Ancora Hancock al Boxoffice Italiano, ma volano anche i Coen

Scritto il 22 settembre 2008 @ 10:23 da Federico in

Ottimo esordio dei fratelli Coen con il loro Burn After Reading, capace di avvicinare Will Smith e il suo Hancock, incassando…

Hancock Poster Italiano

Esordio strepitoso per i fratelli Coen con il loro Burn After Reading, arrivato a sfiorare Hancock.

Il film con Will Smith protagonista, dopo il boom dello scorso weekend, cala sensibilmente negli incassi, arruvando ad un totale di 9 milioni di euro. Il traguardo dei 15 sembra obiettivamente difficile da raggiungere, ma i 13 milioni dovrebbero e potrebbero arrivare.

Chi stupisce è invece Burn After Reading – A prova di Spia. La nuova commedia ‘cretina’ dei due geniali fratelli ha esordito al boxoffice italiano con quasi 2 milioni di euro, portando in sala oltre 300,000 italiani. Il ricco cast, i recenti premi Oscar, le ottime critiche e una filmogafia di culto hanno convinto molti italiani a dar fiducia ai due fratelli, ripagati dal botteghino.

Supera la fatidica soglia dei 15 milioni di euro, sfiorando i 16, Kung Fu Panda, autentico successo di questo inizio di stagione autunnale, mentre tiene e resiste Pupi Avati con il suo Il Papà di Giovanna, che arriva ai due milioni di euro. Ai due milioni e mezzo di euro ci arriva Un giorno Perfetto di Ferzan Ozpetek, mentre l’altro titolo veneziano in concroso, Il seme della Discordia, si avvicina lentamente e mestamente al milione di euro.

Da Venezia chi vola è l’incredibile Il pranzo di Ferragosto. Il passaparola e le critiche positive ricevute stanno letteralmente facendo volare questa pellicola a bassissimo budget, già premiata in laguna. Costato appena 50,000 euro, il film è arrivato a sfiorare i 900,000 euro, segno che una buona sceneggiatura può vincere su tutto, budget compreso.

Da segnalare infine il clamoroso flop di Star Wars: The Clone Wars, capace di non arrivare nemmeno ai 200,000 euro, segno che anche George Lucas, con queste benedette Guerre Stellari, ha davvero stufato, e il pessimo risultato di Pa-Ra-Da, applauditissimo dalla critica ma completamente snobbato dal pubblico italiano…

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3 commenti su “Ancora Hancock al Boxoffice Italiano, ma volano anche i Coen”

Feed dei commenti di questo post

  • Brad.dd scrive:

    Il guaio di The Clone Wars è che non si capisce per chi è… grandi mai cresciuti appassionati di Star Wars, adolescenti che probabilmente non considerano Star Wars così figo visto che non hanno vissuto il mito della vera e unica prima trilogia? Bambini? Boh, non so come è stata la comunicazione negli USA, ma io non ho proprio capito a chi era rivolto questo film… che poi, appunto, non è un film ma un pilotone per una cosa tv, tipo boh

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  • kingpin scrive:

    io immaginavo che clone wars avrebbe floppato. se è andato malissimo in usa che lì quei generi di film sono più apprezzati che da noi non mi aspettavo che andasse bene da noi. sono contento per hancock non è brutto come film .per chi interessa narnia è a 8 milioni e il cavaliere oscuro a 9, 5 visto che qui non è scritto

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  • Brad.dd scrive:

    @ kingping,
    già, anche io sono contento per Hancock… certo il gap tra Narnia e il Cavaliere Oscuro è imbarazzante… per il Cavaliere appunto, anche se continuo ad essere convinto che la responsabilità non sia tutta dell’estate, ma proprio di Batman, che da noi non ha un appeal tale da attirare tanto pubblico… fosse stato Potter sarebbe diverso.

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Commenti

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