J.J. Abrams porta a Roma 25 minuti di Star Trek XI

Scritto il 14 novembre 2008 @ 14:22 da Gabriele Niola in

Il primo trailer lungo in esclusiva e 4 scene lunghe e complete dal film ci hanno dato la cifra di cosa aspettarci nei termini di aderenza alla serie, rapporti tra i personaggi e azione. Insomma lo Star Trek secondo Abrams

Star Trek Immagini del Film
L’attesissimo 11esimo capitolo della saga (cinematografica) di Star Trek, quello che si annuncia come il più rivoluzionario di tutti, per la presenza di J. J. Abrams (l’autore culto di Lost e Cloverfield) e per le dichiarazioni dello stesso sui cambiamenti che farà, è stato anticipato oggi a Roma.

In un evento per la stampa Abrams stesso ha presentato 4 scene complete dal film per un totale di 25 minuti.
Quello che abbiamo visto è qualcosa di abbastanza promettente, sicuramente ben scritto ma forse montato in maniera un po’ confusa. Ma andiamo per gradi.

L’approccio Abrams prevede una severa fase di scrittura, dunque non meraviglia che la storia e i dialoghi siano estremamente interessanti, serrati, secchi e conditi (con grande maestria) di un insolito e piacevole humor. I personaggi sono rispettati e al tempo stessi canzonati, esaltati ma anche ritratti in maniera empatica.
Purtroppo l’azione che si è vista, nonostante le grandi prospettive e le grandi intenzioni risulta un po’ confusa, colpa di un montaggio estremamente frenetico delle inquadrature ravvicinate. Un peccato, perchè il modo poi con cui tali scene sono concepite e orchestrate è di tutto rispetto.
Infine menzione speciale per gli effetti sonori, solitamente la Cenerentola dei film, quasi sempre uguali a se stessi e alla lunga piatti e scontati, qui invece un sound department di tutto rispetto che include anche professionisti che hanno lavorato a Kill Bill (che aveva un grande sound) hanno fatto un lavoro mirabile.
In Star Trek XI infatti sembra proprio che sentiremo altri rumori rispetto al solito e questo dà ad ogni scena una “profondità” e una prospettiva diversa. Al cinema infatti i suoni determinano la consistenza degli elementi in scena. Per intenderci: mai sentiti cazzotti così dolorosi.

SPOILER
Ma venendo al dunque di seguito anticipiamo gran parte della trama (almeno quello che si può desumere dalle scene viste) oltre a dettagli su alcune sorprese più o meno note del film, percui siete avvertiti e procedete a vostro rischio e pericolo.

Trailer
Nelle sale da Natale il primo trailer lungo di Star Trek XI mostra, oltre al solito ammasso di effetti, botti e aziona casuale da trailer, un Kirk ragazzino scapestrato, una magnifica e impressionante Enterprise in costruzione e per un breve istante una scena di sesso della quale non si capisce però chi siano i protagonisti.

Scena n.1
Si vede un giovane Kirk che, in un bar che ricorda un po’ quello di Guerre Stellari dove Luke Skywalker incontra Han Solo, tenta di rimorchiare la xenolinguista Uhura e si fa coinvolgere in un rissa dove dimostra di essere un buon picchiatore. La rissa è interrotta da un alto ufficiale che parlando con Kirk ci rivela che le doti del futuro capitano erano già in luce all’epoca e lo invita ad unirsi alla flotta spaziale.

Scena n.2
Kirk frequenta la scuola ufficiali ma è sempre nei guai per il suo temperamento così alla prima emergenza dopo 3 anni a tutti viene data una nave per partire tranne che a lui. Per partire lo stesso però un amico che fa l’ufficiale medico gli inietta un piccolo virus così che in quanto malato possa caricarlo lo stesso sulla nave.
Nella scena dunque vediamo un Kirk pieno di reazioni fisiologiche assurde (mani gonfie, lingua addormentata…) che si muove freneticamente per la nave (nella quale sono tutti vestiti e pettinati in stile anni ’60) cercando di avvertire il comandante in capo che la missione di salvataggio alla quale sono stati chiamati in realtà è una trappola e lui lo sa bene perchè un trucco simile costò la vita a suo padre.
Lo vediamo anche entrare in contatto e scontrarsi verbalmente con il giovane Spock, il quale non è molto contento dell’approccio e del comportamento di Kirk.

Scena n.3
I romulani stanno trivellando Vulcano e l’equipaggio dell’Enterprise deve fermarli. In una diatriba però Spock (che è diventato intanto comandante in carico della nave) allontana Kirk su un pianeta nevoso (simile a Hoth di Guerre Stellari, e due!) nel quale incontra lo Spock del futuro, interpretato ovviamente dal sommo (e ormai vecchissimo) Leonard Nimoy.
Vediamo dunque come lo Spock anziano guidi Kirk in un antro dove sa che incontreranno Scottie (che come molti già sanno è interpretato da Simon Pegg) il quale è finito lì anch’egli in esilio per aver testato il suo ancora imperfetto sistema di teletrasporto sul cane di un ufficiale, perdendolo nello spazio.
A Scottie il vecchio Spock mostra le sue teorie future e gli spiega come fare a metterle a punto perchè, si intuisce, il teletrasporto serve e serve subito!
La scena finisce con il giovane Kirk che ammonisce il vecchio Spock perchè aver viaggiato nel tempo con il fine di modificare il presente e il vecchio Spock che dopo avergli risposto che alle volte si può fare (“me l’ha insegnato un amico“) lo saluta con il più classico dei “Lunga vita e prosperità“, accompagnato dal gesto rituale della mano (lacrime e applausi).

Scena n.4
Kirk, Sulu e un altro soldato sono mandati a disarmare la trivella che buca Vulcano mentre Spock è al comando della nave.
Nella scena di folle azione a mezz’aria vediamo le abilità di combattimento di Kirk e Sulu, scopriamo la tragica fine che farà Vulcano e abbiamo un assaggio dell’idea di suspence nelle scene di azione di Abrams che come in Lost si svolgono su più livelli alternati. Cioè il montaggio passa continuamente tra due luoghi nei quali accadono due cose fondamentali contemporaneamente, abbiamo così una scena di forte impatto per ciò che si fa (dai combattimenti, alla corsa contro il tempo), che si alternana ad una scena di altrettanto fortissimo impatto però emotivo. Nel caso specifico mentre Kirk combatte per spegnere la trivella (e non morire facendolo), Spock scopre che Vulcano sta per essere inghiottito da un buco nero e decide di abbandonare la nave per salvare i suoi genitori.
Qui vediamo anche l’irriconoscibile Eric Bana nei panni del cattivo di turno. Come spesso accade si tratta dei Klingon ritratti di nero vestiti in ambienti neri che fanno cose da cattivi. Un po’ un classico.
La cosa che più mi ha impressionato di questo spezzone però è l’iperbolica scena del teletrasporto finale di ritorno sulla nave specialmente per la tempistica, la sceneggiatura, le idee di regia e la realizzazione magistrale.

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19 commenti su “J.J. Abrams porta a Roma 25 minuti di Star Trek XI”

Feed dei commenti di questo post

  • Brad.dd scrive:

    Dunque, dunque, ci sarebbero un po’ di correzioni/precisazioni da fare al volo. Dubito che Erica Bana sia un Klingon, ma vabbé… un “suo amico che fa l’ufficiale medico” l’ha buttata lì così come se niente fosse ;) ma soprattutto, io non ho trovato le scene d’azione confuse, anzi, frenetiche, giuste… è il linguaggio del cinema d’azione che sta cambiando Gabriele, stiamo diventando vecchi!

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  • chiedo venia per le imprecisioni trekkiste.
    E’ un romulano? A me sembrava dicessero Klingon… Che vuoi che non ci mettano i Klingon??? E’ come un film di Boldi senza una botta in testa….

    E l’ufficiale medico? In realtà ha una definizione più precisa?

    Quanto allo stile dico “no!” Non ci sto.
    E ti cito un esempio di film moderno, d’azione, avvincente, forsennato e ipertrofico montato benissimo ed estremamente chiaro: The Bourne Ultimatum.

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  • Questo “stiamo diventando vecchi” mi ha fatto male alla pancia……

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  • Federico scrive:

    Ahahahahah… per quanto mi riguarda, 4 scene spettacolari!
    ottime premesse…

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  • Brad.dd scrive:

    beh, sull’ufficiale medico ti dice niente… Leonard ‘Bones’ McCoy, cioè non so che dire ;)

    i personaggi chiave di Star Trek sono tre, Kirk, un vulcaniano e un ufficiale medico capo (spoiler) promosso sul campo!

    evidentemente non siamo vecchi abbastanza!

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  • Brad.dd scrive:

    ma che centra The Bourne Ultimatum, sono d’accordo con te sul giudizio, ma dopo The Bourne Ultimatum bisognava pur fare qualcosa di nuovo, no? Allora per quanto a me sia piaciuto e non le abbia trovate così confuse quanto te e molti altri in Quantum of Solace bisogna ammettere che qualche pecca c’è, qui onestamente non l’ho trovata!

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  • Brad.dd scrive:

    e poi il fatto che mi sottopancino col tuo nome non ti autorizza a contraddirmi ;)

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  • davvero??
    cavolo pensavo di si…. :)
    dovrò dire di osare di più e chiamarti anche con il mio nome…

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  • Brad.dd scrive:

    potrebbero chiamarmi un suo amico ufficiale medico ;) allora, la roundtable?

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  • Gloria scrive:

    No, i Klingon non ci sono, i cattivi sono ancora una volta (dopo Nemesi) i Romulani, per la verita’ un po’ irriconoscibili…

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  • Brad.dd scrive:

    si, infatti i romulani sono la cosa che mi ha lasciato un po’ interdetto… ma come ho scritto dall’altra parte c’è ancora tutto un film da vedere e infatti non penso sia nemmeno detto che non salti fuori qualche Klingon, no?

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  • Francesco scrive:

    D’accordo con Brad.dd per le scene non confuse, quelle d’azione intendo, le ho trovate ben fatte e io sono “uno di quelli” che non ha digerito invece Quantum of Solace… punti di vista;) Per il resto davvero tanto tanto spettacolo e voglia di vederne ancora. Una bella premessa, quella che ci ha regalato oggi JJ.

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  • Gloria scrive:

    Speriamo di no (per i Klingon intendo)! Sono un po’ troppo usati ed abusati, poveretti. A me le scene d’azione sono piaciute davvero molto, mi e’ piaciuto un po’ meno Abrams quando ha detto che non ha fatto un film per i trekker come me… Pero’ lo capisco, c’e’ bisogno di “svecchiare” un po’ la base di appassionati per rivitalizzare il “franchise” (e fare soldi, ovviamente!). Comunque le premesse sono ottime, il film sara’ senz’altro entusiasmante, magari poteva solo lasciare stare i vecchi personaggi e crearne di nuovi, che so, dei compagni d’accademia di quelli “classici”… Cosi’ si ritrovera’ a fare i conti con le critiche dei “vecchi” fan e credetemi, alcuni di noi sanno essere davvero cattivi… :-) ))

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  • Brad.dd scrive:

    Si, si, lo sappiamo che alcuni di voi sanno essere davvero cattivi e, intendiamoci, se uno decidesse di esserlo troppo ci sarebbe già da dire ;) Il filone parallelo, quello dei compagni d’accademia diciamo, potrebbe davvero essere interessante ma non penso avrebbe funzionato. Nel mio altro post volevo scriverlo, penso che il dichiarare che il film non è per i trekkers (o per i trekkini, come ha detto oggi in redazione qualcuno di cui non farò il nome e nemmeno il nick per proteggierlo dal linciaggio) sia un volerlo posizionare come nuovo, per creare un distacco, una barriera che metta al sicuro chi si avvicina al nuovo Star Trek dalla connotazione “luogo comune” che i trekkers si portano dietro. Si può storcere il naso per tante cose, ma non penso che il film sia stato realmente fatto senza tenere in considerazione i fan, almeno quelli… terrestri ;)

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  • Gloria scrive:

    Si’, anche perche’ se l’avessero fatto senza considerare gli appassionati, certi canoni non sarebbero stati rispettati, mentre mi sembra che per ora alcune cose “filino” bene. L’unica e’ andarlo a vedere senza pregiudizi, come un’avventura “alla Star Trek” per intenderci, senza aspettarsi una fotocopia della Serie Classica. Immagino che sara’ questo che scrivero’ nel mio piccolissimo contributo sulla rivista ufficiale di Star Trek…

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  • Francesco scrive:

    Mi dispiace dirvelo ma Klingon c’è, perché guardando la scheda, nel cast ho trovato questo: T.J. Storm alias Klingon Guard.. se 1+1 fa 2, nonostante la curvatura… :P

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  • Brad.dd scrive:

    ok, una guardia passi ;)

    Comunque si, sembrava filare tutto bene, l’unica cosa che mi ha fatto sorridere è stata la “stranezza” nei sottotitoli, diciamo che siamo abituati a sentirla chiamare anomalia ;)

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  • alla roundtable ha detto che i fan già gli hanno scritto dopo aver visto la foto dell’enterprise dicendo che i motori sono troppo grandi. Per questo dice che non l’ha fatto per loro, perchè tanto non gli andrà mai bene.

    Ad ogni modo per non fare proprio stupidaggini dice che uno degli sceneggiatori è uno dei più grandi esperti della saga e ha controllato che non ci fossero errori.

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  • Brad.dd scrive:

    Si, che non gli andrà mai bene è sicuro… troppo grosse, è vero… però son più belle ;)

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Commenti

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