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Watchmen: si parla già di sequel

Scritto il 22 settembre 2008 @ 08:39 da peter in

Patrick Wilson, interprete di Gufo Notturno, rivela di alcuni progetti dei produttori per il sequel. Cosa dirà Alan Moore?…

Patrick Wilson, interprete del ruolo di Gufo Notturno nell’imminente Watchmen, ha già parlato di un potenziale sequel per questo nuovo filmone pieno di supereroi, creati dal genio di Alan Moore.

In un’intervista ad MTV, l’attore ha rivelato di aver già firmato una clausola per i sequel nel contratto del primo film. Una cosa standard ormai; non c’è Studio ad Hollywood che non mette sottocontratto gli attori per eventuali nuovi capitoli della franchise… tuttavia Wilson ha espresso la sua perplessità al riguardo.

Se n’è parlato – ha detto – Dal punto di vista economico, loro ne vorrebbero un altro. Ma tutti noi, incluso Zack Snyder pensiamo: “Come diavolo è possibile fare un sequel o un prequel?!

La pellicola arriverà sui nostri schermi dal 6 marzo 2009. Se gliene proporranno un altro, Wilson dirà certamente di sì: “Di sicuro, dal punto di vista artistico… non posso credere che accadrà. Ma, hey, se Alan Moore ne scrive uno… adorerei leggerlo”.

Mi rivolgo a voi, superfanatici del fumetto: “Voi che cosa pensate di un sequel di Watchmen?”.

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4 commenti su “Watchmen: si parla già di sequel”

Feed dei commenti di questo post

  • Brad.dd scrive:

    un sequel non lo redo proprio possibile, un prequel forse, però davvero, chi lo scrive?

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  • Rafe scrive:

    Concordo con brad un sequel è impossibile…..(certo il fumetto in ogni caso ha un finale aperto…..però la vedo dura…) per il prequel? beh ci sarebbero + possibilità….. ma non credo proprio che ALAN MOORE, quel pazzone, decida di scrivere qualcosa del genere….

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  • [...] fa vi avevamo rivelato che gli attori di Watchmen avrebbero già firmato un contratto standard per un potenziale sequel [...]

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  • Kal-El scrive:

    Secondo me solo pensare sia ad un sequel che ad un prequel di un’opera come Watchmen fa capire la scarsa intelligenza (in termini prettamente artistici) da parte di chi produce il film.
    Secondo me già solo con la modifica del finale del film rispetto al graphic novel sarà causa di non poche critiche da parte dei fans, dei VERI fan, dell’opera di Moore e Gibbons.
    Dico dei veri fans riferendomi a tutti coloro che il fumetto lo hanno letto, riletto, amato, capito; non a quelli che andranno a vedere il film solo perchè “tira” ed ha alle spalle un battage pubblicitario enorme.
    Sarà a causa di quest’ultimi se si vedranno delle aberrazioni come eventuali prequels o sequels di Watchmen. Chiunque si cimenterà nel tentativo di scrivere qualcosa che si avvicini soltanto all’opera di Moore ne uscirà sconfitto sin dall’inizio.
    Il film di Watchmen ha un senso proprio perchè ha alle spalle il fumetto da cui trae tutta la sua forza e ragione d’esistere, una volta esaurito questo, stiamo parlando solo di pure speculazioni commerciali.
    Abbiamo davvero bisogno di queste cose al cinema?
    Io penso di no.

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Commenti

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