
Incredibile esordio al botteghino statunitense per La bussola d’Oro.
26 milioni di dollari incassati in 3 giorni di programmazione sono un risultato deludentissimo, una vera catastrofe per il fantasy della New Line, costato uno sproposito, accompagnato da una campagna promozionale mastodontica, con il rischio, a questo punto concreto, di bruciarsi gli altri due capitoli cinematografici già messi in cantiere, in modo da completare la triologia letteraria ‘Queste Oscure Materie‘, ideata da Philipp Pullman.
7,405 dollari la media per sala del film, sicuramente non bassa ma indubbiamente fuorviante, visto il numero non elevatissimo di sale messe a disposizione, 3,528, solo 8 in più rispetto a Come d’Incanto, nei cinema Usa da ormai due settimane. A questo punto solo il passaparola potrebbe risollevare le sorti di una pellicola che sembrava dovesse dominare le festività natalizie Usa, ma che corre seriamente il rischio di superare a malapena lo scoglio dei 100 milioni di dollari.
Proprio Come d’Incanto scende al 2° posto della classifica, aggiungendo altri 10 milioni di dollari, per un totale che arriva agli 84 milioni, mentre continua a tenere la sorpresa This Christmas, arrivato zitto zitto ai 43 milioni di dollari. Crollano invece Beowulf, fermo ai 76 milioni di dollari, e Fred Claus, arrivato ai 66 milioni.
Continua la scalata della vetta di No country for Old Men, vicino ormai ai 30 milioni di dollari, mentre si conferma cocentissima delusione Hitman, vicino all’addio alla Top 10, con ‘solo’ 36 milioni di dollari raccimolati.
Da segnalare infine la strepitosa performance del delizioso e sorprendente Juno, capace d’incassare 420,000 dollari con solo 7 sale a disposizione, per una media per sala pari a 60,000 dollari!
Prossimo weekend altra super uscita, con I Am Legend, pronto ad invadere 3500 sale, e Alvin and The Chipmunks, con altre 3000 sale a disposizione.
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[...] Del flop americano ne abbiamo parlato due giorni fa. [...]
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