Non è mai troppo tardi in testa al boxoffice Usa

Scritto il 13 gennaio 2008 @ 20:36 da Federico in

Primo posto scontato ma non troppo esaltante per Non è mai troppo tardi, commedia agrodolce firmata Rob Reiner, con Jack Nicholson e Morgan Freeman protagonisti.

Il film, in 3 giorni di programmazione, incassa 19,540,000…

Primo posto scontato ma non troppo esaltante per Non è mai troppo tardi, commedia agrodolce firmata Rob Reiner, con Jack Nicholson e Morgan Freeman protagonisti.

Il film, in 3 giorni di programmazione, incassa 19,540,000 dollari, con una media per sala di 6,712 $, per un totale, dopo le preview della scorsa settimana, pari a 21 milioni di dollari. Ci si attendeva sicuramente qualcosa di più da questa pellicola, che probabilmente toccherà quota 50 milioni a fine corsa.

Ottimo secondo posto per First Sunday, con 19 milioni di dollari incassati, e una buonissima media per sala, pari a 8,585 $, mentre scende al terzo Juno che, alla sesta settimana di programmazione, incassa altri 14 milioni di dollari, con una media per sala di 5,718 dollari e un totale di 71 milioni. Sempre più vicino e possibile l’incredibile traguardo dei 100 milioni.

Scendono Il Mistero delle pagine PerduteIo sono Leggenda e Alvin Superstar, arrivati rispettivamente a 187 milioni di dollari, 240 milioni e 187 milioni di dollari, con il traguardo dei 200 e dei 250 milioni di dollari ormai prossimo e sicuro di arrivare.

Crolla troppo rapidamente, perdendo addirittura il 50% degli incassi, l’horror One missed Call, arrivato ai 20 milioni di dollari, mentre Espiazione ne raccimola altri 4, arrivando ad un interessante totale di 25 milioni di dollari.

Ultimi incassi anche per P.S I love You, vicinissimo ai 50 milioni di dollari, La guerra di Charlie Wilson, arrivato ai 60, e Sweeney Todd, uscito ormai dalla Top10, con un totale, sicuramente sotto le aspettative, di 44 milioni di dollari.

Da segnalare infine gli ultimi due esordi, quello del cartone The Pirates Who Don’t Do Anything, con 4,419,000 dollari incassati, e una media per sala di 3,305 $, e quello di In the Name of the King: A Dungeon Siege Tale, che floppa miseramente con 3,265,000 dollari portati a casa e una ridicola media per sala di 2000 dollari.

Importantissimo il prossimo weekend grazie all’uscita, in oltre 3000 sale, di Cloverfield, che potrebbe far suo il record d’incassi di gennaio negli States, affiancato da 27 Dresses e Mad Money, in altre 3100 sale il primo e 2200 il secondo.

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