindi, la scena non è, come pensa la stampa persiana, una frecciata al loro paese, ma più che altro una citazione di una tradizione totalmente americana. Forse, ogni tanto, guardare un film prima di giudicarlo potrebbe evitare simili strafalcioni, e la cosa vale non solo per l’Iran, ma anche per l’Europa e l’Italia.
(Fonte: Slashfilm)
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