3 nomination agli Spirit Awards per L’ospite Inatteso

Scritto il 4 dicembre 2008 @ 15:53 da Federico in

Prosegue il successo de l’Ospite Inatteso, autentico film rivelazione di questi ultimi mesi. Ben 3 sono le nomination ricevute dal film agli Spirit Awards, Oscar del cinema indipendente…

Lospite inatteso Poster Italia 02

Prosegue il successo di critica per L’ospite inatteso, capace di ottenere 3 nomination agli SPIRIT AWARDS, ovvero il premio più importante del cinema indipendente (spesso anticamera agli Oscar)!

Queste le nomination ricevute dalla pellicola: Thomas McCarthy come Miglior Regista, Richard Jenkins come Miglior Attore e Haaz Sleiman come Miglior Attore non protagonista. Inoltre, Jenkins (appena apprezzato in Burn After Reading dei Coen) è un possibile candidato agli Oscar per l’interpretazione di questo film. L’ospite inatteso ha già vinto a Deauville ed è stato presentato con grande consenso di pubblico e di critica al Sundance. Il film è uscito nelle sale americane in aprile, ottenendo un incredibile risultato al botteghino.

Il regista Tom McCarthy al suo secondo film dopo The Station Agent (vincitore al Sundance), è anche molto noto come attore (Good Night and Good Luck, Lettere da Iwo Jima, Syriana e il film di Peter Jackson Amabili resti di prossima uscita).
Questa la trama: Walter Vale, professore universitario di Economia, vedovo da cinque anni, vive una vita monotona in una cittadina del Connecticut. Quando Walter di malavoglia accetta di sostituire un collega a una conferenza a New York City, scopre con sorpresa che il suo appartamento, da tempo disabitato, è stato affittato con un imbroglio a una giovane coppia, il siriano Tarek e l’africana Zainab. Dopo un primo momento di sconcerto Walter decide di farli restare finché non si siano trovati un altro posto. Anche attraverso una comune passione per la musica, in breve, tra Walter e Tarek prende forma un’amicizia che la più guardinga Zainab disapprova.
Quando però un contatto accidentale con la polizia fa finire Tarek, immigrato irregolare, in un centro di detenzione dell’I.C.E. (Immigration and Customs Enforcement), Walter risulta essere l’unica persona che gli può far visita.
L’impegno di Walter nei confronti del suo giovane amico si rafforza ancor di più con la comparsa di Mouna, la madre di Tarek venuta in cerca del figlio.
Mentre i quattro affrontano le desolanti realtà del sistema di immigrazione americano e i problemi della loro vita, affiora la loro umanità attraverso situazioni ora goffe e comiche, ora tenere e drammatiche…

Dal 5 dicembre nei nostri cinema!

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