Mamma Mia!, la recensione in anteprima

Scritto il 1 ottobre 2008 @ 16:45 da Gabriele Niola in

Diretto da una regista teatrale il film che porta la cinema il musical di grande successo manca di stupire e si conferma la versione cinematografica della musica di facile successo del gruppo svedese

Mamma mia! Poster USA 2Regia: Phyllida Lloyd
Cast: Meryl Streep, Amanda Louise Seyfried, Colin Firth, Pierce Brosnan, Stellan Skarsgård, Rachel McDowall, Julie Walters, Christine Baranski, Dominic Cooper
Durata: 108 minuti
Anno: 2008

Mamma Mia! è stato prima di tutto uno spettacolo teatrale di grandissimo successo incentrato su un racconto da commedia romantica fatto attraverso i testi e le musiche delle canzoni degli Abba, ora arriva l’inevitabile versione cinematografica che sembra riscuotere il medesimo grande successo.

La produzione (che coinvolge anche Tom Hanks ) è voluta andare sul sicuro e ha messo insieme un bel cast capitanato da Meryl Streep e che può contare anche sul sempre affascinante Pierce Brosnan, il medio Colin Firth e la shooting star britannica Dominic Cooper. Inoltre, nonostante una regista proveniente dal teatro, ha puntato molto sulla fotografia tutta ruotante attorno ai toni dell’azzurro che fa risaltare il mare della Grecia, gli occhi azzurri della protagonista e i mille piccoli elementi della scenografia sapientemente dipinti di azzurro. Insomma mezzucci accattivanti intorno ad una trama che più ruffiana non si può dove tutti si vogliono bene nella splendida cornice di un’isola greca tutta anziani e olive.

Ma più in grande Mamma Mia! è simbolo della transizione del musical, genere vecchio quanto il cinema sonoro, verso una deviazione pop e “non originale” (nonchè nostalgica).
Già i musical moderni come Moulin Rouge avevano cominciato ad introdurre la possibilità di film musicali realizzati con musiche non originali cercando di far aderire il testo di quelle canzoni alla trama della pellicola, ma in quel caso le parole erano forzate e un po’ cambiate per esigenze di copione. Poi c’è stato il cardinale Across The Universe di Julie Taymor che ha dimostrato come sia possibile realizzare un gigantesco omaggio ad una band sola, e per sineddoche a tutta la musica pop, imbastendo realmente una trama (anche complessa) a partire dai testi delle canzoni dei Beatles senza cambiare una virgola ma solo reinterpretando i brani e puntando su una intelligente mistura di cinema ed estetica da videoclip (inteso nell’accezione migliore).

Ora Mamma Mia! si propone di continuare su quella medesima scia ma in maniera più spensierata, più leggera e facile. Insomma se Across The Universe era immediato ma molto raffinato come la musica dei Beatles allora Mamma Mia! è proprio come la musica degli Abba semplice, ruffiano e di sicuro successo.
Nel film infatti non c’è una vera idea di come poter donare una dimensione visiva diversa ad un tipo di musical diverso, non c’è come nel film di Julie Taymor il tentativo di battere strade nuove e di stupire con un racconto musicale per immagini, ma solo il desiderio di raccontare le solite storie e accattivarsi il pubblico nelle solite maniere (vedi i molti momenti in cui gli attori si travestono da Abba).

Per quanto sembri strano il genere del musical punta sulle immagini tanto quanto sulle musiche e Mamma Mia!, a parte la ricerca sui colori (davvero la cosa migliore), è visivamente poverissimo ma proprio a livello di idee ed intenzioni.

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39 commenti su “Mamma Mia!, la recensione in anteprima”

Feed dei commenti di questo post

  • antidiva scrive:

    Caro Gabriele , non mi trovi minimamente d’accordo. Il film l’ho trovato fresco allegro e coinvolgente. Esci dalla sala con un sorriso e una sensazione piacevole. Di leggerezza. E , di questi tempi, ti pare poco?

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  • Io non trovo che in questi tempi sia difficile uscire dalla sala con un sorriso mi è capitato per un bel po’ di film (burn after reading, tropic thunder, il pranzo di ferragosto, zohan, kung fu panda…). Però Mamma Mia proprio mi ha mal disposto perchè punta solo sulle canzoni degli abba come se dovessero bastare!

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  • antidiva scrive:

    x me sei andato un po’ prevenuto. ma a te, tralasciando se il merito sia degli abba, del film, o del cast o di quello che ti pare, leggerezza non te l’ha trasmessa?

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  • si nessuno nega la leggerezza, ma in sè cioè proprio da sola non la considero un pregio. Semmai lo è se accompagnata ad altro.
    Poi ci sono tantissime cose fastidiosissime, in primis l’esigenza di sposarsi per essere felici e il fatto che ogni personaggio abbia un’anima gemella da trovare nel film… Non lo so veramente mi ha infastidito.

    Poi chiaramente c’è tutto il comparto da musical che secondo me è proprio fatto a tirar via, scenografie, coreografie, idee visive….

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  • Jak scrive:

    Cioè hai trovato fastidioso il film perché sembra dare per scontato (SPOILER: a me nons embra che sia così) che per essere felici sia necessario sposarsi? Cioè, li trovi fastidiosi quasi tutti i film ;)

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  • Più o meno
    trovo fastidioso quando mi viene proposta una sola morale possibile dando per scontato che io sia daccordo e se non lo sono sembra che sia l’unico al mondo, anche quando questa morale è opposta a quella del matrimonio.
    Voglio dire che non ce l’ho con il matrimonio in sè ma con una visione semplicistica delle cose e di certo il fatto di associare al semplicismo il bigottismo e dei presunti valori di “ritorno alla vera essenza delle cose” non aiuta.

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  • Jak scrive:

    chiaro, il film non e’ certo complesso e questo lo si e’ detto e molte delle colpe che individui mi sembrano però appartenere + a tutta l’operazione, musical + abba, ché al film

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  • gparker scrive:

    verissimo.
    io non ho visto lo spettacolo teatrale ma se è in linea con quello cinematografico come dovrebbe essere non faccio fatica ad immaginare che sia proprio l’operazione alla base uno svilimento del nuovo punto di vista sul musical.
    Certo la versione cinematografica ha anche le sue colpe specifiche perchè il cinema ha delle possibilità sue specifiche ed esclusive che non sono state sfruttate.

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  • BLoNde scrive:

    IL FILM è STUPENDO…..(PER ESSERE UN MUSICAl) ………ANDATEVI A VEDERE NATALE SUL NILO, SMS O PAPARAZZI FORSE PREFERITE TUTTO QUEL NUDO SQUALLIDO ANZI CHE PREFERIRE UN FILM FRESCO, SEMPLICE E PIACEVOLE ,IDONEO PER TUTTE LE ETA’ . NON SO CON CHE CRITERI ANDATE A SCEGLIERE I FILM ma sicuramente merita di essere visto. poi se vogliamo fare i saputoni di cinema e i finti intellettuali questo è proprio il film che non dovete andare a vedere.
    SIETE I SOLITI ITALIANI CRITICONI E SENZA UN MINIMO DI OBIETTIVITA.

    FATEVI UNA SANA RISATA …INVECE DI POLEMIZZARE LA MORALE DI QUESTO FILM..VISTO CHE IN ITALIA SIAMO PIENI DI MORALE FALSA E NESSUNO SE NE LAMENTA…ma perfavore è assurdo.

    Pierce e Meryl bellissimi e bravissimi.

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  • gparker scrive:

    un parere in delicato equilibrio

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  • Monica scrive:

    Caro Gabriele, forse facevi meglio ad impostare il tuo articolo iniziando semplicemente con la frase Non mi è piaciuto invece di nasconderti dietro delle belle frasi che però non dicono nulla. Non ti è piaciuto perchè non ti piacciono i film musicali e lo si capisce quando dici che il musical è un genere vecchio. Ci sono molti motivi per cui andare a vedere Mamma mia! e non solo per il giochino di colori blu come tu dici. E’ un film BELLO, ci sono degli attori strepitosi che si scoprono cantanti e ballerini strepitosi, c’è un Maryl Streep in stato di grazia, c’è uno, a mio avviso, dei più bei group number della storia dei cinema musicale dopo il ballo dell’accetta di “7 spose per 7 fratelli”, quel Dancing Queen che mi avrebbe strappato una standing ovation ed un applauso a scena aperta se non avessi fatto la figura della pazza scatenata in pieno cinema. Mi dispiace ma mi trovi completamente in disaccordo soprattutto perchè dai delle motivazioni campate per aria (la morale, il matrimonio) per giustificare le tue affermazioni. Eppoi mi sembra che i due ragazzi NON si sono sposati per essere felici…

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  • Il film non mi è piaciuto, ma non solo, penso proprio (come ho scritto) che sia un passo indietro. Una cosa è il gusto personale e un’altra è come il film si inscrive nel contesto cinematografico.
    Che il film piaccia e piacerà anche a molti non ho dubbi, è fatto per piacere, ma dietro tutti gli stratagemmi per accattivarsi il pubblico non c’è nulla. Torno a paragonarlo ad Across The Universe perchè davvero mi sembra l’unico altro musical moderno con al quale può essere accostato data l’idea in comune di celebrare un gruppo costruendo una storia attorno alle loro canzoni. Il musical sui Beatles nonostante avesse anch’esso un legittimo desiderio di conquistare il pubblico aveva dietro moltissimo “senso di cinema” cioè cercava di spingere in avanti la sperimentazione visiva della musica su grande schermo, cercando nuovi modi per mostrare la musica al cinema. Mamma Mia! no, è un musical che da nessuna parte cerca di andare avanti, anzi! E da questo punto non può non essere un passo indietro.

    Riguardo poi il mio rapporto con il musical non è assolutamente vero che a me non piacciono. E non ho detto nemmeno che sono vecchi (anche perchè non lo sono) ho detto semmai che sono “vecchi quanto il cinema” intendendo che c’è una lunghissima tradizione.
    Non mi trovi daccordo nemmeno quando dici che Dancing Queen è uno dei più bei group number dopo Sette Spose Per Sette Fratelli, personalmente preferisco molto di più le scene di Hair (per rimanere più o meno nella modernità) o i grandi numeri di Busby Brekley (per andare a guardare più indietro).

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  • Monica scrive:

    Credo che sia errato il punto di partenza nel senso che la celebrazione delle canzoni degli Abba non sta nel film ma nel musical in se stesso (Catherine Johnson, 1975), il film è semplicemente la trasposizione cinematografica di ciò che è successo sul palcoscenico. Quindi della pochezza che ritrovi non devi accusare il film bensì il musical. “Across the Universe”, che non è musical, bensì film musicale, è creato dal niente, non aveva passato con cui rapportarsi e si è potuto creare background, trama e quant’altro come nuovo.
    Eppoi sinceramente non ho capito se le tue critiche muovono dal punto di vista prettamente cinematografico, carenza di sceneggiatura, carenza di scenari, errata scelta degli attori che non rappresentano appieno i personaggi, oppure dal punto di vista della trama, del suo sviluppo, delle vicende dei personaggi, della psicologia dei personaggi.

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  • E’ tutto il complesso che critico da quello che il film racconta a come lo racconta. E non può costituire scusante il fatto di basarsi su uno spettacolo teatrale, perchè nessuno li ha obbligati a farne un film nè a farlo in questa maniera.
    Esistono moltissime versioni cinematografiche di spettacoli teatrali musicali bellissime perchè il cinema essendo diverso può portare valore aggiunto se lo si conosce, se si sa come fare e se si hanno idee.

    Mamma Mia! oltre a raccontare una storiella esile esile (che in sè non è necessariamente un difetto ma di certo non è un pregio!) lo fa anche male, con banalità e ruffianeria. Non conosco lo spettacolo teatrale e poco mi interessa perchè giudico il film, per vedere il quale non deve di certo essere necessario guardare lo spettacolo teatrale.

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  • Stefania scrive:

    Ho trovato il musical “Mamma mia” una boccata d’aria fresca, e’ la “gioia di vivere”. la trama e’ molto semplice e se vogliamo abbastanza banale, ma la presenza di Meryl Streep, la sua bravura, la sua spontaneita’ e verve in questo film sono eccezionali. Lei magnifica!!! le canzoni degli Abba piacevolissime! paesaggio incantevole e romantico….

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  • kingpin scrive:

    questo film non mi è piaciuto per niente.sono stato costretto a vederlo da una mia amica e mi ha fatto veramente schifo

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  • antidiva scrive:

    io concordo con Stefania…
    @kingpin forse non era proprio il tuo genere ;-)

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  • antidiva scrive:

    @gabriele: non perdi occasione ;-)

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  • e quando mi ricapita qualcuno da cui farmi spalleggiare?? :)

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  • antidiva scrive:

    difficile, con le rcensioni che fai ….. ma ti apprezziamo per questo!

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  • kingpin scrive:

    per antidiva si proprio è un genere di film che non mi piace. mi fa dormire e mi annoia quando lo guardo. sono più per i generi di fantascienza, azione e storici

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  • lo so
    mi guardate con magnanimo pietismo!! ;)

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  • antidiva scrive:

    @kingpin: l’avevo immaginato, quindi non sei proprio la persona più adatta a giudicarlo…dai…

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  • marco scrive:

    ho appena finito di vedere il film con la mia ragazza: anche se di film ne vediamo tanti e soprattutto io adoro i musical, devo dire che ho trovato il film nel complesso davvero deludente. 3 uomini di successo 50enni che tornano come cagnolini con un semplice invito di matrimonio, scenografie e coreografie forzatissime, una 21enne bisognosa di sposarsi a tutti i costi e infine la battuta miserrima di Brosnan: “sono 21anni che volevo dirtelo… ti ho sempre amato!” …pausa… riflessione… mioddio.. ma come si fa a trovare un film ‘frizzante e divertente’ una cosa del genere… credo che ogni commento sia davvero superfluo.

    Vedo circa 3 film a settimana…erano mesi che non mi annoiavo tanto.
    Dovrò Riguardare il fantasma dell’opera, the rocky horror picture show e West Side Story un mese di fila per digerire quest’incubo!

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  • Brad.dd scrive:

    Passi per The Rocky Horror picture show, forse, ma tu hai davvero il coraggio di dirci che ti annoierai di meno guardando per un mese di seguito Il Fantasma dell’Opera e West Side Story ;)

    Per carità non è che non condivida il gusto del rivedere a ciclo continuo alcuni film (non i musical però, quelli mi addormenterebbero davvero) però io su Mamma Mia! resto schierato sul “frizzante e divertente”, anzi sul più frizzante e divertente degli ultimi anni.

    Non penso si possa approcciare una storia costruita sulla musica degli Abba con l’aspettativa di trovarci delle verità assolute e una storia particolarmente all’avanguardia, sul fatto che nel film ci sia poi una ragazza di 21 anni che sogna di sposarsi a tutti i cosi (e quando puntate il dito su questa cosa sembrate tutti scordare il finale) sarò vetusto ma non ci vedo sicuramente tutto questo male rispetto al gusto imperante che gli preferisce ragazzine quindicenni che sognano solo di mignotteggiare in uno studio televisivo qualsiasi.

    Il film può innegabilmente non piacere, non sarà la vetta più alta di un genere per palati fini, ma un incubo noioso no!

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  • gparker scrive:

    La vera provocazione ce l’ho io. Cominciate ad affilare i coltelli.
    Ho visto ieri sera High School Musical 3. Mille volte meglio di Mamma Mia!, un vero grande musical.

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  • antidiva scrive:

    ok gabrile fra poco ti troveremo con la tua aston a provarci fuori scuola con le tredicenni ;-)

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  • gparker scrive:

    Che ci provo cantando e ballando.
    Secondo me funziona…

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  • Brad.dd scrive:

    No, ti prego no, High School Musical no! ;) Non so se riusciremo a guardarlo con gli occhi distaccati del critico, per ora mi sto scaricando l’1 e il 2 (legali, da iTunes USA) che non ho visto, devo rimediare!

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  • gparker scrive:

    Adesso esagero.
    Molto meglio di Grease!
    Come film, come musiche ovviamente no e direi che non c’è bisogno di discuterne su quello. Ma come film è veramente un musical di gran lunga migliore.

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  • Brad.dd scrive:

    Meglio di greese, no, non ci credo, non posso crederci, ma sei sicuro… si rivolge al tuo target?

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  • no no
    non si rivolge al mio target, io che lo guardo lo sento un po’ ridicolo, ma del resto pure la trama di grease non è il massimo della credibilità. E’ il musical che impone delle forzature per mostrare un mondo semplificato. Del resto Cantando Sotto la Pioggia pure è buonista, kitsch e incredibilmente caramelloso. Ma va bene così.

    E’ come film che è migliore, ogni scena ha un’invenzione visiva, ogni personaggio sebbene non molto originale è però curatissimo, senza parlare del comparto tecnico. fotografia, montaggio, scenografia, costumi ecc. ecc. sono a livelli altissimi.

    Proprio un “prodotto” (nella migliore accezione del termine) perfetto

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  • ma stiam o parlando High school musical 3 davvero?

    mi sono perso

    p.s.
    Mamma mia! vado a vederlo o no????

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  • Secondo me puoi tranquillamente non vederlo
    Mentre High School Musical 3, che comunque puoi non andare a vedere dato il suo target, è comunque in assoluto un gran bel musical

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  • Brad.dd scrive:

    Ok, quindi non possiamo andare a vederlo (a meno di accompagnare figlie/ nipoti e simili) perché altrimenti verremmo arrestati all’ingresso del cinema (soprattutto se vedono le foto di Gabriele sulla Aston martin) ma il film è perfetto, ora mi vado a leggere la tua recensioni visto che l’ho vista arrivare or ora!

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  • Brad.dd scrive:

    @ Pork: comunque secondo me Mamma Mia! lo puoi vedere, ti piacerebbe più di HSMIII

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  • Se dico che non potete andare non potete e basta. E non mi fate arrabbiare :D

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  • anonimo! scrive:

    cavolo il film è stupendooooooooo =)

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Commenti

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